IL GIUDIZIO PROGNOSTICO PER L'INTEGRAZIONE SALARIALE DEVE ESSERE VALUTATO EX ANTE
È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione previdenziale nega l'accesso al Fondo di Integrazione Salariale basandosi su una valutazione ex post di elementi sopravvenuti, quali il licenziamento collettivo dei dipendenti, omettendo di compiere la doverosa analisi discrezionale ex ante sulla transitorietà della crisi aziendale. Il giudizio prognostico sulla ripresa dell'attività deve restare ancorato ai dati disponibili al momento della presentazione dell'istanza, non potendo eventi successivi determinare autonomamente il rigetto della domanda se l'istruttoria originaria avrebbe condotto a un esito favorevole.
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