L'ANONIMATO NEI CONCORSI È LESO DA CODICI NUMERICI VISIBILI E MEMORIZZABILI DURANTE LE PROVE SCRITTE
La violazione del principio dell'anonimato nelle prove scritte di un concorso pubblico si configura non solo in caso di accertato scambio di favori, ma anche attraverso condotte o modalità organizzative astrattamente idonee a porre in pericolo l'imparzialità della procedura; costituisce lesione di tale principio l'apposizione sui fogli protocollo di etichette recanti codici numerici facilmente memorizzabili dai candidati e rimasti esposti sui banchi durante lo svolgimento della prova, rendendo possibile l'associazione tra codice e identità del concorrente.
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