Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: subentro gestore

ILLEGITTIMO L'OSTRUZIONISMO DEL GESTORE USCENTE CHE RITARDA IL SUBENTRO NEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO

TAR LAZIO - Sentenza

Configura un abuso di posizione dominante la strategia ostruzionistica del gestore uscente che ritarda il trasferimento di asset essenziali al nuovo aggiudicatario, poiché la durata del processo non può incidere sulla spettanza del diritto riconosciuto da un provvedimento non sospeso e l'interesse pubblico alla funzionalità del servizio prevale sulle prerogative proprietarie dell'ex affidatario. (...)

OSTRUZIONISMO DEL GESTORE USCENTE NEL TRASFERIMENTO DI BENI ESSENZIALI CONFIGURA ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

TAR LAZIO - Sentenza

L'abuso di posizione dominante è una nozione di tipo oggettivo nella quale non assume rilevanza decisiva l'elemento psicologico tipico dell'atto illecito puro (dolo o colpa), ritraendosi l’illecito dalla oggettiva alterazione della struttura concorrenziale del mercato. (...)

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE NEL RITARDO DEL TRASFERIMENTO DEI BENI ESSENZIALI (18.4)

TAR LAZIO - Sentenza

Integra la fattispecie di abuso di posizione dominante la strategia dilatoria del gestore uscente volta a posporre il subentro del nuovo aggiudicatario attraverso il mancato trasferimento dei beni strumentali e delle informazioni necessarie all'avvio del servizio. L'obbligo di conformarsi al provvedimento amministrativo esecutivo, non sospeso dal giudice amministrativo, impedisce al gestore di inv (...)

ILLEGITTIMA LA STRATEGIA DILATORIA DEL GESTORE USCENTE CHE OSTACOLA IL SUBENTRO DELL'AGGIUDICATARIO

TAR LAZIO - Sentenza

Configura un abuso di posizione dominante la condotta del gestore uscente che omette di trasmettere informazioni indispensabili al subentrante, quali dati AVM, elenchi abbonati e documentazione per il trasferimento dei beni immobili. Tale illecito prescinde dall'elemento soggettivo di dolo o colpa e si perfeziona con l'oggettiva alterazione della struttura concorrenziale, impedendo l'effettivo sub (...)

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE NEL RITARDO AL TRASFERIMENTO DI BENI E DATI ESSENZIALI

TAR LAZIO - Sentenza

Il rifiuto o il ritardo ingiustificato nella trasmissione dei dati e nel trasferimento dei beni necessari all'espletamento di un servizio pubblico da parte del gestore uscente costituisce una strategia escludente sanzionabile dall'Antitrust. Tale condotta neutralizza gli esiti della procedura competitiva di gara e impedisce al nuovo operatore di subentrare tempestivamente, configurando un abuso di (...)

ESCLUSO L'INDENNIZZO AL GESTORE USCENTE IN ASSENZA DI INVESTIMENTI RESIDUI

TAR PUGLIA - Decreto

In sede di tutela cautelare monocratica, è legittimo il diniego della sospensione degli atti di aggiudicazione qualora la stazione appaltante abbia adeguatamente istruito, tramite il parere dell'ente di governo del settore, l'insussistenza degli investimenti residui che avrebbero giustificato un indennizzo in favore dell'operatore economico uscente. (...)

ESCLUSO L'ABUSO DOMINANTE SE IL RITARDO DERIVA DA COMPLESSITA' NEGOZIALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di successione nella gestione di servizi pubblici, non ogni condotta negoziale energica o resistenza contrattuale dell'operatore uscente può essere trasfigurata in abuso di posizione dominante. Qualora il ritardo nel subentro del nuovo gestore trovi una plausibile spiegazione alternativa nell'oggettiva complessità della vicenda, nelle lacune della documentazione di gara e nella pendenza di (...)