Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: informazioni fuorvianti

GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE – DICHIARAZIONE POSSESSO DI REQUISITI TECNICI PREMIALI INVERITIERIESCUSSIONE CAUZIONE PROVVISORIA RISULTA PIENAMENTE LEGITTIMA (98)

TAR VENETO VE - SENTENZA

L’incameramento della cauzione [...] è conseguito alla condotta negligente di [omissis], la quale ha commesso un grave illecito professionale, dichiarando nella propria offerta dati non veritieri in grado di influenzare il processo decisionale della stazione appaltante. Ne consegue che non è rinvenibile alcuna frizione con i principi di proporzionalità, trasparenza e non discriminazione di cui (...)

INTEGRA IL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE LA PRODUZIONE (NEGLIGENTE) DI DOCUMENTAZIONE FALSA O FUORVIANTE FINALIZZATA ALL'OTTENIMENTO DI PUNTEGGI PREMIALI NELL'OFFERTA TECNICA (98)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L’esclusione per grave illecito professionale derivante dalla presentazione di dichiarazioni false o fuorvianti non richiede necessariamente il dolo, essendo sufficiente la negligenza dell’operatore economico. Quest'ultimo, in virtù del dovere di diligenza professionale, è tenuto a verificare preliminarmente l'effettiva validità dei titoli spesi in gara. Tal (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE SE I DATI PREMIALI DICHIARATI SONO FUORVIANTI (98.3)

T.A.R. VENETO - Sentenza

Integra la fattispecie del grave illecito professionale per fornitura di informazioni fuorvianti la condotta dell'operatore economico che, al fine di ottenere un punteggio tecnico superiore, dichiari dati relativi a criteri premiali (quali emissioni di CO2 e consumi) non rispondenti al vero e smentiti dalla documentazione tecnica del fabbricante, a nulla rilevando la pretesa impossibilità tecnica (...)

INFORMAZIONI TARIFFARIE FUORVIANTI DETERMINANO LA RIVALUTAZIONE DELL'OFFERTA E DELL'AFFIDABILITÀ (98.3)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la fornitura di informazioni fuorvianti da parte del concorrente, consistente nell'indicazione di una tariffa priva di componenti tributarie obbligatorie (ecotassa) o di adeguamenti monetari certi (ISTAT), non comporta l'esclusione automatica ma impone alla stazione appaltante di procedere a una valutazione discrezionale circa l'integrità e l'affidabilità dell'opera (...)

PREVALENZA DELLA PARTECIPAZIONE SOSTANZIALE SULLA FORMALITÀ DELL'ISCRIZIONE AL MEPA E LEGITTIMITÀ DELL'AVVALIMENTO (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure svolte mediante mercati elettronici, l'iscrizione alla piattaforma costituisce una modalità di accreditamento informatico che non può tradursi in uno strumento restrittivo della partecipazione né precludere il ricorso all'avvalimento; di conseguenza, non è legittima l'esclusione del concorrente per informazioni fuorvianti qualora questi dichiari il possesso di un requisito di (...)

INFORMAZIONI FUORVIANTI SENZA EFFICACIA DISTORSIVA NON COMPORTANO L'ESCLUSIONE AUTOMATICA (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - LATINA - Sentenza

La configurazione di un illecito professionale per fornitura di informazioni fuorvianti ex art. 98, comma 3, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 non comporta l'esclusione automatica del concorrente qualora l'amministrazione accerti, con congrua istruttoria, che l'omissione informativa non ha inciso sulla valutazione della convenienza economica dell'offerta, la quale risulti comunque la più vantaggiosa sul (...)

VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITA' PER INFORMAZIONI FUORVIANTI FORNITE DALL'OPERATORE ECONOMICO NELL'OFFERTA (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la fornitura di informazioni fuorvianti o tecnicamente impossibili all'interno dell'offerta economica, ancorché dovuta a semplice negligenza, impone alla stazione appaltante di esercitare la propria discrezionalità tecnica per stabilire se tale comportamento pregiudichi l'integrità e l'affidabilità dell'operatore economico. L'omessa valutazione di tale profilo, in pres (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA ALTERATA IDONEA A SVIARE LA STAZIONE APPALTANTE (80.5)

TAR UMBRIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che alleghi alla propria offerta tecnica un documento scientifico alterato nell'indicazione del produttore, qualora la stazione appaltante, esercitando la propria discrezionalità, motivi adeguatamente come tale condotta negligente sia idonea a sviare il processo decisionale della commissione e a minare la fiducia contrattuale necessaria per l'esecu (...)

ESCLUSIONE PER INFORMAZIONI FUORVIANTI SE LA DOCUMENTAZIONE TECNICA DIFFERISCE DA QUELLA UFFICIALE (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

La presentazione in sede di gara di istruzioni per l'uso (IFU) relative a un dispositivo medico che riportano requisiti termici e prestazionali diversi e più favorevoli rispetto a quelli ufficiali del produttore o approvati in sede di omologazione costituisce informazione fuorviante ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. c-bis del D.Lgs. 50/2016, in quanto suscettibile di alterare indebitamente il (...)