Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: offerta in perdita

MANCATA SEPARATA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA: ESCLUSIONE AUTOMATICA E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (108.9)

TAR LAZIO - SENTENZA

"Sul tema della separata indicazione dei costi della manodopera [...] a) la mancata separata indicazione dei costi della manodopera comporta l’esclusione dell’impresa dalla gara; b) tale omissione non può essere sanata mediante la procedura del soccorso istruttorio (dunque neppure mediante giustificativi presentati in sede di verifica di congruità dell’offerta) (...)

Legittimità esclusione per offerta in perdita e assenza danno irreparabile

TAR ABRUZZO - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un operatore economico dalla procedura di gara qualora, in sede di verifica di anomalia, emerga dai dati forniti dallo stesso concorrente che l'offerta economica è insostenibile, comportando una gestione del servizio in perdita. Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio derivante dall'esclusi (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA IN PERDITA E MANCATO RISPETTO DEI MINIMI SALARIALI (97.5)

TAR LAZIO - Sentenza

L'accertata inferiorità dell'offerta rispetto ai minimi tabellari ministeriali ex art. 23, comma 16, D.Lgs. 50/2016 costituisce ragione sufficiente per l'esclusione dalla gara, in quanto l'art. 97, comma 5, lett. d) del medesimo decreto configura tale scostamento come indice di anomalia non giustificabile. La valutazione di sostenibilità dell'offerta che evidenzi un margine di utile negativo confe (...)

INAMMISSIBILE L’OFFERTA ECONOMICA INFERIORE AI COSTI DELLA MANODOPERA E DELLA SICUREZZA DICHIARATI (108.9)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico la cui offerta risulti inferiore all'importo dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza dichiarati come necessari dall'operatore medesimo. Tale fattispecie non integra una mera anomalia dell'offerta suscettibile di verifica facoltativa, bensì una contraddizione logica e matematica che rende l'offerta radicalment (...)

INSUFFICIENZA DEI PREVENTIVI NELLA VERIFICA DI CONGRUITA' DELL'OFFERTA (97.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di verifica della congruità dell'offerta, la stazione appaltante può legittimamente richiedere all'operatore economico di documentare l'affidabilità dei prezzi offerti mediante fatture d'acquisto quietanzate o libri cespiti, qualora i costi indicati presentino scostamenti tali rispetto ai valori di mercato da rendere i semplici preventivi di terzi inadeguati a dimostrare l'effettiva tenuta (...)

ONERE DELLA PROVA SULLA NATURA ESCLUDENTE DEL BANDO PER L’OPERATORE NON PARTECIPANTE

TAR PUGLIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso contro la lex specialis presentato da un soggetto non partecipante qualora non venga fornita prova rigorosa che le clausole del bando rendano oggettivamente impossibile il calcolo di convenienza economica; la partecipazione di altri concorrenti alla medesima gara costituisce un elemento indiziario della potenziale remuneratività dell'appalto. (...)

SINDACABILITÀ LIMITATA DEL GIUDIZIO DI ANOMALIA GLOBALE SULL'OFFERTA IN PERDITA (97.6)

TAR TOSCANA - Sentenza

La verifica di congruità delle offerte costituisce espressione di una potestà tecnico-discrezionale della stazione appaltante, sindacabile in sede di legittimità solo per manifesta irrazionalità o travisamento dei fatti. Tale valutazione deve essere condotta in modo globale, senza risolversi in una mera caccia all'errore, e può concludersi legittimamente con l'esclusione del concorrente laddove em (...)