Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: indice foi
NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI
La clausola di revisione prezzi prevista dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 ha carattere imperativo e si inserisce automaticamente nei contratti di appalto di servizi a esecuzione continuativa ai sensi dell'art. 1339 c.c., trovando applicazione anche durante i periodi di proroga tecnica. La quantificazione del compenso revisionale deve essere ancorata all'indice ISTAT FOI (famiglie di operai e i (...)
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ESCLUSIONE DEL COSTO DEL PERSONALE DALLA REVISIONE PREZZI CON INDICE FOI (115.1)
In materia di revisione prezzi ex art. 115 D.Lgs. 163/2006, la Stazione Appaltante dispone di discrezionalità nel determinare il quantum dovuto, non essendo vincolata all'applicazione automatica dell'indice FOI sull'intero fatturato. Negli appalti di servizi ad alta intensità di manodopera, è legittimo scorporare i costi del personale dalla base di calcolo della rivalutazione basata sugli indici I (...)
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REVISIONE PREZZI NEGATA SE L'INDICE FOI E' NEGATIVO O PER PERIODI ANTE CESSIONE
Ai fini del riconoscimento del compenso revisionale, è necessario che si verifichi un effettivo incremento dei costi rilevato dagli indici ufficiali; qualora l'indice di riferimento presenti un segno negativo, l'istanza di revisione va legittimamente respinta. L'operatore economico subentrante per cessione di ramo d'azienda non è legittimato a richiedere l'adeguamento dei prezzi per annualità in c (...)
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PRESCRIZIONE QUINQUENNALE E UTILIZZO DELL'INDICE FOI NELLA REVISIONE PREZZI (115.1)
In materia di revisione prezzi, la prescrizione del diritto al compenso è quinquennale e decorre dalla scadenza di ciascun rateo di corrispettivo, trattandosi di un credito correlato alla dimensione temporale del compenso stabilito convenzionalmente. Un parere legale interno espresso dall'avvocatura dell'ente non costituisce riconoscimento di debito né atto interruttivo della prescrizione in quant (...)
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EFFETTO NOVATIVO DEL CONTRATTO E LIMITI ALLA REVISIONE PREZZI RETROATTIVA (115.1)
In tema di appalti pubblici, qualora le parti stipulino un nuovo contratto che rinegozia integralmente le condizioni economiche a seguito di trattativa privata, tale accordo assume natura novativa. I parametri economici in esso contenuti non sono applicabili retroattivamente per il calcolo della revisione prezzi relativa al precedente rapporto contrattuale, per il quale, in mancanza di indici ISTA (...)
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L'INDICE FOI E' PARAMETRO SUFFICIENTE PER LA REVISIONE PREZZI ALIMENTARI (106.1)
Nelle procedure di revisione prezzi relative a servizi di fornitura alimentare, l'Amministrazione non può legittimamente negare il compenso revisionale motivando esclusivamente sulla mancata prova dello squilibrio sinallagmatico concreto, qualora l'operatore economico abbia documentato la variazione degli indici ISTAT (FOI) specifici per il settore merceologico di riferimento, i quali fungono da l (...)
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LIMITI ALLA REVISIONE PREZZI PER INCREMENTO DEI COSTI DEL LAVORO (115.1)
In tema di appalti di servizi ad esecuzione periodica o continuativa, la revisione prezzi prevista dall'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 è ancorata alle variazioni degli indici ISTAT (FOI) che costituiscono il limite massimo del compenso revisionale. Tale limite può essere superato solo in presenza di circostanze eccezionali e imprevedibili, provate dall'operatore economico, tra le quali non rientra l (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI SE LA CLAUSOLA CONTRATTUALE È VINCOLATA
La giurisdizione in materia di revisione prezzi appartiene al giudice ordinario qualora la clausola di revisione contenuta nel disciplinare di gara sia formulata in termini di automatismo meccanico, escludendo ogni margine di discrezionalità valutativa in capo alla stazione appaltante. In tali ipotesi, la pretesa dell'appaltatore si configura come diritto soggettivo all'adempimento di un'obbligazi (...)
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REVISIONE PREZZI: INDICE FOI APPLICABILE SOLO ALLE VOCI DI COSTO EFFETTIVAMENTE INCREMENTATE (106.1)
In materia di appalti pubblici, la clausola revisionale che richiama l'indice ISTAT-FOI deve essere applicata alle sole voci di costo che abbiano effettivamente subito variazioni. Un'applicazione globale all'intero canone, comprensivo di costi rimasti invariati come la manodopera, comporterebbe uno stravolgimento del sinallagma contrattuale e un indebito arricchimento dell'operatore economico in v (...)
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