Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SULLA CONVIVENZA DI FATTO CON UN FAMILIARE CONDANNATO (67.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA Ordinanza 2024

È legittima l'adozione di un'informazione antimafia interdittiva fondata sulla convivenza effettiva tra il titolare della ditta individuale e un prossimo congiunto condannato per reati di mafia, a nulla rilevando la diversa residenza anagrafica dichiarata dall'interessato, qualora emergano elementi istruttori univoci, incluse dichiarazioni rese dallo stesso ricorrente in altri procedimenti, che confermino il domicilio presso l'abitazione del familiare pregiudicato.

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