Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: requisiti tecnici

REQUISITI PROFESSIONALI SOCI - PROFESSIONISTA INDICATO - CAPACITA' ECONOMICA E TECNICA (66.2)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Secondo questo collegio, la possibilità di utilizzare, per la partecipazione alle gare pubbliche, i requisiti posseduti dai soci, invero, è stata prevista espressamente all’art. 66, comma 2, D.Lgs. n. 36/2023 solo per le gare relative ai servizi di ingegneria ed architettura, per un periodo di cinque anni dalla costituzione delle società, qualora costitute nella for (...)

REQUISTI TECNICO - PROFESSIONALI: LA PROGETTAZIONE DEL DIPENDENTE PUBBLICO NON LI PUO' INTEGRARE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’appello è infondato, in quanto, come correttamente ritenuto nella sentenza impugnata, la progettazione svolta da un dipendente pubblico, sebbene in regime part time, non può essere utilizzata dallo stesso (o dall’operatore economico in cui egli sia, a qualsiasi titolo, inserito) per integrare i requisiti tecnico professionali, necessari in base alla lex specialis (...)

APPALTI DI SERVIZI: L'ENTE PUO' CHIEDERE PARTICOLARI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI PER GARANTIRE UN ADEGUATO STANDARD DI QUALITA' (10.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso in esame il requisito richiesto (avere alle proprie dipendenze un dipartimento di claim management per la gestione dei sinistri in ambito aviation/aeroportuale) risulta pienamente coerente con l’art. 58, comma 4, della direttiva UE 2014/24, in base a cui, per quanto riguarda le capacità tecniche e professionali, le amministrazioni aggiudicatrici possono imp (...)

APPALTI DI SERVIZI: AMPIA DISCREZIONALITA' DELL'ENTE NELLA SCELTA DEI REQUISITI TECNICI E DEI SERVIZI DI PUNTA (100.11)

TAR LAZIO - SENTENZA

In linea generale, sul tema della scelta dei requisiti di partecipazione un consolidato orientamento giurisprudenziale ha chiarito che “i requisiti di partecipazione ad una gara sono fissati dall’autorità amministrativa con ampia discrezionalità, sindacabile solo per manifesta arbitrarietà ed irragionevolezza. Detto potere discrezionale, lungi dall’essere espression (...)

RICHIESTA DI UNO SPECIFICO IMPIANTO PER LA PRODUZIONE: VA MOTIVATA DALLA STAZIONE APPALTANTE (79 - 100)

ANAC - PARERE

In tema di appalti pubblici di forniture, è illegittima la clausola della lex specialis che richiede il possesso di uno specifico impianto di produzione (nella specie: impianto di stampaggio a caldo) a pena di esclusione, qualora la Stazione Appaltante non espliciti le ragioni tecniche e il rapporto costi/benefici che giustifichino tale restrizione rispetto a metodo (...)

ESCLUSIONE PER FUNZIONALITÀ SOFTWARE MANCANTE E ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA (120)

TAR BOLZANO - SENTENZA

È legittima l'esclusione del concorrente che, in sede di verifica pratica (demo), non dimostri il possesso di una funzionalità classificata dalla lex specialis come obbligatoria a pena di esclusione. La censura incentrata sull'asserita condizione impossibile di tale requisito risulta pretestuosa e infondata qualora "l’altro operatore economico che ha pa (...)

FORMULE PER L'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI E SPECIFICHE TECNICHE: VA PRIVILEGIATA UNA LETTURA LOGICO-OPERATIVA DELLA LEX SPECIALIS (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Le espressioni matematiche e le formule per l'attribuzione dei punteggi previste dalla lex specialis di gara devono essere applicate secondo un criterio di logica e ragionevolezza che conferisca un senso compiuto a tutti i fattori numerici ivi inseriti, facendo prevalere l'intenzione pratica e la funzionalità calibratrice della formula sulla rigida applicazi (...)

LE CLAUSOLE RIGUARDANTI I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEVONO ESSERE INTERPRETATE SECONDO CRITERI DI RAGIONEVOLEZZA ED EQUIVALENZA SOSTANZIALE (10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In presenza di clausole ambigue o generiche, la stazione appaltante deve privilegiare una lettura delle prescrizioni di gara orientata ad ampliare la platea degli offerenti e a far prevalere l’effettività delle prestazioni raggiunte rispetto a mere formulazioni terminologiche o titoli formalistici. “La lex di gara va affrancata da una lettura rigida e formalistica i (...)

APPALTO INTEGRATO: I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PER PROGETTAZIONE SVOLTA IN FAVORE DI COMMITTENTI PUBBLICI DEVONO ESSERE PROVATI DA CERTIFICATI DELL'ENTE (44)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L'esecuzione di servizi di ingegneria e architettura prestati a favore di una Pubblica Amministrazione deve essere dimostrata, ai fini della partecipazione a una gara d'appalto, mediante l'originale o la copia conforme del certificato rilasciato dall’Amministrazione/Ente contraente, risultando del tutto inidonea a tal fine la certificazione prodotta da u (...)

SERVIZI DI INGEGNERIA PER IMPIANTI MECCANICI ED ELETTRICI "A SERVIZIO DI COSTRUZIONI" OSPEDALIERE: IDONEI A COMPROVARE IL REQUISITO PER LA CATEGORIA EDILIZIA E.10 (1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale, le attività di progettazione impiantistica (categorie IA.02 e IA.04) maturate in ambito sanitario possono essere legittimamente computate per soddisfare il requisito relativo alla categoria edilizia E.10, qualora la lex specialis debba essere interpretata secondo un criterio funzionale e l& (...)

SPIN-OFF SOCIETARIO: LA NUOVA SOCIETA' NATA DA UN’ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA INTERNA DELLO STESSO GRUPPO BENEFICIA DEI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI (3)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

In tema di requisiti di partecipazione, la società nata dal conferimento di un ramo d'azienda o dallo spin-off di un'unità operativa priva di personalità giuridica può legittimamente spendere i requisiti maturati dalla struttura di provenienza, ove sia dimostrata la piena continuità organizzativa, operativa e commerciale. In tale scenario, non è necessario i (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE CARENZE FORMALI SU REQUISITI TECNICI GIÀ POSSEDUTI (101.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di gare pubbliche, è legittimo l'esercizio del soccorso istruttorio volto a integrare la documentazione attestante la disponibilità di mezzi tecnici necessari per l'esecuzione del servizio, qualora il titolo giuridico prodotto inizialmente presenti scadenze o incertezze formali ma il requisito sia sostanzialmente già posseduto dal concorrente. Tale attività non configura una violazione del (...)

DICHIARAZIONE MEZZI TECNICI SENZA PROVA DOCUMENTALE DELLA DISPONIBILITA' IN GARA (10.2)

TAR SICILIA - Sentenza

L’esclusione dell’offerta per difformità dai requisiti minimi può operare soltanto nei casi in cui la lex specialis preveda caratteristiche e qualità dell’oggetto dell’appalto che possano essere qualificate con assoluta certezza come caratteristiche minime, perché espressamente definite come tali o perché se ne fornisce una descrizione che ne rivela in modo certo ed evidente il carattere essenzial (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITA' DIGITALE DEGLI ATTI DI GARA (36.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nelle procedure disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la piena conoscenza dell'atto ai fini della decorrenza del termine di impugnazione coincide con la ricezione della comunicazione di aggiudicazione, laddove la stazione appaltante garantisca l'accesso immediato ai verbali e agli atti di gara tramite piattaforma digitale. Inoltre, il requisito di capacità tecnica consistente nella frequenza di specifi (...)

REQUISITO DELLA COMPLETA RADIOPACITÀ: NATURA STRUTTURALE E DIVIETO DI EQUIVALENZA (79.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

La prescrizione di "completa radiopacità" di un dispositivo medico, in assenza di indicazioni sulle finalità perseguite dalla stazione appaltante, costituisce un requisito tecnico minimo di natura strutturale, insuscettibile di valutazione in termini di equivalenza ex art. 79 D.Lgs. 36/2023. (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE L'OFFERTA TECNICA GARANTISCE I REQUISITI MINIMI DI INTEROPERABILITÀ TECNOLOGICA (108.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In un appalto ad alto contenuto tecnologico, la legittimità dell'ammissione di un concorrente dipende dalla rispondenza dell'offerta alle specifiche funzionali minime del capitolato; qualora la lex specialis preveda criteri di valutazione tabellari basati su soglie numeriche (come la latenza di trasmissione dati), l'attribuzione del punteggio è vincolata alla dichiarazione di conformità del parame (...)

INAMMISSIBILE LA CONTESTAZIONE TARDIVA SUI REQUISITI TECNICI DOPO LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

TAR TRENTO - Sentenza

In tema di gare d'appalto, è inammissibile per tardività la censura mossa contro l'offerta tecnica del concorrente subentrante per scorrimento, qualora la valutazione di tale offerta sia stata compiuta in una fase procedurale precedente e non sia stata oggetto di tempestiva impugnazione da parte del ricorrente, atteso che lo scorrimento della graduatoria non determina la riapertura dei termini per (...)

PRODUTTIVITÀ MINIMA: IL CICLO ANALITICO DEVE CONCLUDERSI ENTRO L'ORARIO LAVORATIVO SENZA OVERNIGHT (107.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In una procedura di gara per la fornitura di sistemi diagnostici, la clausola del capitolato che richiede una capacità minima di processare un determinato numero di campioni entro un arco temporale definito (nella specie, dodici ore lavorative) deve essere interpretata nel senso che l'intero ciclo di lavorazione, comprensivo di calibrazioni e controlli, deve concludersi entro tale termine. Ne cons (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SPECIFICARE IL FATTURATO MATURATO NEL TRIENNIO (101.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara regolate dal D.Lgs. 36/2023, è ammissibile il soccorso istruttorio volto a chiarire la pertinenza temporale di requisiti di capacità tecnica già dichiarati nel DGUE, qualora la stazione appaltante necessiti di verificare l'esatto importo maturato nel triennio di riferimento. Inoltre, le stime sul monte ore contenute negli atti di gara non hanno natura escludente o vincolant (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCESSUALE PER COMPROVARE I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (101.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di gare pubbliche, è ammissibile il soccorso istruttorio volto a sanare l'omessa allegazione documentale dei requisiti di capacità tecnico-professionale, anche qualora tale integrazione avvenga in seguito a controlli post-aggiudicazione o in sede processuale, purché si tratti di requisiti di ammissione e non di elementi dell'offerta tecnica. I principi di fiducia e risultato di cui agli ar (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE CHE NON PROVA L'EFFETTIVA DIFFUSIONE DEL SEGNALE AUDIOVISIVO

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara per l'assegnazione di capacità trasmissive qualora l'operatore non dimostri l'effettivo esercizio dell'attività di diffusione audiovisiva richiesta dalla lex specialis. La mancata comunicazione dell'avvio del procedimento non determina l'annullabilità del provvedimento di esclusione se il contenuto dello stesso non avrebbe potuto essere diverso da quello adottat (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VENTILATORE PRIVO DI IMPOSTAZIONI AUTOMATICHE PER PAZIENTI NEONATALI (101.3)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente che offra un'apparecchiatura elettromedicale priva dei requisiti tecnici minimi di automazione richiesti dalla lex specialis per specifiche categorie di pazienti. La possibilità di un utilizzo manuale del dispositivo per sopperire alla mancanza di funzioni automatiche pre-impostate non integra il principio di equivalenza né sana la non conformità, attesa (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON SANA LA MANCANZA DI REQUISITI TECNICI STRUTTURALI (68.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza non consente l'ammissione di prodotti privi di caratteristiche tecniche strutturali definite dalla lex specialis come identificative dell'oggetto del lotto. Tale carenza integra una fattispecie di aliud pro alio che lede la par condicio tra i concorrenti. L'eventuale equivalenza funzionale deve essere tempestivamente provata dal (...)

IL NUMERO DI UNITA' RICHIESTE DALLA LEX SPECIALIS PREVALE SULLA LORO CAPACITA' COMPLESSIVA

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che offra un numero di apparecchiature inferiore a quello minimo previsto dal capitolato tecnico, qualora la lex specialis correli tale dato numerico a una specifica distribuzione logistica presso diversi reparti, non assumendo rilievo la circostanza che le unità offerte garantiscano una capienza complessiva superiore a quella minima ric (...)

LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA CHE IMPONE IL POSSESSO DI UN DIPARTIMENTO INTERNO SINISTRI (10.3)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che richiede il possesso di un dipartimento di gestione sinistri interno alle dirette dipendenze dell'operatore, qualora tale requisito sia giustificato dalla specificità e complessità del servizio assicurativo oggetto di gara. Tale prescrizione non configura una violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione né una restrizione spropor (...)

ISCRIZIONE REGISTRO ALIMENTI SPECIALI: REQUISITO TECNICO NON SURROGABILE DALLA MERA NOTIFICA (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di prodotti dietetici e alimenti speciali, l'iscrizione nel Registro Nazionale AFMS costituisce un requisito tecnico minimo la cui mancanza determina l'esclusione del concorrente qualora la lex specialis richieda il possesso del titolo entro il termine di presentazione delle offerte. La dichiarazione non veritiera sul possesso di tale requisito va ricondotta alla fat (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CORRISPONDENZA A PARAMETRI TECNICI INDICATI IN MODO APPROSSIMATIVO (70.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di gare d'appalto, l'indicazione di un parametro tecnico di rendimento formulato in termini approssimativi nella documentazione tecnica non integra un requisito minimo di partecipazione. In applicazione del principio di tassatività delle cause di esclusione e del principio del risultato, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per lo scostamento minimo da un valore che la s (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEI REQUISITI TECNICI MINIMI FUNZIONALI PREVISTI (68.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura in favore di un operatore il cui sistema tecnologico non consenta l'effettivo ed esclusivo funzionamento in una delle modalità tecniche previste come obbligatorie dalla lex specialis (nella specie, modalità 'solo sottovuoto'). La conformità tecnica non può ritenersi sussistente laddove il funzionamento richiesto sia subordinato all'utilizzo di gas no (...)

TASSSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E INTERPRETAZIONE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il principio di tassatività delle cause di esclusione impone una lettura restrittiva delle clausole del bando, impedendo l'esclusione del concorrente per carenze di elementi tecnici o documentali che non siano chiaramente qualificati come requisiti minimi inderogabili. In caso di ambiguità interpretativa della lex specialis, deve prevalere la s (...)

MULTIFUNZIONALITÀ DEL MONITOR E REQUISITI MINIMI ALTERNATIVI PER I FILTRI NELLA SEPSI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle gare per forniture medicali complesse, l'obbligo di fornire macchinari multiparametrici capaci di diverse metodiche non implica necessariamente che ogni filtro accessorio offerto debba supportare tutte le predette metodiche, qualora la lex specialis utilizzi formule di flessibilità o alternatività (quali l'avverbio 'almeno') per la dotazione dei materiali di consumo specifici per determinati (...)

IL REQUISITO DELL'INFRANGIBILITÀ NON È SURROGABILE CON L'ALTA RESISTENZA DEL CONTENITORE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto per la fornitura di dispositivi o medicinali, il requisito dell'infrangibilità del contenitore è tecnicamente distinto e superiore rispetto a quello dell'alta resistenza alla rottura; ne consegue che un'offerta che preveda contenitori meramente resistenti, ma non infrangibili, non è conforme alla lex specialis laddove quest'ultima richieda espressamente tale caratteristica per (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA SE MANCA ANCHE UN SOLO REQUISITO DI QUALIFICAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Il diniego di accreditamento quale ente certificatore è legittimo laddove l'istante non dimostri il possesso integrale di tutti i requisiti professionali e tecnici prescritti; la carenza accertata di un singolo requisito essenziale rende irrilevanti le eventuali illegittimità relative alla valutazione degli altri requisiti, in virtù del carattere necessariamente cumulativo delle condizioni di ammi (...)

REQUISITI CUMULATIVI E ONERE PROBATORIO PER L'ACCREDITAMENTO DEGLI ENTI CERTIFICATORI

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accreditamento di enti certificatori linguistici, la natura cumulativa dei requisiti previsti dal D.M. n. 62/2022 comporta che l'accertata carenza di anche solo uno di essi (nella specie, la formazione continua del personale tecnico) determini la legittimità del diniego di iscrizione, indipendentemente dalla fondatezza delle doglianze relative agli altri requisiti, in virtù del principi (...)

VINCOLATIVITÀ DEI REQUISITI TECNICI DI CAPITOLATO E ONERE DELLA PROVA DI EQUIVALENZA (68.7)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di annullamento dell'aggiudicazione qualora il prodotto offerto risulti privo di una caratteristica tecnica indicata come requisito minimo inderogabile dal capitolato, non potendo l'operatore economico invocare l'equivalenza sostanziale ex post qualora non abbia assolto all'onere di dichiarare e provare tale equivalenza nella fase di presentazione dell'offerta tecnica. (...)

NECESSARIO RISPETTO REQUISITI MINIMI TECNICI PER IL CONTROLLO VISIVO DELL'ACCESSO IN VENA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione di una fornitura di dispositivi medici qualora, a seguito di verificazione tecnica, emerga che gli strumenti offerti dall'operatore aggiudicatario risultino privi di un requisito minimo inderogabile previsto dal capitolato, quale il controllo visivo del corretto accesso in vena, in quanto la mancanza di caratteristiche funzionali essenziali (...)

DIVIETO DI INTEGRAZIONE DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante non possono avere efficacia integrativa o modificativa delle clausole della lex specialis, essendo limitati a una funzione di mera illustrazione delle regole preesistenti. Pertanto, l'introduzione tramite chiarimento di specifiche modalità tecniche non contemplate dai documenti di gara non può determinare l'esclusione di (...)

LIMITI ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI ESEGUITE IN FAVORE DI PRIVATI (100.11)

TAR SICILIA - Sentenza

In una procedura di gara, le prestazioni di servizi eseguite in favore di soggetti privati possono essere computate esclusivamente ai fini della dimostrazione della capacità tecnica e professionale del concorrente e non possono essere utilizzate per integrare i requisiti di capacità economica e finanziaria. (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE REQUISITI TECNICI IN CASO DI LEX SPECIALIS AMBIGUA (101.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio, ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, è attivabile per integrare e completare la documentazione concernente il possesso dei requisiti speciali di partecipazione laddove la lex specialis non sia univoca nel definire i parametri temporali di riferimento. L'istituto deve essere applicato in conformità al principio del favor partecipationis, preferendo soluzioni che esten (...)

INAPPLICABILITÀ DI NORME TECNICHE NON ESPRESSAMENTE RICHIAMATE NELLA LEX SPECIALIS DI GARA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È preclusa l'esclusione di un operatore economico dalla procedura di gara per la mancata osservanza di norme tecniche specifiche qualora la legge di gara non le indichi espressamente come requisiti minimi obbligatori. In virtù del principio di necessaria specificità dei motivi di ricorso ex art. 40 c.p.a., l'impugnazione degli atti di gara non può fondarsi sulla presunta violazione di standard tec (...)

CALCOLO DEL TRIENNIO PER I REQUISITI TECNICI NEGLI APPALTI DI SERVIZI

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato estinto qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare alla prosecuzione della causa. Tale rinuncia, ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84 c.p.a., impedisce la decisione sul merito dei motivi di ricorso relativi alla lex specialis di gara e comporta ordinariamente la compensazione delle spese giudiziali tra le parti. (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO NON GIUSTIFICA LA DEROGA AI REQUISITI TECNICI DI SICUREZZA SANITARIA (1.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di forniture medicali, il requisito tecnico dell'apirogenicità deve intendersi riferito a tutti i componenti del dispositivo offerto qualora previsto dalla legge di gara, senza che l'operatore possa invocare un'equivalenza funzionale limitata alle parti a contatto col paziente; il principio del risultato ex art. 1 del D.Lgs. 36/2023 non abilita l'amministrazione a pr (...)

INDEROGABILITÀ DEI REQUISITI TECNICI DI SICUREZZA SANITARIA NELL'OFFERTA TECNICA (1.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti per forniture sanitarie, è illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore che offra prodotti privi di un requisito tecnico minimo essenziale (nella specie, l'apirogenicità) previsto dal capitolato tecnico per la totalità dei componenti. Tale carenza non può essere sanata mediante un'interpretazione funzionale che limiti il requisito ai soli elementi a contatto col pazien (...)

ILLEGITTIMO L'AVVALIMENTO A CASCATA SENZA IL RISPETTO DEI MODELLI TASSATIVI PREVISTI DAL CODICE

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima l'esclusione del concorrente che, pur avendo stipulato un contratto di avvalimento, dichiari di avvalersi concretamente delle risorse produttive di un soggetto terzo rispetto all'ausiliaria senza allegare i moduli partecipativi tassativamente previsti dal Codice dei contratti pubblici per l'avvalimento a cascata o infragruppo. (...)

INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (10.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Le clausole della lex specialis che prevedono cause di esclusione sono di stretta interpretazione e non possono essere integrate analogicamente per imporre oneri probatori non previsti. La distinzione tra requisiti minimi di partecipazione e criteri di valutazione premiale impedisce di trasformare un criterio di punteggio in una condizione di ammissibilità. (...)

INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E DIVIETO DI REQUISITI ESCLUDENTI NON ESPRESSAMENTE PREVISTI (10.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un'interpretazione analogica o cumulativa delle clausole del capitolato tecnico che configuri requisiti minimi obbligatori non espressamente qualificati come tali dalla lex specialis. Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione di gara rimane confinato ai profili di abnormità e illogicità manifesta, ess (...)

NON È ESCLUDENTE IL REQUISITO TECNICO SE SODDISFATTO DA ALTRI CONCORRENTI

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede cautelare, non è ravvisabile il fumus boni iuris avverso clausole tecniche di gara asseritamente impossibili qualora emerga che altri concorrenti siano stati in grado di adempiere alle specifiche prescrizioni della lex specialis, dimostrando la concreta percorribilità del requisito richiesto dalla stazione appaltante. (...)

IL DEPOSITO DI VEICOLI SEQUESTRATI NON RICHIEDE AUTORIZZAZIONE ALLO SMALTIMENTO RIFIUTI

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente da una gara per la custodia di veicoli sequestrati motivata dalla mancanza di autorizzazioni per il recupero e lo smaltimento di rifiuti, qualora la lex specialis non preveda la demolizione dei mezzi come attività inscindibile dal deposito o da eseguirsi necessariamente presso il sito di custodia. (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO BIFASICO PERMETTE L'INTEGRAZIONE DI REQUISITI GIÀ INDICATI NELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

È illegittima l'esclusione dell'operatore economico che integri la documentazione sui requisiti speciali dopo la prima scadenza del soccorso istruttorio, qualora il disciplinare di gara preveda una fase ulteriore di chiarimento e le informazioni necessarie siano già contenute nell'offerta tecnica prodotta in gara. Tale condotta amministrativa risponde a una logica antiformalistica e al principio d (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ETEROINTEGRAZIONE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle procedure per l'affidamento di concessioni demaniali marittime, l'amministrazione non può procedere all'esclusione di un operatore economico per il mancato possesso di requisiti tecnico-professionali qualora questi non siano stati espressamente richiesti dalla lex specialis, restando preclusa l'applicazione del principio di eterointegrazione del bando di gara tipico del settore dei contratti (...)

ANNULAMENTO AGGIUDICAZIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE PROROGA VALIDITA' CERTIFICAZIONE CE DISPOSITIVI LEGACY (98.3)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura di dispositivi medici laddove l'operatore economico non dimostri, entro il termine di presentazione delle offerte, il possesso della certificazione CE o il perfezionamento dei requisiti documentali per la proroga legale (regime legacy), non essendo sufficiente la mera consultazione del Repertorio dei Dispositivi Medici da parte della Stazione Appalta (...)

PREVALENZA DELLE PROVE TECNICHE SUL CAMPIONE RISPETTO ALLE INFORMAZIONI REPERITE ONLINE (80.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Non è configurabile una causa di esclusione per falsità dichiarativa ex art. 80, comma 5, lett. f-bis del D.Lgs. 50/2016 qualora la difformità dei tempi di prestazione di un dispositivo medico sia dedotta esclusivamente da siti internet e non trovi riscontro nelle prove tecniche effettuate sui campioni, in quanto la responsabilità dell'offerente è limitata alla correttezza e genuinità della docume (...)

LEGITTIMA LA DISCREZIONALITÀ NEI REQUISITI TECNICI PROPORZIONATI ALLA COMPLESSITÀ DEL SERVIZIO

TAR PIEMONTE - Sentenza

È legittima la clausola di un bando per la micromobilità che richiede un'esperienza gestionale minima parametrata alla dimensione della flotta da autorizzare, in quanto la complessità di un servizio integrato su più comuni giustifica la selezione di operatori con comprovata capacità di gestione unitaria, prevalendo sulla pretesa di cumulare esperienze in contesti territoriali disomogenei. (...)

INTEGRAZIONE DELLA VERIFICAZIONE PER CARENZA DI MOTIVAZIONE TECNICA SULL'OFFERTA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

La verificazione tecnica disposta dal giudice amministrativo deve tradursi in un accertamento analitico e motivato che risponda compiutamente a tutti i quesiti istruttori; qualora la relazione risulti generica o incompleta, sussiste l'obbligo di integrazione istruttoria per assicurare la correttezza della decisione finale sulla rispondenza tecnica dell'offerta. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE MEDIANTE RICORSO INCIDENTALE NEL GIUDIZIO DI AGGIUDICAZIONE

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che sia chiamato a resistere in un giudizio avverso la propria aggiudicazione è onerato di proporre ricorso incidentale per contestare l'ammissione dell'altro concorrente, a pena di inammissibilità e irricevibilità di un successivo ricorso autonomo proposto contro l'aggiudicazione disposta a favore di quest'ultimo in esecuzione della sentenza. Tale one (...)

VINCOLO DELLA LEX SPECIALIS E VERIFICA REQUISITI TECNICO PROFESSIONALI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di procedura di affidamento, la stazione appaltante non può derogare alle clausole della lex specialis concernenti i requisiti tecnico-professionali invocando l'applicazione di diversi orizzonti temporali previsti dal sopravvenuto quadro normativo, qualora non abbia provveduto alla formale rettifica del bando; ne consegue l'illegittimità dell'aggiudicazione disposta in favore di un concorr (...)

VALIDITÀ DEL REQUISITO TECNICO DIMOSTRATO TRAMITE SERVIZIO SVOLTO PER COMMITTENTE PRIVATO (100.11)

TAR MOLISE - Sentenza

È illegittima l'esclusione dalla gara di un operatore economico che abbia dimostrato il possesso dei requisiti di capacità tecnica attraverso certificati di regolare esecuzione rilasciati da committenti privati, qualora tali documenti siano conformi alle previsioni della lex specialis e della normativa primaria, non potendo la stazione appaltante imporre oneri probatori ulteriori tipici dei serviz (...)

DISPOSTA VERIFICAZIONE TECNICA PER ACCERTARE I REQUISITI DELLE LENTI OFFERTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il giudice amministrativo, quando deve pronunciarsi sulla legittimità di una valutazione tecnica complessa inerente le caratteristiche di un prodotto in gara, ha il potere di ordinare una verificazione tecnica ai sensi dell'art. 66 c.p.a., incaricando un organismo pubblico terzo affinché fornisca gli elementi tecnici necessari alla decisione. (...)

SPROPORZIONALITÀ DEI REQUISITI TECNICI RISPETTO AL VALORE DELL'APPALTO SOTTO SOGLIA (48.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

È illegittima, per violazione del principio di proporzionalità e massima partecipazione, la lex specialis che richiede il possesso cumulativo di certificazioni ambientali complesse e specifiche iscrizioni all'Albo Gestori Ambientali per un appalto di valore esiguo, qualora tali requisiti risultino esuberanti rispetto all'oggetto della prestazione e alla complessità dell'affidamento. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DEL BANDO PER CLAUSOLE TECNICHE POTENZIALMENTE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA

TAR LOMBARDIA - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica degli atti di gara nel caso in cui la lex specialis introduca requisiti tecnici o elementi preferenziali idonei a restringere il perimetro della concorrenza, configurando una situazione di estrema gravità ed urgenza che non consente di attendere la camera di consiglio collegiale. (...)

AMMESSA LA DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI TECNICI TRAMITE L'ANALISI COMPLESSIVA DELLA DOCUMENTAZIONE D'OFFERTA (59.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di valutazione delle offerte tecniche, la stazione appaltante non è vincolata al solo dato letterale contenuto nella scheda tecnica di sintesi del prodotto, ma deve operare una valutazione sostanziale basata sull'intero corredo documentale presentato (relazioni, manuali d'uso, brochure). Ne consegue che l'omessa indicazione di un requisito minimo nella scheda tecnica non comporta l'esclusi (...)

INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS SECONDO IL PRINCIPIO DI MASSIMA PARTECIPAZIONE (68.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

L'interpretazione delle specifiche tecniche del capitolato d'appalto deve essere condotta secondo i criteri di proporzionalità e ragionevolezza, privilegiando la soluzione che consenta la più ampia partecipazione alla gara (favor partecipationis). Qualora una dicitura (nella specie 'all in one') non trovi un univoco riscontro tecnico-normativo vincolante, essa non può essere interpretata in senso (...)

LEGITTIMO IL COMPUTO DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE MATURATA ANTE LAUREAM

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di requisiti professionali dei componenti del gruppo di lavoro, la richiesta di una laurea unitamente a un determinato numero di anni di esperienza non implica necessariamente che tale esperienza debba essere maturata post-lauream. Ove le prestazioni non richiedano conoscenze puramente accademiche ma competenze eclettiche acquisite con la pratica, il requisito temporale può essere integrat (...)

AMMISSIBILITÀ DELLE MISURE DI SELF CLEANING ADOTTATE DOPO L'AGGIUDICAZIONE (80.7)

TAR SARDEGNA - Sentenza

Le misure di ravvedimento operoso (self-cleaning) non possono essere considerate irrilevanti o tardive per il solo fatto di essere state adottate successivamente alla presentazione delle offerte o nel periodo intercorrente tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto. La stazione appaltante ha il potere-dovere di verificare la permanenza dei requisiti di integrità e affidabilità del concorrente (...)

VERIFICA DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NELLA RICHIESTA DI PRODOTTI NUOVI DI FABBRICA (79.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di requisiti tecnici dei prodotti offerti in gara, spetta alla stazione appaltante l'onere di compiere valutazioni specifiche sulla necessità di imporre la fornitura di beni 'nuovi di fabbrica', correlando tale prescrizione ai fabbisogni aziendali e garantendo il rispetto del principio di equivalenza tecnica, al fine di evitare restrizioni ingiustificate della concorrenza. (...)

LEGITTIMA L'EQUIVALENZA FUNZIONALE PER I REQUISITI TECNICI DI SICUREZZA NEI COAGULOMETRI (79.1)

TAR VENETO - Sentenza

In materia di appalti di forniture tecnologiche, il requisito tecnico del campionamento da provetta chiusa deve essere qualificato in termini funzionali quando la finalità della lex specialis è la tutela della sicurezza dell'operatore. È pertanto legittima l'offerta di un sistema che, attraverso una catena integrata e automatizzata, provveda alla rimozione del tappo in ambiente protetto, garantend (...)

NECESSARIA DOCUMENTAZIONE TECNICA DEL FABBRICANTE PER COMPROVARE LE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

TAR TOSCANA - Sentenza

Le caratteristiche tecniche di un prodotto richieste dalla lex specialis devono risultare da certificazioni ufficiali o dalla documentazione tecnica del fabbricante (IFU), in quanto relazioni redatte ad hoc dall'offerente in occasione della gara non costituiscono prova idonea della sussistenza dei requisiti tecnici in difetto di specifici supporti istruttori tratti dal fascicolo di marcatura CE. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE SCHEDE TECNICHE NON CONFORMI (101.3)

CGA SICILIA - Sentenza

L'allegazione di una scheda tecnica indicante un prodotto non conforme ai requisiti minimi previsti dal bando (nella specie, superamento dei limiti GWP per gas refrigeranti) non costituisce un errore materiale sanabile, ma una carenza dell'offerta non emendabile tramite soccorso istruttorio o procedimentale, in quanto la produzione di una nuova scheda conforme comporterebbe la modifica dell'oggett (...)

NULLITÀ DELL'AVVALIMENTO PER MANCATA DETERMINAZIONE DELLE RISORSE TECNICHE E PROFESSIONALI TRASFERITE (89.1)

TAR MOLISE - Sentenza

In tema di avvalimento operativo, il contratto deve contenere la specificazione puntuale delle risorse e dei mezzi messi a disposizione dall'impresa ausiliaria a pena di nullità. Tale requisito non è soddisfatto da una clausola generica che preveda soltanto la futura predisposizione di un programma di formazione per il personale, in quanto priva di elementi concreti che dimostrino l'effettivo tras (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER COMPLESSITÀ TECNICA DEI REQUISITI MINIMI ESCLUDENTI

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

È legittima la concessione della tutela cautelare, con conseguente sospensione della procedura di gara, qualora i motivi di ricorso inerenti alla ragionevolezza dei requisiti tecnici minimi presentino elementi di complessità tali da richiedere un approfondimento istruttorio in sede di merito, al fine di garantire il corretto bilanciamento degli interessi e la conservazione della situazione di fatt (...)

PROVA DELLA SPETTANZA DEL BENE DELLA VITA PER IL RISARCIMENTO DANNI

TAR SICILIA - Sentenza

Il risarcimento del danno conseguente all'annullamento di un atto amministrativo illegittimo presuppone la prova della spettanza del bene della vita; tale prova manca qualora, all'esito della riedizione del potere o dell'accertamento istruttorio in giudizio, risulti che l'operatore economico non fosse in possesso dei requisiti tecnici minimi richiesti dalla legge di gara, rendendo l'aggiudicazione (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCANZA DI REQUISITI ESSENZIALI DI PARTECIPAZIONE (17.9)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente procedere alla consegna dell'appalto in via d'urgenza ai sensi dell'art. 17, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 anche prima della conclusione della verifica dei requisiti di partecipazione, qualora sussistano situazioni di pericolo per l'igiene e la salute pubblica. Tale previsione è distinta dalla consegna anticipata sotto soglia ex (...)

IL CONTROLLO SUI REQUISITI TECNICI PRECEDE LOGICAMENTE LA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Non sussiste alcuna indebita sovrapposizione tra la verifica di anomalia dell'offerta e l'accertamento della conformità tecnica dei prodotti qualora la stazione appaltante, nel corso del sub-procedimento di congruità, rilevi la mancanza dei requisiti minimi essenziali; in tale ipotesi, l'esclusione può essere disposta senza dover concludere la verifica di anomalia, gravando sul partecipante l'oner (...)

ILLEGITTIMITÀ REQUISITI TECNICI BASATI SU NORME UNI RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA (100.1)

TAR VENETO - Ordinanza

In sede cautelare, appare illegittima la previsione di un requisito di capacità tecnico-organizzativa basato sull'esecuzione di contratti conformi alla norma UNI 11799:2020 nel triennio precedente, atteso che la recente introduzione di tale standard (novembre 2020) e il numero limitato di imprese certificate determinano una irragionevole restrizione della concorrenza, precludendo la partecipazione (...)

ILLEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DI REQUISITI TECNICI RESTRITTIVI NELLE MORE DELLA RIFORMA SULLA LAVORAZIONE DEL PLASMA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima la lex specialis che impone requisiti tecnici minimi di produzione derivanti da una riforma normativa ancora in fase di attuazione, laddove la legge preveda un regime transitorio che mantiene l'efficacia delle precedenti abilitazioni. La discrezionalità amministrativa nella definizione del fabbisogno non può tradursi in un'anticipazione di oneri prestazionali tali da precludere la pa (...)

VALIDITÀ DELLE REFERENZE SCIENTIFICHE ANTECEDENTI ALLA COSTITUZIONE DEL CONCORRENTE E REQUISITI TECNICI DESUMIBILI (80.5)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, non è configurabile la falsità documentale ex art. 80, comma 5, lett. f-bis) del D.Lgs. 50/2016 qualora il concorrente produca referenze scientifiche storiche riferibili a un prodotto la cui continuità produttiva sia garantita da accordi transattivi o cessioni di know-how. La stazione appaltante può legittimamente desumere il possesso dei requisiti tecnici essenziali d (...)

LEGITTIMITÀ REQUISITI MINIMI E VALUTAZIONE DISCREZIONALE SULLA DURATA DEI DISPOSITIVI MEDICI (108.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di forniture di dispositivi medici, la clausola del bando che fissa una durata minima di funzionamento deve essere interpretata secondo la finalità di garantire l'autonomia tecnologica del prodotto; è pertanto legittimo premiare con punteggio discrezionale le offerte che assicurano una maggiore durata, in quanto correlate alla tutela dell'efficacia del trattamento e alla riduzione degli in (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER VERIFICA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICO PROFESSIONALE (100.1)

TAR SARDEGNA - Decreto

È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica volta a inibire momentaneamente lo scorrimento della gara d'appalto quando l'esclusione di un concorrente si fonda su profili di capacità tecnica che necessitano di chiarimenti istruttori, garantendo così l'integrità della procedura fino alla valutazione collegiale del fumus boni juris. (...)

IL TRIENNIO PER I REQUISITI TECNICI DECORRE DALLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO (100.1)

TAR CAMPANIA - Decreto

Mentre in relazione ai requisiti di capacità economico-finanziaria il triennio va riferito alla nozione di esercizio, inteso come periodo amministrativo coincidente con l'anno solare, nel caso del requisito della capacità tecnica e professionale il triennio di riferimento è quello effettivamente antecedente alla data di pubblicazione del bando, dovendosi computare a ritroso i trentasei mesi dalla (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE DEI VERBALI DI PROVA SUI REQUISITI TECNICI DEI PRODOTTI

TAR LOMBARDIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, sussiste il potere del giudice amministrativo di ordinare alla stazione appaltante l'acquisizione e il deposito dei verbali di prova citati in un certificato di conformità tecnica, qualora tali documenti risultino necessari per verificare l'effettiva sussistenza dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis per la fornitura di disposit (...)

POSSESSO DEI MEZZI TECNICI QUALE CONDIZIONE PER LA STIPULA DEL CONTRATTO

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione e condizioni di esecuzione (o di stipula) dipende dalla formulazione della lex specialis. Se il bando impone solo un impegno a garantire la disponibilità di determinati mezzi tecnici entro il termine fissato per i controlli post-aggiudicazione, la mancanza del possesso effettivo al momento della presentazione dell'offerta (...)

VALIDITÀ REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI E RIGORE TERMINI ESECUZIONE PNRR NELLA FASE CAUTELARE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la reiezione dell'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora l'istruttoria della stazione appaltante confermi il possesso dei requisiti tecnico-professionali dichiarati dall'aggiudicatario. Negli appalti PNRR, il profilo del periculum in mora risulta scarsamente apprezzabile in considerazione della necessità di rispettare i rigidi termini di esecuzione imposti (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA PREVALE SULL'INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DEI REQUISITI TECNICI MINIMI (68.4)

CGA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza opera come clausola di tutela della concorrenza che impone alla stazione appaltante di ammettere soluzioni tecniche che, pur differendo formalmente dalle prescrizioni della lex specialis, soddisfino in modo equivalente i requisiti minimi prestazionali e l'interesse pubblico perseguito dall'amministrazione. (...)

PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE FUNZIONALE SUI REQUISITI TECNICI PER GARANTIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE (70.4)

TAR TOSCANA - Sentenza

È legittima l'ammissione alla gara di un operatore economico che offra un dispositivo medico conforme alla lunghezza minima richiesta dal capitolato tecnico tramite l'assemblaggio di più componenti, qualora la lex specialis non imponga espressamente che tale misura si riferisca a un unico elemento inscindibile. In applicazione del principio del favor participationis, tra più interpretazioni possib (...)

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: POSSESSO E COMPROVA ENTRO I TERMINI DI GARA (101.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

In una procedura di affidamento di contratti pubblici, i requisiti di capacità tecnica e professionale devono essere posseduti dal concorrente e ritualmente dimostrati entro i termini previsti dal bando o assegnati dalla stazione appaltante tramite soccorso istruttorio. È pertanto inefficace, ai fini della revoca di un provvedimento cautelare, la produzione di documentazione probatoria (quale un c (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER REQUISITI TECNICI OBBLIGATORI RITENUTI IMPOSSIBILI

TAR BOLZANO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la previsione nel capitolato tecnico di funzionalità obbligatorie a pena di esclusione configura una clausola immediatamente lesiva che impone all'operatore economico l'onere di impugnazione immediata della lex specialis. Qualora il concorrente ometta di offrire tali elementi essenziali, la presunta impossibilità tecnica della prestazione deve essere dimostrata rigoros (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHE IMPONGONO REQUISITI TECNICI RIGOROSI

TAR VENETO - Ordinanza

Rientrano nel perimetro delle clausole immediatamente escludenti, soggette all'onere di impugnazione immediata, quelle prescrizioni della lex specialis che impongono requisiti tecnici minimi particolarmente rigorosi; è pertanto legittima l'esclusione dell'operatore che presenti un prodotto non conforme a tali minimi se la clausola non è stata tempestivamente gravata. (...)

ONERE DI RICORSO INCIDENTALE PER CONTESTARE L'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE CHE IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che intenda contestare la legittimità dell'ammissione alla gara del ricorrente principale o la conformità della sua offerta tecnica ai requisiti di bando, deve necessariamente proporre ricorso incidentale nel termine decadenziale di legge. La mancata impugnazione incidentale comporta la cristallizzazione dell'ammissione del concorrente, impedendo all'a (...)

L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, l'annullamento d'ufficio degli atti di gara impugnati da parte della Stazione Appaltante configura un'ipotesi di cessazione della materia del contendere, determinando l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, atteso che il ritiro dei provvedimenti realizza l'interesse satisfattivo del ricorrente. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DEL BANDO PER ESTREMA GRAVITA ED URGENZA

TAR CAMPANIA - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica di sospensione dell'efficacia degli atti di gara e del bando laddove si ravvisi l'opportunità di mantenere la 'res adhuc integra' in pendenza di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza, rimandando la valutazione di merito e la trattazione cautelare collegiale alla già fissata camera di consiglio. (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA PER CLAUSOLA RESTRITTIVA SUI REQUISITI TECNICI (10.3)

TAR MARCHE - Sentenza

L'esercizio del potere di autotutela per l'annullamento d'ufficio di una procedura di gara è legittimo laddove fondato sull'illegittimità di clausole della lex specialis che restringono la concorrenza in violazione del principio del favor participationis. Nello specifico, risulta illegittima la clausola che subordina il possesso dei requisiti di capacità tecnica allo svolgimento di servizi analogh (...)

NATURA NON VINCOLANTE DEI REQUISITI TECNICI INDICATI COME PREFERIBILI NELLA GARA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In una procedura di gara, l'indicazione di caratteristiche tecniche accompagnate dalla clausola "preferibilmente" preclude l'esclusione automatica del concorrente che presenti un prodotto privo di alcuni di tali elementi, in quanto tale dicitura non integra un requisito minimo obbligatorio ma una facoltà valutabile discrezionalmente dall'amministrazione. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER ERRATA VALUTAZIONE DEI REQUISITI TECNICI E DEL VERSAMENTO ANAC (59.3)

TAR CAMPANIA - Decreto

Deve essere disposta l’ammissione con riserva del concorrente escluso qualora l’esclusione si fondi su una carente valutazione del requisito di capacità tecnico-professionale maturato tramite gestione diretta da parte di un ente privato e su un erroneo rilievo circa l’omesso versamento del contributo ANAC, smentito documentalmente. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA PER IL MANTENIMENTO DELLA RES ADHUC INTEGRA

TAR PIEMONTE - Decreto

In presenza di una contestazione sull'esclusione del primo classificato per difetto di requisiti tecnico-professionali, il giudice monocratico può disporre la sospensione cautelare degli atti di gara per assicurare che la controversia giunga alla fase collegiale re adhuc integra, impedendo nel frattempo l'esecuzione di provvedimenti che altererebbero irreversibilmente il quadro procedurale. (...)

CONFORMITÀ TECNICA E VALORE AQL NELLA FORNITURA DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE (79.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di forniture sanitarie, il requisito tecnico relativo al livello di qualità accettabile (AQL) dei guanti monouso deve intendersi rispettato qualora il prodotto offerto presenti un valore numerico inferiore o uguale alla soglia indicata dalla stazione appaltante, in quanto un valore AQL più basso garantisce una protezione superiore. La prova del possesso di tale requisito è fornita dalla sc (...)

LEGITTIMA LA RICHIESTA DI MONITOR RADIOLOGICI CON CERTIFICAZIONE DI CLASSE IIA

TAR VENETO - Sentenza

È legittima la clausola di un bando di gara che richiede, per la fornitura di monitor destinati alla refertazione radiologica, la certificazione di dispositivo medico in Classe IIa ai sensi del Regolamento UE 2017/745, in quanto la Stazione Appaltante può legittimamente aspirare all'acquisto di prodotti tecnicamente più performanti e sicuri, ferma restando la reperibilità di tali beni sul mercato (...)

LE ISTRUZIONI PER L'USO CERTIFICATE PREVALGONO SULLE SCHEDE TECNICHE PRODOTTE PER LA GARA

TAR ABRUZZO - Ordinanza

In tema di appalti di forniture di dispositivi medici, le Istruzioni per l'Uso (IFU) conformi al Regolamento (UE) 2017/745 (MDR) costituiscono il parametro vincolante per l'accertamento dei requisiti tecnici minimi, in quanto definiscono i limiti di sicurezza clinica validati dall'Organismo Notificato; ne consegue che una scheda tecnica redatta dall'offerente per le finalità della gara non può est (...)

ILLEGITTIMO IL SUBAPPALTO INTEGRALE O PREVALENTE DELLE PRESTAZIONI OGGETTO DELL'APPALTO (119.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che, privo dei requisiti tecnici e professionali richiesti dalla lex specialis, dichiari di subappaltare una quota di prestazioni (pari a circa il 75%) tale da configurare un affidamento a terzi dell'integrale o prevalente esecuzione del contratto. Tale condotta viola l'art. 119, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 e non può essere sanata (...)

DIFFERENZA TRA PORTIERATO E INSTRADAMENTO VEICOLARE AI FINI DEL REQUISITO TECNICO

TAR SARDEGNA - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara per difetto del requisito di idoneità tecnica qualora l'operatore economico dichiari servizi analoghi consistenti in attività di portierato e custodia di immobili, laddove l'appalto richieda la gestione del traffico e l'instradamento di veicoli in ambito portuale. La specifica natura delle aree operative marittime e la complessità delle manovre di instradamento (...)

INSUFFICIENZA DELL'AUTODICHIARAZIONE PER COMPROVARE LA CONFORMITÀ TECNICA ALLE NORME UNI (107.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittimo l'annullamento dell'aggiudicazione laddove l'operatore economico non fornisca prova documentale delle caratteristiche tecniche del prodotto offerto richieste dal capitolato speciale. L'autodichiarazione non è idonea a sostituire la documentazione tecnica di dettaglio necessaria alla stazione appaltante per verificare la conformità dei beni a specifici standard di qualità e sicurezza, q (...)

MANCATA PROVA DOCUMENTALE DEL REQUISITO TECNICO RICHIESTO A PENA DI ESCLUSIONE (10.2)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di autotutela con cui la Stazione Appaltante annulla l'aggiudicazione qualora accerti che il concorrente non ha prodotto la scheda tecnica idonea a dimostrare il possesso di un requisito del prodotto richiesto a pena di esclusione. La mancata corrispondenza tra l'offerta e le prescrizioni della lex specialis, derivante da un deficit documentale insanabile, non può esse (...)

VERIFICAZIONE TECNICA PER ACCERTARE LA CONFORMITÀ DELLE APPARECCHIATURE AI REQUISITI MINIMI DI GARA (95.2)

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto per forniture ad alta intensità tecnologica, qualora le contestazioni tra le parti riguardino la conformità dell'offerta tecnica a specifiche minime di capitolato o l'equivalenza dei prodotti offerti, il giudice amministrativo, al fine di garantire la completezza dell'istruttoria, può disporre una verificazione tecnica affidata a un esperto terzo per accertare la sussistenza d (...)

DEVE ESSERE ESCLUSO L'OPERATORE CHE OFFRE DISPOSITIVI PRIVI DEL REQUISITO TECNICO ESSENZIALE DI APIROGENICITA'

TAR PIEMONTE - Sentenza

L'offerta tecnica che contempla dispositivi medici privi del requisito dell'apirogenicità, espressamente richiesto dal capitolato tecnico a pena di esclusione per ragioni di sicurezza sanitaria, deve essere esclusa per difformità essenziale rispetto alle specifiche tecniche minime. La conformità del prodotto non può essere dimostrata mediante il riferimento a standard ISO applicabili a prodotti si (...)

IL REQUISITO DI REALIZZAZIONE DI IMPIANTI ESCLUDE IL SEMPLICE ADEGUAMENTO DI QUELLI ESISTENTI

TAR TOSCANA - Sentenza

La previsione di un requisito esperienziale relativo alla realizzazione di nuovi impianti di depurazione non può essere interpretata estensivamente fino a includere interventi di adeguamento, ottimizzazione o potenziamento di impianti già esistenti, stante la sostanziale diversità tra la creazione di una nuova struttura e la modifica parziale di una struttura già funzionante. (...)

LIMITI ALL'EQUIVALENZA E PREVALENZA DEL DATO LETTERALE NEI REQUISITI TECNICI MASSIMI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di forniture, le caratteristiche tecniche essenziali stabilite come soglie massime (nella specie potenza elettrica e rumorosità) costituiscono requisiti minimi di partecipazione che devono essere soddisfatti dal prodotto nella sua configurazione assoluta. Il principio di equivalenza non trova applicazione qualora l'offerta presenti prodotti difformi dai parametri tecnic (...)

CALCOLO DEL TRIENNIO PER I REQUISITI TECNICI SECONDO IL CRITERIO DELL'ANNO SOLARE (100.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, il triennio antecedente la pubblicazione del bando deve essere calcolato sulla base dell'anno solare, individuando il dies ad quem nel primo giorno iniziale dell'ultimo anno. Il soccorso istruttorio è pienamente operante per integrare la documentazione probatoria relativa a requisiti di partecipazione già posseduti alla (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'OFFERTA PER MANCATO POSSESSO DEI REQUISITI TECNICI MINIMI IN OGNI SINGOLO PRODOTTO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nelle procedure di gara per la fornitura di beni con funzioni tecniche complesse, ciascun articolo oggetto dell'offerta deve singolarmente possedere tutti i requisiti minimi di funzionalità previsti dal capitolato speciale; la mancata conformità di anche solo una parte della fornitura alle specifiche integrali richieste rende l'offerta tecnica inammissibile per difetto di requisiti minimi, non ess (...)

REQUISITO DI NUOVISSIMA GENERAZIONE SMENTITO DA MODELLI FUORI PRODUZIONE DA ANNI

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione di un servizio di ristorazione automatica laddove la lex specialis richieda espressamente distributori di 'nuovissima generazione' e l'aggiudicataria offra modelli fuori produzione da oltre un quinquennio. La conformità tecnica di un macchinario all'attualità tecnologica richiesta dal bando deve essere valutata oggettivamente in base all'epoca di produzione del model (...)

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEL FABBRICANTE E REQUISITI TECNICI DEI PRODOTTI (87.1)

TAR SICILIA - Sentenza

È legittima l'ammissione alla gara del concorrente che produca la dichiarazione di conformità del fabbricante richiesta dal capitolato, pur in presenza di certificati di organismi notificati scaduti, qualora la documentazione di gara non correli espressamente l'ammissione al possesso di tali certificazioni. La verifica dell'effettiva rispondenza dei prodotti ai requisiti tecnici minimi appartiene (...)

MANCATA DIMOSTRAZIONE DEL REQUISITO TECNICO SPECIFICO DETERMINA L'ILLEGITTIMITA' DELL'AGGIUDICAZIONE (100.4)

TAR VENETO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto laddove l'operatore economico selezionato non abbia dimostrato, in sede di offerta o di verifica dei requisiti, il possesso della specifica attrezzatura tecnica (nella specie una gru di portata predefinita) richiesta dal disciplinare di gara come requisito di capacità tecnico-professionale, né abbia fatto ricorso all'istituto dell'avvalimento pe (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CORRISPONDENZA DEL PRODOTTO AI REQUISITI TECNICI FUNZIONALI RICHIESTI

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente dalla gara per la fornitura di lenti intraoculari qualora il prodotto offerto non garantisca la visione funzionale intermedia richiesta dal capitolato tecnico, intesa come indipendenza da lenti correttive, laddove la stessa documentazione tecnica prodotta dall'operatore ammetta la necessità per il paziente di ricorrere all'uso di occhiali per le attività (...)

NECESSARIA L'ISCRIZIONE EFFETTIVA AL REGISTRO NAZIONALE DEGLI ALIMENTI SPECIALI ENTRO IL TERMINE DI GARA (80.5)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In una procedura di gara per la fornitura di alimenti a fini medici speciali, se il capitolato richiede che il prodotto sia già inserito nel Registro Nazionale (AMFS) entro il termine di presentazione delle offerte, la mera notifica ministeriale del prodotto non è sufficiente a soddisfare il requisito tecnico. La dichiarazione resa dall'operatore circa l'attuale presenza nel registro del prodotto, (...)

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ESPRESSA SUL SUPERAMENTO DEI RILIEVI ISTRUTTORI SUI REQUISITI (17.5)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione di una gara d'appalto che non rechi alcuna motivazione espressa in ordine al superamento di specifici rilievi critici precedentemente mossi dalla stazione appaltante in ordine al possesso dei requisiti di capacità professionale e tecnica, qualora l'istruttoria abbia fatto emergere dubbi sulla riconducibilità dei servizi dichiarati alle categorie ric (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PNRR NELLA TUTELA CAUTELARE

TAR MOLISE - Ordinanza

In sede di tutela cautelare relativa a procedure di gara finanziate dal PNRR, le esigenze di speditezza e l'interesse pubblico alla preservazione degli effetti dell'aggiudicazione prevalgono sul pregiudizio economico dell'operatore escluso, in quanto quest'ultimo risulta ristorabile per equivalente in sede risarcitoria e non giustifica la sospensione dell'esecuzione dei lavori. (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI PRIVI DI PIENA SICUREZZA D'IMPIEGO E CONFORMITA' IVDR (108.2)

TAR PIEMONTE - Sentenza

E' illegittima l'aggiudicazione di una fornitura di apparati di laboratorio qualora l'operatore economico offra una combinazione di strumenti e reagenti non validata dal fabbricante originale, violando le prescrizioni di sicurezza dei manuali d'uso e i dettami del Regolamento UE 2017/746 (IVDR). Tale difformità comporta la perdita della marcatura CE del sistema, e la stazione appaltante è tenuta a (...)

LEGITTIMA LA RICHIESTA DI REQUISITI TECNICI RIGOROSI PER SERVIZI AMBIENTALI IN SITI STRATEGICI (3.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, il principio di accesso al mercato non preclude alla stazione appaltante la possibilità di fissare requisiti tecnici di partecipazione rigorosi, quali la certificazione EMAS o specifiche iscrizioni ambientali, quando tali criteri siano coerenti con la complessità delle prestazioni e con la natura strategica o sensibile del sito operativo. (...)

QUALIFICA DI DISPOSITIVO MEDICO QUALE REQUISITO ESSENZIALE PER LA FORNITURA SANITARIA (83.1)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In una procedura di gara per la fornitura di beni destinati all'uso sanitario, la qualifica di 'dispositivo medico' costituisce un requisito essenziale e indefettibile dell'offerta tecnica qualora il prodotto sia destinato a influire su processi fisiologici umani. La sua mancanza determina la fornitura di un bene ontologicamente diverso da quello richiesto (aliud pro alio), giustificando l'esclusi (...)

RIGETTO CAUTELARE PER DIFETTO DI FUMUS SUI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in materia di appalti pubblici, il giudice deve verificare la solidità delle censure relative all'ammissione dell'aggiudicataria; se l'interpretazione della lex specialis operata dalla stazione appaltante appare ragionevole e il ricorso incidentale escludente presenta elementi di fondatezza, il requisito del fumus boni iuris deve ritenersi insussis (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E DEFINIZIONE DI SERVIZI ANALOGHI NELLE GARE CIMITERIALI

TAR PUGLIA - Ordinanza

Il requisito di fatturato specifico maturato in servizi analoghi alla prestazione principale non può ritenersi soddisfatto mediante l'espletamento di attività che la disciplina di gara qualifica espressamente come prestazioni ulteriori o secondarie, quali la manutenzione di impianti di illuminazione votiva rispetto ai servizi cimiteriali propriamente definiti, attesa la necessità di garantire la m (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE LA DICHIARAZIONE DELL'AUSILIARIA SE I REQUISITI RISULTANO DOCUMENTATI (89.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la carenza della dichiarazione dell'impresa ausiliaria circa i requisiti prestati è sanabile tramite soccorso istruttorio se il possesso dei requisiti stessi è desumibile per relationem da altri documenti prodotti con l'offerta e richiamati nell'atto d'impegno. Inoltre, il contratto di avvalimento è valido se presenta un interesse patrimoniale dell'ausiliaria, non r (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CHE CENSURA VIZI TECNICI PRESENTI ANCHE NELL'OFFERTA DEL RICORRENTE

TAR LIGURIA - Sentenza

Risulta inammissibile per abuso del diritto e del processo il ricorso con cui il concorrente lamenti la mancata esclusione dell'aggiudicatario per difformità tecniche dei prodotti offerti, qualora emerga che anche i mezzi proposti dal ricorrente siano privi dei medesimi requisiti minimi di capitolato. Inoltre, nelle gare d'appalto, le opzioni probatorie previste espressamente dalla lex specialis p (...)

INIDONEITÀ DELL'APPALTO DI SERVIZI PER I REQUISITI DI ATTIVITÀ FUNEBRE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In materia di servizi funerari, la disponibilità dei requisiti tecnici minimi può essere assicurata dall'esercizio in forma singola o associata/societaria, con esclusione di modelli aggregativi temporanei (ATI o contratti di rete) o schemi negoziali di appalto di servizi, in quanto inidonei a garantire la permanenza e la continuità dell'organizzazione necessarie all'esercizio dell'attività ai sens (...)

LEGITTIMA LA PREVISIONE DI REQUISITI TECNICI STRINGENTI SE GIUSTIFICATI DA ESIGENZE DI EFFICIENZA ORGANIZZATIVA (3.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Non è ravvisabile in capo alla stazione appaltante un obbligo giuridico di ridurre il profilo qualitativo o quantitativo dell'oggetto della fornitura al solo fine di consentire la partecipazione di un operatore economico dotato di strumentazioni meno performanti, qualora i requisiti tecnici stringenti siano funzionali a soddisfare l'interesse pubblico all'ottimizzazione delle risorse umane e alla (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA COERENZA DELLA CERTIFICAZIONE ISO 14001 CON L'OGGETTO DELL'APPALTO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente per carenza dei requisiti di capacità tecnica qualora la certificazione ISO 14001 presentata riporti un campo di applicazione non coerente con l'oggetto della gara, atteso che la valenza della certificazione è strettamente ancorata allo specifico ciclo produttivo certificato e non alla mera indicazione dei codici EA o NACE. (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALE SULLA RISERVATEZZA SE INDISPENSABILE ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE (35.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 35, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, il diritto di accesso del concorrente è garantito se indispensabile ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi, superando le contrapposte esigenze di riservatezza prospettate dalle imprese concorrenti, purché emerga un collegamento diretto e concreto con le difese da apprestare nel contenzioso pendente. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CARENZA DI REQUISITI TECNICI SOSTANZIALI DEI PROFESSIONISTI

TAR PIEMONTE - Ordinanza

È legittima l'esclusione del concorrente che indica professionisti privi dei requisiti tecnici minimi richiesti dal bando per l'esecuzione del servizio; in tale ipotesi, non trova applicazione il soccorso istruttorio qualora la carenza sia di natura sostanziale e riguardi il profilo professionale necessario per l'espletamento delle prestazioni, distinguendosi nettamente dal caso in cui il requisit (...)