Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: merito sollecito
Negazione sospensiva e rinvio al merito per esclusione appalto PNRR
Ai sensi dell'art. 55, comma 10, del Codice del Processo Amministrativo, laddove le questioni oggetto di controversia richiedano un approfondimento incompatibile con la fase cautelare, il Tribunale può rigettare l'istanza di sospensione degli atti di gara e fissare l'udienza di merito a breve termine, ritenendo tale misura idonea a salvaguardare gli interessi della parte ricorrente senza pregiudic (...)
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RINUNCIA ALLA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER ESCLUSIONE DA GARA
Nelle controversie soggette al rito speciale degli appalti, qualora la parte ricorrente dichiari a verbale di rinunciare alle misure cautelari richieste sollecitando una rapida definizione della causa, il Tribunale, preso atto dell'adesione delle altre parti, fissa la pubblica udienza per il merito senza pronunciarsi sull'istanza di sospensione. (...)
PREVALENZA DELLA DEFINIZIONE SOLLECITA DEL MERITO SULLA TUTELA CAUTELARE SOSPENSIVA (55.10)
Le esigenze cautelari prospettate da un operatore economico che gestisce il servizio in regime di proroga possono essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito, atteso che l'interesse azionato può trovare adeguata tutela in forma specifica o per equivalente anche in caso di esito favorevole all'esito del giudizio a cognizione piena. (...)
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RINUNCIA ALLA TUTELA CAUTELARE IN VISTA DELLA PRONTA DEFINIZIONE DEL MERITO
In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente rinunci all'istanza cautelare di sospensione dell'efficacia degli atti di gara a fronte della fissazione di una ravvicinata udienza di merito, il Tribunale prende atto della rinuncia e dispone la prosecuzione del giudizio per la decisione definitiva, potendo provvedere alla compensazione delle spese della fase cautelare tra le parti. (...)

