Giurisprudenza e Prassi
Legittimità della deroga all'anonimato nelle prove pratiche grafico-creative
CONS. STATO Sentenza
2026
Nelle procedure concorsuali pubbliche, il principio dell'anonimato non opera qualora la prova pratica consista nello svolgimento di attività o nella produzione di elaborati grafici non standardizzati che, per le loro caratteristiche intrinseche e per la necessità di una discussione orale immediata con la commissione, siano incompatibili con il regime di segretezza; in tali casi, l'imparzialità della valutazione è assicurata dalla pubblicità della prova e dalla trasparenza della successiva fase di discussione.
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