Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: procura speciale

NECESSARIA ALLEGAZIONE DELLA PROCURA SPECIALE ALLA NOTIFICA PEC DELL'APPELLO (44.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, l'appello notificato via PEC senza l'allegazione della procura speciale deve essere dichiarato inammissibile per nullità, atteso che il destinatario deve essere posto in grado di verificare la sussistenza del potere rappresentativo del difensore al momento della ricezione dell'atto. Tale omissione non è sanabile mediante il deposito di una procura rilasciata in (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER LA TUTELA CAUTELARE NEL CONTENZIOSO SUGLI APPALTI

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari derivanti dall'esclusione di un operatore economico da una procedura di gara, fondate sulla contestata inidoneità dei poteri rappresentativi del firmatario, trovano adeguata tutela nella sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10 del c.p.a., strumento che assicura una decisione definitiva in tempi rapidi a salvaguardia del corretto svolgimento (...)

INAMMISSIBILE LA SANATORIA DELLA PROCURA SPECIALE NULLA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

TAR CALABRIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, la disciplina della nullità della procura speciale è esaustiva e non ammette l'integrazione analogica delle norme del codice di procedura civile in tema di sanatoria dei vizi della rappresentanza processuale; ne consegue che il deposito di una nuova procura speciale effettuato dopo la notifica del ricorso non può sanare il vizio originario di un mandato privo dei requi (...)

LA RINUNCIA AL RICORSO FIRMATA DAI SOLI DIFENSORI DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE

TAR VENETO - Sentenza

La rinuncia al ricorso sottoscritta dai soli difensori privi di procura speciale, sebbene non idonea a produrre l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 84, comma 1, c.p.a., costituisce un atto univoco da cui il giudice può desumere, ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, la sopravvenuta carenza di interesse del ricorrente alla decisione, con conseguente declaratoria di improcedibilità de (...)

SANABILITÀ DELLA PROCURA SPECIALE GENERICA MEDIANTE ASSEGNAZIONE DI TERMINE PER LA REGOLARIZZAZIONE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In virtù del rinvio esterno operato dall'art. 39 c.p.a., la disciplina dell'art. 182 c.p.c. sulla sanabilità dei vizi della rappresentanza e della procura è applicabile anche nel processo amministrativo; conseguentemente, qualora la procura sia priva dell'indicazione specifica dell'oggetto del ricorso, il giudice deve assegnare alla parte ricorrente un termine perentorio per provvedere alla regola (...)

NULLITÀ INSANABILE DEL RICORSO PER INCERTEZZA ASSOLUTA NELL'OGGETTO DELLA PROCURA SPECIALE

TAR CAMPANIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso giurisdizionale corredato da una procura speciale il cui oggetto e le cui parti evocate risultino totalmente difformi da quelli dell'atto introduttivo, riferendosi a provvedimenti di altra amministrazione. Tale disallineamento genera un'incertezza assoluta sull'esistenza della volontà della parte di promuovere l'azione specifica, configurando una nullità insanabile ex ar (...)

INEFFICACIA DELLA RATIFICA TARDIVA DEI POTERI DI FIRMA OLTRE IL TERMINE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Il difetto di potere rappresentativo del firmatario dell'offerta deve essere sanato entro il termine perentorio assegnato dalla stazione appaltante tramite soccorso istruttorio ex art. 101 D.Lgs. 36/2023; la ratifica tardiva operata dall'organo amministrativo e prodotta solo in sede giudiziale è inopponibile alla stazione appaltante. La tutela prevista dall'art. 2384 c.c. per gli atti compiuti dag (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNCIA ALL'APPELLO DEL DIFENSORE CON PROCURA SPECIALE (84.1)

CGA SICILIA - Sentenza

In sede di appello, la rinuncia al ricorso formulata dal difensore munito di procura speciale ai sensi dell'art. 84, comma 1, c.p.a., in assenza di opposizione delle parti intimate che abbiano interesse alla prosecuzione del giudizio, comporta l'obbligo per il giudice amministrativo di dichiarare l'estinzione del processo, con conseguente cessazione della materia del contendere in ordine alle cens (...)

RINUNCIA AL RICORSO SENZA PROCURA SPECIALE: EFFETTI SULLA PROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO (84.4)

TAR BASILICATA - Sentenza

La rinuncia al ricorso presentata dal difensore privo di procura speciale o non sottoscritta personalmente dalla parte è inidonea a produrre l'estinzione del giudizio ex art. 84, commi 1 e 3, c.p.a.; nondimeno, tale manifestazione di volontà determina la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., con conseguente declaratoria di improcedibilit (...)

RESPONSABILITÀ AMBIENTALE SOLIDALE DEL PROPRIETARIO PER L'OMESSA VIGILANZA SULL'APPALTATORE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, l'esistenza della procura speciale è condizione di ammissibilità del ricorso e deve sussistere al momento della sua proposizione, non essendo applicabile la sanatoria retroattiva per difetto di potere rappresentativo. Ai fini della responsabilità per inquinamento ambientale, il proprietario-committente risponde in solido con l'appaltatore per l'abbandono di rifiuti se (...)