Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: trasparenza algoritmica

DIGITALIZZAZIONE, ALGORITMI E PRINCIPIO DI "RISERVA DI UMANITA'" NEGLI APPALTI (30)

TAR SICILIA - SENTENZA

In materia di appalti pubblici digitalizzati, è illegittimo l'operato della stazione appaltante che si affidi fideisticamente alle risultanze di un algoritmo di calcolo senza essere in grado di conoscere e ostendere le regole matematiche di funzionamento dello stesso. Il principio di trasparenza algoritmica impone che la decisione automatizzata sia conoscibile, (...)

ILLEGITTIMA LA PROCEDURA CON ALGORITMO SENZA DISPONIBILITÀ DEL CODICE SORGENTE (30.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di procedure selettive informatizzate, l'amministrazione ha l'obbligo di assicurare la conoscibilità dei meccanismi algoritmici utilizzati, inclusa la disponibilità del codice sorgente, in quanto la trasparenza digitale costituisce un'articolazione fondamentale del principio di legalità e una condizione imprescindibile per l'esercizio del diritto di difesa. (...)