Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: interposizione manodopera
INTERPOSIZIONE DI MANODOPERA - GENUINITÀ APPALTO DI OPERE O SERVIZI - CONDIZIONI
Come è noto, nonostante l’abolizione della legge n. 1369/1960 ad opera dell’art. 85 del D.Lgs. n. 276/2003, vige tuttora nel nostro ordinamento il divieto di dare in appalto l’esecuzione di mere prestazioni di lavoro, in ossequio al principio generale per cui il datore di lavoro va identificato nel soggetto che dirige la prestazione e la controlla, e nel cui interesse è compiuto il lavoro.< (...)
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INDICAZIONE DEL COSTO DEL LAVORO - NON PUO' ESSERE STANDARDIZZATO
Il costo del lavoro, fermo il doveroso rispetto dei salari minimi previsti dai contratti collettivi, non è un costo standardizzato e uguale per tutte le imprese che possa essere predeterminato in modo rigido dalla stazione appaltante e previamente scorporato sulla base di indicazioni tassative da questi provenienti trattandosi di un elemento che può variare in relazione all’organizzazione del l (...)
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RITENUTE E COMPENSAZIONI IN APPALTI E SUBAPPALTI - CHIARIMENTI CON RIFERIMENTO ALLA SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA
Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell'illecita somministrazione di manodopera. Quesiti vari. Articolo 17–bis del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (...)
I CRITERI AMBIENTALI MINIMI NON SI APPLICANO AI SERVIZI SOCIO-SANITARI DI ASSISTENZA ALLA PERSONA (34.1)
In tema di appalti pubblici, la genuinità del contratto d'appalto si distingue dalla somministrazione illecita di manodopera per l'assunzione, in capo all'appaltatore, del potere organizzativo e del rischio d'impresa, anche quando il corrispettivo è parametrato alle ore di lavoro. L'obbligo previsto dall'art. 34 del D.Lgs. 50/2016 circa l'inserimento dei Criteri Ambientali Minimi non ha portata un (...)

