Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: prodotti extra-ue

ILLEGITTIMA LA REITERAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DIMOSTRARE L'EQUIVALENZA DEI PRODOTTI EXTRA-UE (170.2)

TAR VENETO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di forniture, il sub-procedimento di verifica dell'equivalenza dei prodotti extra-UE ex art. 170 D.Lgs. 36/2023 non può trasformarsi in una sanatoria postuma e indefinita delle carenze dell'offerta. La stazione appaltante non può legittimamente ricorrere a reiterate richieste di chiarimenti per consentire all'offerente di emendare progressivamente le irregolarità dei (...)

OBBLIGO DI ISTRUTTORIA SULLA PROVENIENZA EXTRA-UE DEI PRODOTTI OLTRE LA SOGLIA DEL CINQUANTA PER CENTO (170.2)

TAR VENETO - Sentenza

L'art. 170 del D.Lgs. 36/2023 impone un onere motivazionale aggravato per l'ammissione di offerte con prodotti extra-UE superiori al 50%. Qualora la lex specialis qualifichi la provenienza dei materiali come requisito da verificare prima dell'aggiudicazione, la Stazione Appaltante non può limitarsi a un recepimento acritico delle dichiarazioni sostitutive, ma deve accertare la reale incidenza dell (...)

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER MANCATA ESCLUSIONE DI OFFERTE CON PRODOTTI EXTRA-UE (170.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 170, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, la scelta della stazione appaltante di non escludere un'offerta nei settori speciali contenente prodotti di origine extra-unionale superiore al 50% deve essere accompagnata da una motivazione espressa che dia conto delle ragioni della scelta; tale onere non impone la ripetizione di accertamenti su fatti già pacifici, ma richiede una valutazio (...)

INAPPLICABILITÀ DELLE RESTRIZIONI PER PRODOTTI EXTRA-UE AGLI APPALTI DI LAVORI NEI SETTORI ORDINARI (170.1)

TAR SARDEGNA - Sentenza

La disciplina restrittiva dettata dall'art. 170 del D.Lgs. 36/2023 per i prodotti originari di Paesi terzi extra-UE non è applicabile alle procedure di gara aventi ad oggetto l'esecuzione di lavori nei settori ordinari. Inoltre, nel sistema di gestione informativa BIM, l'individuazione di un unico operatore per la copertura di diversi ruoli minimi professionali non comporta l'esclusione del concor (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NEL NON RESPINGERE OFFERTE CON PRODOTTI EXTRA-EUROPEI (170.2)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti nei settori speciali, l'art. 170 del D.Lgs. 36/2023 attribuisce alla stazione appaltante una facoltà discrezionale, e non un obbligo automatico, di respingere le offerte di forniture composte per oltre il 50% da prodotti di Paesi terzi privi di accordi di reciprocità con l'UE; qualora l'Amministrazione decida di accettare tali offerte, è tenuta a motivare adeguatamente la scelta (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO CHE COMPORTA UNA MODIFICA DELL'OFFERTA TECNICA (101.3)

TAR VENETO - Sentenza

Il soccorso istruttorio previsto dall'art. 101 del D.Lgs. 36/2023 non può essere utilizzato per sanare carenze o errori di valutazione commessi dal concorrente nella redazione dell'offerta tecnica, qualora la documentazione presentata risulti univoca e priva di margini di incertezza. Inoltre, l'art. 170 consente l'accettazione di offerte con componenti extra-UE superiori al 50% a condizione che la (...)