Giurisprudenza e Prassi

AMPIA DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE FACOLTATIVA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA Sentenza 2024

È legittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico per anomalia dell'offerta qualora le giustificazioni prodotte risultino generiche, basate su listini prezzi delle materie prime non aggiornati rispetto agli incrementi macroeconomici e prive di riferimenti specifici all'organizzazione aziendale e al processo produttivo. Il giudizio di congruità costituisce espressione di discrezionalità tecnica della Stazione Appaltante, e l'operatore non può limitarsi a riportare i costi medi della manodopera indicati dalla PA, dovendo invece dimostrare la concreta sostenibilità della propria proposta economica.

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