Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: ricorso gerarchico

NULLITA' DEL DECRETO REGIONALE DI ANNULLAMENTO IN ASSENZA DI ESPRESSO POTERE (21.7)

TAR SICILIA - Sentenza

È nullo per difetto assoluto di attribuzione, ai sensi dell'art. 21-septies della L. 241/1990, il decreto con cui un'amministrazione regionale annulla provvedimenti autorizzatori di un ente locale in assenza di una norma di legge che preveda espressamente il potere di decidere ricorsi gerarchici impropri o di esercitare l'annullamento d'ufficio su atti di soggetti terzi. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO GERARCHICO CONTRO ATTI DIRIGENZIALI DEFINITIVI (107.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Negli enti locali, i provvedimenti dirigenziali di gestione, inclusi gli atti di indizione di procedure di gara, sono qualificabili come atti definitivi. Avverso tali atti non è ammesso il ricorso gerarchico, stante l'unicità del livello dirigenziale e l'assenza di un rapporto di gerarchia esterna tra organi apicali. L'improponibilità del rimedio gerarchico preclude la formazione di un silenzio ri (...)

TUTELA ARCHEOLOGICA E DEFINITIVITA' DEL DINIEGO DELLA SOPRINTENDENZA (25.11)

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In tema di lavori pubblici in aree di interesse archeologico, il provvedimento di diniego della Soprintendenza che impone la conservazione in situ dei rinvenimenti ha natura di atto definitivo, non essendo prevista normativamente una revisione gerarchica dei contenuti tecnici di tutela; ne consegue che avverso tale atto è esperibile esclusivamente il ricorso giurisdizionale o il ricorso straordina (...)