Giurisprudenza e Prassi

SOSPENSIONE GIUDIZIALE ATTIVITA ESTRATTIVA COMPORTA RICALCOLO SCADENZA SENZA COSTITUIRE NUOVA PROROGA

CONS. STATO Sentenza 2026

In materia di autorizzazioni estrattive, la rideterminazione della scadenza temporale del titolo per effetto di una sospensione cautelare disposta dal giudice amministrativo non costituisce una proroga del provvedimento, bensì una mera operazione di computo volta a garantire l'effettiva durata quinquennale già assentita. Tale atto, avendo natura ricognitiva e non innovativa, non richiede l'attivazione di un nuovo procedimento di autorizzazione paesaggistica o ambientale, né l'osservanza del principio del contrarius actus, operando come restituzione in termini per un impedimento non imputabile al beneficiario.

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