ILLEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE DI UN CONTRATTO EP IN UNA GARA PER APPALTO EPC CHIAVI IN MANO
In tema di appalti pubblici, la presentazione di un'offerta tecnica che diverge strutturalmente dal modello negoziale richiesto dalla lex specialis (nel caso di specie, un contratto EP in luogo di un EPC chiavi in mano) non costituisce una mera variante migliorativa, bensì una difformità essenziale delle prestazioni. Tale fattispecie è qualificabile come 'aliud pro alio' e non è rimediabile mediante il canone di equivalenza, comportando l'esclusione obbligatoria del concorrente per mancanza delle qualità necessarie ad assolvere alla funzione economico-sociale richiesta dall'amministrazione.
Argomenti:
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

