Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: vigilanza armata
LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE I PREZZI NELL'OFFERTA TECNICA NON SVELANO IL RIBASSO COMPLESSIVO (110.1)
Nelle gare d'appalto, l'inserimento di elementi economici nell'offerta tecnica non determina l'esclusione del concorrente se tali dati, riferiti a prestazioni accessorie o a preventivi di singoli servizi, non permettono alla commissione di predeterminare il contenuto dell'offerta economica complessiva. Inoltre, la sostenibilità dei costi di formazione offerti come miglioria deve essere valutata gl (...)
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Rigetto cautelare monocratico per atto già sospeso da precedente decreto
L'istanza di misure cautelari monocratiche urgenti rivolta contro un provvedimento di aggiudicazione deve essere respinta qualora l'efficacia del provvedimento stesso sia già stata sospesa da un precedente decreto presidenziale, venendo a mancare l'attualità della minaccia di un danno non altrimenti rimediabile. (...)
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DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE NEI SERVIZI DI VIGILANZA (100.2)
In tema di appalti pubblici, la lex specialis può prevedere requisiti particolari per l'esecuzione del contratto che i concorrenti si impegnano ad accettare in caso di aggiudicazione; tali requisiti si distinguono da quelli di partecipazione poiché non devono essere posseduti al momento della domanda, ma costituiscono condizioni per la stipula del contratto. Pertanto, il punteggio tecnico premiale (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità all'annullamento dell'aggiudicazione stessa. (...)
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RIGETTO DELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN PRESENZA DI PROSSIMA CAMERA DI CONSIGLIO COLLEGIALE
In tema di appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora la protezione dell'interesse del ricorrente sia garantita dalla celere fissazione dell'udienza collegiale, venendo meno il presupposto dell'urgenza indifferibile richiesto dall'art. 56 c.p.a. (...)
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CONTINUITA' DEI REQUISITI PROFESSIONALI: NECESSARIA LA LICENZA PREFETTIZIA PER TUTTA LA GARA
Nelle gare per l'affidamento di servizi di vigilanza privata, la licenza prefettizia ex art. 134 TULPS costituisce requisito di idoneità professionale che deve essere posseduto e mantenuto per l'intero ambito territoriale oggetto dell'appalto per tutta la durata della procedura; la perdita dell'estensione territoriale della licenza non tempestivamente sanata mediante la presentazione di una nuova (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER RISCHIO OCCUPAZIONALE IN ASSENZA DI CLAUSOLA SOCIALE
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio sofferto dal gestore uscente per il mancato riassorbimento del proprio personale dipendente, in un contesto in cui la legge di gara non impone clausole sociali, integra il requisito del periculum in mora necessario per sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione e della stipula del contratto fino alla definizione del merito. (...)
DISPOSTA CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO PER LA VERIFICA DELLA CONGRUITÀ DELL’OFFERTA ECONOMICA
In materia di appalti pubblici, qualora la controversia verta sulla valutazione tecnica della congruità di un'offerta sospetta di anomalia, il giudice amministrativo può disporre una consulenza tecnica d'ufficio finalizzata a verificare la sostenibilità economica dell'offerta e la correttezza dei parametri aziendali utilizzati dall'operatore. (...)
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EFFETTI DELLA RINUNCIA ALLA TUTELA CAUTELARE NEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO
Nel processo amministrativo, qualora l'operatore economico ricorrente rinunci formalmente all'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara prima della camera di consiglio, il Tribunale deve limitarsi a prendere atto di tale rinuncia, con conseguente arresto della fase incidentale e possibile compensazione delle spese legali maturate. (...)
DIFFERIMENTO DEL CAMBIO APPALTO PER TUTELARE LA RES ADHUC INTEGRA
È legittimo il differimento monocratico delle operazioni di cambio appalto finalizzato a preservare l'integrità della situazione di fatto in attesa della camera di consiglio collegiale, al fine di evitare adempimenti onerosi e complessi, quali la sostituzione degli strumenti tecnici, suscettibili di arrecare un pregiudizio inutile qualora l'istanza cautelare venisse successivamente accolta. (...)
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PREVALENZA DEL SERVIZIO INDISPENSABILE GIÀ AVVIATO SULLA TUTELA CAUTELARE
In sede cautelare, l'istanza di sospensione del provvedimento di aggiudicazione deve essere respinta qualora il servizio, avente carattere di indispensabilità, sia già stato oggetto di consegna con riserva. Il bilanciamento degli interessi deve infatti privilegiare la continuità della prestazione pubblica essenziale rispetto al periculum in mora allegato dall'operatore economico escluso, ferma res (...)
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CONGRUITÀ DEGLI ONERI DI SICUREZZA E SOLLECITA DECISIONE DI MERITO NEGLI APPALTI DI VIGILANZA (95.10)
In sede cautelare, qualora le censure mosse avverso l'aggiudicazione riguardino la violazione dei minimi salariali del CCNL negli oneri di sicurezza aziendale e tali doglianze non appaiano manifestamente infondate, il Tribunale, valutata la natura del servizio affidato, può disporre la sollecita fissazione dell'udienza di merito per la trattazione definitiva del ricorso in tempi brevi. (...)
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DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA
Il decreto cautelare monocratico non può essere concesso laddove la ponderazione comparativa degli interessi e la natura dell'appalto non evidenzino una situazione di estrema urgenza e gravità tale da rendere indispensabile l'intervento interinale prima della valutazione collegiale. (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA STIPULA SULLA SOSPENSIVA DEL SUBENTRO AZIENDALE (120.1)
Non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. nel caso in cui la stazione appaltante autorizzi il subentro di un'impresa mandante nella posizione della mandataria aggiudicataria ai sensi dell'art. 120 D.Lgs. 36/2023, poiché l'interesse pubblico alla tempestiva stipula di convenzioni quadro per servizi di vigilanza prevale sul rischio di esecuzio (...)
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CONTINUITA' REQUISITI E PROPORZIONALITA' NELLA PERDITA TEMPORANEA DELL'ESTENSIONE TERRITORIALE LICENZA (80.5)
In materia di appalti pubblici, la temporanea carenza di un requisito di idoneità professionale (nella specie, l'estensione territoriale della licenza prefettizia per servizi di vigilanza) non determina l'esclusione automatica del concorrente qualora la discontinuità si verifichi in una fase della procedura in cui l'operatore non è destinatario di provvedimenti favorevoli e il requisito venga pron (...)
DINIEGO TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN SERVIZI CONTINUATIVI
In sede di giudizio cautelare, il difetto del periculum in mora è rilevabile ogni qualvolta l'appalto di servizi sia destinato a svolgersi con continuità per un periodo predefinito, atteso che il ricorrente vittorioso può conseguire la gestione della commessa per la medesima durata prevista dalla lex specialis, sebbene con un differimento temporale rispetto all'aggiudicazione iniziale. (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'AFFIDAMENTO LEGITTIMO RISPETTO ALL'AVVIO DEL SERVIZIO IN FASE CAUTELARE
Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, l'assenza di prova circa l'avvio del servizio e la prevalenza dell'interesse pubblico alla legittimità dell'affidamento impediscono la sospensione della sentenza di primo grado, specialmente quando l'ampia durata del contratto consente un eventuale subentro futuro senza pregiudicare irreversibilmente i diritti delle parti. (...)
BILANCIAMENTO CAUTELARE TRA PREGIUDIZIO DELL'OPERATORE E INTERESSE ALLA STABILITÀ DELL'AFFIDAMENTO
Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, deve attribuirsi rilievo preminente all'interesse della stazione appaltante ad affidare il servizio all'operatore economico legittimato all'esito della fase di gara, specialmente laddove la rilevante durata della convenzione e dei relativi contratti consenta di preservare l'interesse dell'appellante mediante la possibilità di subentro in (...)
VALUTAZIONE DEGLI ILLECITI PROFESSIONALI DERIVANTI DA VIOLAZIONI DEL LAVORO (80.5)
I provvedimenti assunti dal giudice penale in ordine a fattispecie di sfruttamento del lavoro, unitamente a testimonianze che confermano retribuzioni insufficienti e violazioni dei diritti minimi dei lavoratori, possono integrare gravi illeciti professionali rilevanti ai fini dell'esclusione di un operatore economico, richiedendo un'istruttoria rigorosa da parte della stazione appaltante sulla per (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PRESERVARE LA RES LITIGIOSA
È legittima l'accoglienza dell'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione quando la complessità delle doglianze impedisce una valutazione immediata e definitiva, rendendosi necessario impedire l'esecuzione del contratto per preservare l'integrità della res litigiosa fino alla decisione di merito. (...)
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