Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: punteggio premiale
Computo costi manutenzione post-garanzia e vincolatività dell'offerta economica
In tema di appalti pubblici, l’estensione della manutenzione oltre il periodo di garanzia ordinaria cessa di essere una prestazione facoltativa qualora l'operatore economico scelga di offrirla per ottenere il punteggio premiale previsto dal bando; pertanto, il valore economico di tale servizio deve essere necessariamente incluso nel computo totale dell'offerta economica, restando legittima l'attri (...)
Manutenzione post-garanzia premiale: natura vincolante e computo economico dell'offerta
In tema di appalti pubblici, le prestazioni accessorie (quali la manutenzione post-garanzia) per le quali la lex specialis prevede l'attribuzione di punteggi economici premiali, perdono il carattere di prestazione facoltativa ove siano state effettivamente offerte dal concorrente. Ne consegue che l'operatore resta vincolato all'esecuzione di tali prestazioni e il relativo costo deve essere computa (...)
NECESSARIA DISPONIBILITÀ GIURIDICA DELLE STRUTTURE OPERATIVE PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO PREMIALE
Ai fini dell'attribuzione di punteggi tecnici premiali legati a requisiti di esecuzione, l'operatore economico deve dimostrare la disponibilità giuridica certa e attuale delle risorse offerte (nella specie, un centro logistico operativo) sin dal momento della presentazione dell'offerta; la mera prospettazione di accordi generici o preventivi non confermati dal terzo proprietario rende illegittimo (...)
ILLEGITTIMO L'AZZERAMENTO DEL PUNTEGGIO PREMIALE SE LA CERTIFICAZIONE DICHIARATA NON È ALLEGATA (101.3)
Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, è illegittima la clausola della lex specialis che prevede l'azzeramento automatico del punteggio tecnico per la mancata allegazione materiale di certificazioni premiali di cui il concorrente abbia dichiarato il possesso in sede di offerta. La stazione appaltante è tenuta ad attivare il soccorso procedimentale per consentire la produzione dei (...)
Distinzione tra requisiti di partecipazione e parametri premiali dell'offerta tecnica
In tema di gare d'appalto, occorre distinguere tra requisiti di partecipazione, la cui mancanza impedisce l'accesso alla gara, e criteri di valutazione dell'offerta tecnica destinati all'attribuzione di punteggi premiali. Questi ultimi non possono essere interpretati come cause di esclusione, a meno che non siano espressamente qualificati come requisiti minimi obbligatori dalla legge di gara. (...)
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PUNTEGGIO PREMIALE WHITE LIST ANCHE PER IMPRESE OPERANTI IN SETTORI NON A RISCHIO
In tema di criteri di valutazione dell'offerta tecnica, il punteggio premiale correlato all'iscrizione nella c.d. white list deve essere attribuito anche al concorrente che non sia iscritto in tale elenco perché operante in settori diversi da quelli individuati dall'art. 1, comma 53, della L. n. 190/2012. Un'interpretazione rigidamente formalistica della lex specialis, che escludesse il punteggio (...)
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PUNTEGGIO PREMIALE WHITE LIST LEGITTIMO ANCHE PER IMPRESE ESTRANEE AI SETTORI A RISCHIO
In tema di criteri di valutazione dell'offerta tecnica, la clausola del disciplinare che attribuisce un punteggio premiale per l'iscrizione alla White List deve essere interpretata in conformità alla natura settoriale di tale elenco. Pertanto, qualora un concorrente non operi in uno dei settori a rischio di cui all'art. 1, comma 53, L. 190/2012, l'impossibilità di iscrizione non preclude l'attribu (...)
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ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE SE LA CAPACITÀ DELL'IMPIANTO È GIÀ IMPEGNATA IN ALTRE GARE
È legittimo l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione qualora si accerti che il punteggio premiale sia stato attribuito sulla base di una disponibilità d'impianto solo formale, essendo la capacità tecnica dello stesso già saturata da precedenti impegni contrattuali. La verifica della capacità residua deve essere condotta sulla base dei quantitativi massimi previsti nei bandi di gara e non su qu (...)
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INAPPLICABILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DOCUMENTI MANCANTI VOLTI ALL'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI PREMIALI (101.3)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, non è consentito il ricorso al soccorso istruttorio per integrare l'offerta tecnica carente di documenti necessari alla valutazione del merito qualitativo e all'attribuzione di punteggi discrezionali. L'omessa allegazione di certificazioni richieste a fini premiali non costituisce un'ambiguità dell'offerta sanabile, ma una carenza che comporta (...)
IL PUNTEGGIO PREMIALE RICHIEDE LA DISPONIBILITÀ EFFETTIVA E RESIDUA DELLA CAPACITÀ DELL'IMPIANTO DICHIARATO
È legittimo l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione qualora emerga che l'operatore economico non disponga della capacità residua di trattamento rifiuti dichiarata per ottenere un punteggio premiale, essendo tale capacità già saturata da precedenti impegni contrattuali. Il calcolo della disponibilità deve riferirsi ai quantitativi teorici previsti dalle gare e non a quelli concretamente gestit (...)
EQUIVALENZA TRA DIETISTA E BIOLOGO NUTRIZIONISTA PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO PREMIALE
È illegittima l'attribuzione di un punteggio pari a zero per la proposta di un dietista laddove il disciplinare di gara richieda genericamente un nutrizionista ai fini premiali, atteso che, in assenza di rinvii a albi professionali specifici, deve prevalere un'interpretazione teleologica che valorizzi l'equipollenza funzionale delle competenze possedute dal professionista rispetto alle attività di (...)
PROVA DELLA CAPACITÀ TECNICA DEL MACCHINARIO E ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO PREMIALE
In una procedura di gara, la dimostrazione dei requisiti tecnici premiali mediante attestazioni di revisori contabili e dichiarazioni del produttore, così come previsto dal bando, costituisce prova idonea e oggettiva della disponibilità del bene. Tale prova non può essere inficiata da cataloghi commerciali o corrispondenza informale, in quanto strumenti di natura promozionale ed esemplificativa ch (...)
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L'ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST È REQUISITO ACQUISITO SOLO CON PROVVEDIMENTO FAVOREVOLE (108.4)
In tema di appalti pubblici, l'iscrizione nelle liste dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (cosiddetta white list) costituisce un requisito che si perfeziona esclusivamente con il provvedimento favorevole della Prefettura competente. Ne consegue che la semplice presentazione dell'istanza non abilita il concorrente a beneficia (...)
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NATURA ESECUTIVA DEL PROGETTO ACCORPATO PER INTERVENTI DI LIMITATA COMPLESSITÀ (23.4)
Sussiste il diritto all'attribuzione del punteggio premiale previsto per la progettazione esecutiva qualora il concorrente presenti un progetto accorpato (definitivo-esecutivo) che, per il livello di dettaglio degli elaborati e la tipologia di intervento a bassa complessità, risulti idoneo alla cantierabilità immediata dell'opera, non rilevando la mancanza di documentazione accessoria o non pertin (...)
NECESSARIA PROVA DELLA DISPONIBILITÀ DEI MEZZI PER L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI PREMIALI
In sede di gara d'appalto, ai fini dell'attribuzione di punteggi premiali relativi a requisiti dell'offerta tecnica, è indispensabile che il concorrente sprovvisto dei mezzi al momento della partecipazione dia prova certa di poterne acquisire la disponibilità in vista dell'esecuzione. Tale prova deve provenire necessariamente dal fornitore tramite accordi commerciali o documenti contrattuali vinco (...)
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IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON IMPONE PUNTEGGI PREMIALI PER SOLUZIONI TECNICHE DIFFORMI DALLA LEX SPECIALIS (68.7)
In tema di appalti pubblici, la valutazione di equivalenza tecnica di cui all'art. 68 del D.Lgs. 50/2016 attiene alla soglia di ammissibilità dell'offerta e non obbliga la stazione appaltante ad attribuire punteggi premiali a soluzioni diverse da quelle espressamente richieste nel bando, qualora queste ultime siano ritenute più funzionali alle esigenze dell'amministrazione nell'esercizio della sua (...)
LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER CERTIFICAZIONE SA 8000 ANCHE SE RILASCIATA DA ENTE NON ACCREDITATO (108.4)
La certificazione in materia sociale SA 8000, attenendo a uno standard internazionale di natura privatistica sottratto alla disciplina di accreditamento di cui al Regolamento (CE) n. 765/2008, può essere legittimamente valorizzata dalla stazione appaltante come criterio premiale anche se rilasciata da un organismo sprovvisto di specifico accreditamento pubblico, laddove il disciplinare di gara non (...)
ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER RISORSE UMANE SE NON AGGIUNTIVE RISPETTO ALLA DOTAZIONE MINIMA (108.9)
In tema di appalti pubblici, la clausola della legge di gara che prevede punteggi premiali per l'individuazione di figure di responsabilità deve essere interpretata nel senso che il beneficio è condizionato all'effettivo impiego di personale ulteriore rispetto a quello minimo necessario per l'esecuzione del servizio; ne consegue che è illegittima l'assegnazione del punteggio massimo all'offerta ch (...)
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IRRILEVANZA DELLA SCADENZA SOPRAVVENUTA DELLA CERTIFICAZIONE PREMIALE POSSEDUTA AL MOMENTO DELL'OFFERTA (95.10)
In tema di gare d'appalto, la scadenza di una certificazione tecnica intervenuta successivamente alla presentazione dell'offerta non comporta la perdita del punteggio premiale ad essa associato, in quanto la valutazione dell'offerta deve riferirsi al momento della sua formulazione; diversamente dai requisiti di partecipazione, per gli elementi premiali dell'offerta non trova applicazione il princi (...)
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REQUISITI DI ESECUZIONE E DISPONIBILITÀ DEL CENTRO COTTURA NELL'OFFERTA TECNICA (108.2)
In tema di appalti pubblici, occorre distinguere tra requisiti di partecipazione, che devono essere posseduti al momento della presentazione dell'offerta a pena di esclusione, e requisiti di esecuzione, i quali costituiscono condizioni per la stipulazione del contratto o per l'avvio delle prestazioni. La disponibilità di un centro cottura emergenziale offerto come miglioria tecnica rientra tra i r (...)
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PUNTEGGIO AMBIENTALE PREMIALE NEGATO AI VEICOLI EURO 6 A GASOLIO (95.6)
È illegittima l'attribuzione di punteggi tecnici premiali per l'offerta di veicoli a gasolio Euro 6 qualora la lex specialis riconosca tale punteggio esclusivamente per mezzi a basso impatto ambientale con alimentazioni alternative (elettrico, ibrido, metano, etc.), costituendo lo standard Euro 6 il requisito minimo obbligatorio per l'espletamento del servizio. (...)
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INATTENDIBILITÀ DELL'OFFERTA TECNICA PER PREVENTIVI SCADUTI E DISCREPANZE NUMERICHE NELLA FLOTTA
È legittima l'esclusione dell'operatore economico la cui offerta tecnica risulti inattendibile a seguito della verifica di congruità, qualora la disponibilità di mezzi necessari per l'esecuzione del servizio, dichiarata per ottenere punteggio premiale, sia supportata da preventivi di acquisto privi di efficacia vincolante poiché decaduti, e l'offerta presenti divergenze insanabili sulla consistenz (...)
IRRILEVANZA DELL'ERRONEA INDICAZIONE DEL TITOLO DI PROPRIETÀ DI UN'AREA NELL'OFFERTA TECNICA
Ai fini dell'attribuzione di un punteggio tecnico premiale legato alla logistica di cantiere, l'indicazione inesatta della titolarità di un'area in un grafico illustrativo non costituisce falsa dichiarazione né vizia la valutazione dell'offerta, se la legge di gara richiede la sola prospettazione di soluzioni tecniche migliorative e non la dimostrazione preventiva del titolo di disponibilità del b (...)
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VALUTAZIONE PREMIALE DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE PARZIALE SENZA LIMITI MINIMI NELLA LEX SPECIALIS
È legittima l'attribuzione di punteggio premiale per l'esperienza professionale maturata da figure tecniche (quali direttori tecnici o di cantiere) in incarichi parziali rispetto alla durata complessiva di precedenti commesse qualora il bando non stabilisca espressamente soglie minime di durata o di produzione contabile (SAL), dovendo la valutazione amministrativa concentrarsi sull'effettiva rilev (...)
PREVALENZA DEL SIGNIFICATO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DELLA LEX SPECIALIS
In materia di gare d'appalto, le clausole della lex specialis devono essere interpretate secondo il criterio del significato letterale delle parole. Ne consegue che, qualora il disciplinare richieda la presenza di uno specifico componente tecnico integrato in una determinata posizione del dispositivo (nella specie, un tappo a fine elastomero), tale requisito non può essere considerato soddisfatto (...)
ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO PREMIALE AL RAGGRUPPAMENTO SE IL REQUISITO È POSSEDUTO DA UN SOLO COMPONENTE (95.3)
Le clausole della lex specialis di gara relative ai punteggi premiali devono essere interpretate secondo il senso letterale e, qualora non prevedano espressamente l'obbligo di possesso individuale del requisito per ciascuna impresa associata, è legittimo riconoscere il punteggio tecnico al raggruppamento temporaneo di imprese nel suo complesso anche se il requisito di esperienza è apportato da un (...)
LEGITTIMA L'ALLEGAZIONE DELL'AVVALIMENTO MISTO NELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA SENZA ESCLUSIONE (104.4)
La clausola del disciplinare di gara che impone, a pena di esclusione, l'inserimento del contratto di avvalimento premiale all'interno dell'offerta tecnica deve essere interpretata restrittivamente e non si applica all'avvalimento di natura mista (qualificatorio e premiale). In tali casi, l'allegazione del contratto alla documentazione amministrativa è conforme all'art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e ri (...)
LIMITI DEL SINDACATO DI OTTEMPERANZA SULLA RIVALUTAZIONE DISCREZIONALE DEI PUNTEGGI TECNICI
Nell'esecuzione del giudicato che impone la rivalutazione di un'offerta tecnica, la Stazione Appaltante adempie correttamente qualora ridetermini il punteggio premiale basandosi sugli elementi documentali indicati dalla sentenza, permanendo in capo alla stessa la discrezionalità circa la misurazione quantitativa della valutazione, la quale resta insindacabile nel merito se non affetta da manifesta (...)
ESSENZIALE LA DOCUMENTAZIONE PER IL PUNTEGGIO PREMIALE SULLA GARANZIA ESTESA (34.1)
In tema di appalti pubblici, l'omessa allegazione della documentazione prescritta dalla lex specialis per l'attribuzione di punteggi premiali configura una carenza dell'offerta tecnica non regolarizzabile. Il soccorso istruttorio è precluso qualora l'integrazione riguardi elementi destinati alla valutazione qualitativa della proposta tecnica, in quanto la sua applicazione comporterebbe un'indebita (...)
DOVERE DI RIVALUTAZIONE DISCREZIONALE DEL PUNTEGGIO TECNICO IN ESECUZIONE DEL GIUDICATO (95.6)
Nel giudizio di ottemperanza avente ad oggetto la rivalutazione di punteggi tecnici, l'amministrazione non incorre in violazione o elusione del giudicato qualora proceda a una rideterminazione parziale del punteggio premiale basandosi su elementi comunque evincibili dall'offerta originaria, in conformità alle indicazioni del giudice della cognizione che abbia escluso automatismi di decurtazione e (...)
LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO PREMIALE PER LA DISPONIBILITÀ DI UNA SEDE OPERATIVA LOGISTICA (95.6)
È legittima la clausola del disciplinare di gara che attribuisce un punteggio tecnico premiale fisso per la disponibilità di locali operativi situati nel perimetro della stazione appaltante. Tale previsione non configura un requisito di ammissione, bensì un criterio di valutazione dell'offerta tecnica volto a premiare una migliore organizzazione logistica. Ne consegue che la prova del possesso di (...)
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REQUISITI DI ESECUZIONE E ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO PREMIALE NELL'OFFERTA TECNICA
In tema di appalti pubblici, la disponibilità di strutture logistiche offerte come migliorie tecniche deve essere qualificata come requisito di esecuzione. L'eventuale limitazione temporale di tale disponibilità rispetto alla durata complessiva dell'appalto non costituisce causa di esclusione né inficia la validità della dichiarazione, potendo al massimo determinare una riduzione del punteggio tec (...)
LEGITTIMA L'EQUIVALENZA FUNZIONALE TRA CLASSI DI PROGETTAZIONE P.02 E P.03 (100.3)
È legittima l'individuazione di un'equivalenza funzionale tra classi di progettazione diverse (nella specie P.02 e P.03 ai sensi del D.M. 143/2013) qualora presentino il medesimo grado di complessità e riguardino prestazioni professionali analoghe. In vigenza del D.Lgs. 36/2023, la soppressione della distinzione tra raggruppamenti verticali e orizzontali comporta che il possesso di una certificazi (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO SEMPRE AMMESSO PER LE CERTIFICAZIONI PREMIALI SCADUTE IN CORSO DI GARA (1.1)
La scadenza di una certificazione valevole per l'attribuzione di punteggio premiale nel corso della procedura di gara non determina l'automatica decurtazione del punteggio e la conseguente regressione in graduatoria del concorrente. In applicazione del principio del risultato e del soccorso procedimentale, la stazione appaltante deve consentire all'operatore economico di documentare l'istanza di r (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SE L'OFFERTA È SOVRASTIMATA PER OTTENERE PUNTEGGI PREMIALI
In tema di verifica di anomalia dell'offerta, è legittima l'esclusione del concorrente che, dopo aver massimizzato il punteggio tecnico offrendo prestazioni quantitative elevate, ne giustifichi l'insostenibilità economica sostenendo che tali prestazioni non verranno verosimilmente richieste. L'assunzione del rischio operativo in una concessione non autorizza l'operatore a presentare offerte tecnic (...)
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LEGITTIMA LA PREMIALITÀ PER LA PARTECIPAZIONE ASSOCIATA NELLE CONCESSIONI DI IMPIANTI SPORTIVI
È legittimo il sub-criterio di valutazione che attribuisce un punteggio premiale in proporzione al numero di soggetti proponenti l'offerta in forma associata, qualora tale previsione risulti coerente con le finalità di promozione dello sport di base e di massima fruizione collettiva degli impianti pubblici. Tale clausola non viola la par condicio né il principio di concorrenza, rientrando nell'ese (...)
LEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO PREMIALE ON/OFF PER IL POSSESSO DI SOFTWARE CLOUD ACCESSIBILE VIA WEB
È legittima l'attribuzione di un punteggio premiale per il possesso di un software web di gestione quando l'operatore economico offre una soluzione tecnologica cloud accessibile via browser, la quale garantisce l'immediatezza dell'informazione e la consultazione indipendente dei dati senza oneri di installazione per la stazione appaltante, a nulla rilevando che l'organizzazione interna dell'operat (...)
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LEGITTIMA LA GARA PER CONCESSIONI DEMANIALI ANCHE SENZA PREVISIONE IMMEDIATA DELL'INDENNIZZO ALL'USCENTE
Nelle gare per l'affidamento di concessioni demaniali marittime, la mancata previsione nel bando dell'esatto ammontare dell'indennizzo spettante al concessionario uscente non costituisce vizio di legittimità della procedura, in quanto tale omissione non impedisce la formulazione di un'offerta e non esonera l'aggiudicatario dall'obbligo di versamento qualora ne ricorrano i presupposti legali. Sono (...)
OBBLIGATORIETÀ DEI PUNTEGGI PREMIALI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE (108.7)
Ai fini della concessione della tutela cautelare, la contestazione relativa all'omessa introduzione nei bandi di gara dei criteri di valutazione relativi alla parità di genere di cui all'art. 108, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, richiede un approfondimento di merito non compatibile con la sommarietà della fase cautelare, imponendo la sospensione dell'efficacia degli atti di aggiudicazione per preserv (...)
OBBLIGO DI PREVEDERE PUNTEGGI PREMIALI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE (108.7)
In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante è tenuta a conformarsi al precetto normativo che impone la previsione di un maggior punteggio da attribuire agli operatori economici che adottano politiche per il raggiungimento della parità di genere. La mancata previsione di tali criteri premiali nel bando giustifica la sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione in sede cautelare. (...)
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COERENZA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE CON OGGETTO APPALTO PER PUNTEGGIO PREMIALE (95.6)
La certificazione ambientale ISO 14001 garantisce il sistema di gestione idoneo solo per le attività incluse nello scopo definito dall'organizzazione e validato dall'ente terzo; pertanto, è legittimo negare il punteggio premiale se tale scopo è limitato a settori merceologici estranei all'oggetto dell'appalto. (...)
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ILLEGITTIMO IL PREMIO PER IL CENTRO COTTURA ESCLUSIVO E NON CONDIVISO (108.4)
È sproporzionata l'attribuzione di un rilevante punteggio premiale per la disponibilità di un centro cottura alternativo in regime di esclusività, laddove tale infrastruttura sia destinata a operare solo in caso di indisponibilità del centro principale; una simile previsione altera la parità di trattamento tra i concorrenti poiché impone un onere eccessivo rispetto alle concrete necessità di conti (...)
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VALIDITÀ CERTIFICAZIONE PARITÀ DI GENERE RILASCIATA DA ORGANISMO ACCREDITATO IN ALTRO STATO UE (108.7)
È illegittima l'esclusione o la decurtazione di punteggio premiale basata sul disconoscimento di una certificazione di parità di genere conforme allo standard UNI PdR 125:2022 rilasciata da un ente accreditato da un organismo nazionale di un altro Stato membro dell'Unione Europea, stante il principio di equivalenza e mutuo riconoscimento degli accreditamenti in ambito sovranazionale. (...)
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ILLEGITTIMA LA REVOCA SE IL REQUISITO PREMIALE NON DIMOSTRATO RIGUARDA IL PERSONALE OPERATIVO (108.1)
È illegittima la revoca dell'aggiudicazione basata sul presunto mancato possesso di una certificazione tecnica premiale qualora la legge di gara la riferisca al personale operativo e non all'impresa; in tale ipotesi, la mancata prova degli elementi dichiarati in offerta tecnica, se non incidenti sulla conformità minima del servizio, determina solo la perdita del relativo punteggio premiale senza i (...)
ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE SENZA DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI PROFESSIONALI DI ESECUZIONE (100.1)
È illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico premiale a un operatore economico che non dimostri, in sede di offerta, le modalità organizzative e i titoli abilitativi necessari per l'espletamento della prestazione oggetto di valutazione. Qualora il servizio di pulizia degli arenili includa il trasporto a destino dei rifiuti, l'operatore deve dimostrare il possesso dell'iscrizione all'Albo N (...)
REQUISITO DI ESECUZIONE E PUNTEGGIO PREMIALE NON RICHIEDONO LA DISPONIBILITÀ IMMEDIATA DEI MEZZI (100.5)
La scelta dell'amministrazione di tradurre una modalità esecutiva delle prestazioni in un criterio di valutazione tecnica non comporta la necessità per l'offerente di anticipare alla fase di gara la dimostrazione del possesso dei mezzi; l'offerta è conforme alla legge di gara se risulta l'impegno del concorrente a rispettare tali condizioni nella fase esecutiva, evitando oneri sproporzionati che v (...)
LA MERA PRESENZA DEL GIOVANE PROFESSIONISTA NEL RAGGRUPPAMENTO ESCLUDE L'ILLEGITTIMITA' DELL'OFFERTA (10.2)
In tema di appalti pubblici, la clausola del disciplinare che richiede la presenza di un giovane professionista nel team di progettazione deve essere interpretata in conformità al principio di tassatività delle cause di esclusione; ne consegue che la stazione appaltante non può pretendere un coinvolgimento sostanziale o predefinito nell'elaborazione degli atti progettuali, essendo sufficiente l'in (...)
PREMIALITÀ PER BASSA PRODUTTIVITÀ LEGATA ALLA CAPACITÀ POTENZIALE NOMINALE E NON ALL'USO CONCRETO (95.6)
In tema di criteri di valutazione dell'offerta tecnica, è legittima la mancata assegnazione del punteggio premiale per apparecchiature a bassa produttività qualora l'operatore offra un sistema di fascia superiore (media produttività), poiché la potenzialità tecnica nominale costituisce un parametro qualitativo autonomo e non sovrapponibile alla modalità concreta di impiego; ciò in quanto la stazio (...)
IL RAPPORTO BIENNALE SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE NON SOSTITUISCE LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE (108.7)
Ai fini dell'attribuzione del punteggio premiale previsto dal Codice dei contratti pubblici per la parità di genere, deve escludersi l'equipollenza tra la certificazione ex art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006 e il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, trattandosi di documenti differenti per natura e finalità, in quanto il rapporto costituisce un mero adempimento statis (...)
IL RAPPORTO DI LAVORO NON INCIDE SULLA VALUTAZIONE DELLA QUALIFICA PROFESSIONALE AGGIUNTIVA
È illegittima l'interpretazione della lex specialis che esclude l'attribuzione di punteggio tecnico per una figura professionale aggiuntiva sulla sola base del fatto che il lavoratore sia un dipendente dell'offerente anziché un professionista autonomo con partita IVA, in quanto l'interesse pubblico alla qualità della prestazione è garantito dalla competenza tecnica del soggetto e non dal suo regim (...)
PUNTEGGIO PREMIALE SOLO PER SISTEMA RFID GIA' INTEGRATO NEGLI PNEUMATICI OFFERTI (68.1)
In sede di gara d'appalto, l'attribuzione di un punteggio premiale correlato alla presenza di una specifica caratteristica tecnologica del prodotto (nella specie, sistema RFID per pneumatici) richiede che tale dotazione sia già esistente e integrata nel bene offerto al momento della presentazione dell'istanza. Il principio di equivalenza delle specifiche tecniche non può essere invocato per sanare (...)
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AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER ATTESTATI DICHIARATI MA NON ALLEGATI NELL'OFFERTA TECNICA (101.3)
È legittimo l'attivazione del soccorso istruttorio procedimentale qualora un concorrente, pur avendo dichiarato in sede di offerta tecnica il possesso di attestati di formazione finalizzati al punteggio premiale, non li abbia materialmente allegati. Tale integrazione documentale non costituisce una modifica dell'offerta ma una mera prova di elementi preesistenti e già dichiarati, funzionale al per (...)
ANNULLAMENTO DELLA GARA PER MANCATA DECLINAZIONE E PREMIALITÀ DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (57.2)
Ai sensi dell'art. 57, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a inserire nella documentazione di gara criteri ambientali minimi (CAM) puntualmente declinati, prevedendo altresì l'attribuzione di punteggi premiali volti a valorizzare la sostenibilità ambientale delle offerte. La mancanza di tali previsioni e l'utilizzo di un mero rinvio generico alle disposizioni vigenti vizia (...)
VINCOLATIVITA' DELLA LEX SPECIALIS E LIMITI AL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1.1)
In materia di gare pubbliche, le disposizioni del bando e del disciplinare vincolano rigidamente l'operato dell'amministrazione, che deve applicarle secondo il loro tenore testuale. Il principio del risultato, pur essendo cardine del sistema, non ha natura di norma di chiusura volta a giustificare la disapplicazione o l'interpretazione creativa della lex specialis laddove quest'ultima sia univoca (...)
LEGITTIMO IL CRITERIO PREMIALE BASATO SULLA DISTANZA CHILOMETRICA DELL'IMPIANTO DI RECUPERO RIFIUTI
Non è irragionevole né discriminatoria la clausola della lex specialis che prevede l'attribuzione di un punteggio premiale legato alla minore distanza chilometrica tra il punto di raccolta dei rifiuti e l'impianto di trattamento di destinazione, ove tale criterio sia preordinato a perseguire il minor impatto ambientale mediante la riduzione dei trasporti, in linea con i principi di prossimità stab (...)
LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER LA PARITÀ DI GENERE BASATO SULLE NUOVE ASSUNZIONI (47.5)
È legittima l'attribuzione del punteggio premiale per la parità di genere all'operatore economico che dimostri un significativo incremento di assunzioni femminili nel triennio precedente alla gara, poiché tale criterio premiale è finalizzato a incentivare l'inclusione lavorativa proattiva piuttosto che a fotografare staticamente la composizione dell'organico aziendale. Ai fini della valutazione, a (...)
Argomenti:
OBBLIGATORIETÀ DELLA CERTIFICAZIONE LINGUISTICA ANCHE PER I MADRELINGUA SE RICHIESTA DALLA LEX SPECIALIS
In sede di valutazione delle offerte tecniche, il principio di autovincolo impone alla Stazione Appaltante di attenersi rigorosamente alle prescrizioni del disciplinare; pertanto, se la lex specialis subordina l'assegnazione di punteggi premiali alla produzione di certificazioni linguistiche di livello C1, l'operatore economico non può beneficiare di tale punteggio per il personale madrelingua med (...)
IMPEGNO UNIVOCO NELL'OFFERTA TECNICA PER IL PUNTEGGIO PREMIALE NEL MONITORAGGIO
Nelle gare d'appalto, l'attribuzione di un punteggio premiale previsto dalla lex specialis per l'erogazione di attività migliorative (nella specie, monitoraggio con presidio in presenza) postula che l'offerta tecnica contenga un impegno chiaro, espresso e non equivoco del concorrente; in assenza di una manifestazione di volontà univoca, l'operato della Commissione che nega il punteggio o dispone l (...)

