Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: incarichi professionali

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE SELEZIONI COMPARATIVE E RIGORE PROBATORIO PER LA PERDITA DI CHANCE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Nelle procedure selettive per il conferimento di incarichi professionali, la natura comparativa e l'esercizio di discrezionalità tecnica da parte della Commissione radicano la giurisdizione amministrativa, a prescindere dal nomen iuris fiduciario attribuito dall'Amministrazione. Il risarcimento per perdita di chance postula l'onere, in capo al danneggiato, di dimostrare una probabilità qualificata (...)

LEGITTIMO IL PUNTEGGIO NUMERICO SE I CRITERI VALUTATIVI SONO PREDETERMINATI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure selettive, l’attribuzione di un punteggio numerico è legittima e sufficiente a illustrare l’iter logico-valutativo della Commissione giudicatrice a condizione che i criteri di valutazione siano stati prefissati con chiarezza nella lex specialis o in appositi verbali. È precluso al giudice amministrativo il sindacato che, andando oltre la verifica di legittimità e ragionevolezza, si (...)

LEGITTIMO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI INDIVIDUALI ANZICHÉ APPALTI DI SERVIZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La scelta di un'amministrazione di conferire un incarico individuale di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 7, comma 6, D.Lgs. 165/2001, anziché procedere all'affidamento di un appalto di servizi tramite le procedure di evidenza pubblica previste dal Codice dei Contratti Pubblici, è espressione della discrezionalità amministrativa e non richiede una motivazione aggravata qualora la prestazione sia (...)

NATURA NEGOZIALE DEL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI E INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO SUL SILENZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La revoca di una procedura selettiva per il conferimento di incarichi professionali, disposta a seguito di sopravvenienze normative, è illegittima se priva di una motivazione che espliciti la prevalenza dell'interesse pubblico rispetto all'affidamento del privato e se adottata in violazione dell'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della Legge 241/1990. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SULLA ROTAZIONE NELL'INCARICO TECNICO PRESENTATO DA TERZI ESTRANEI (36.1)

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione e di interesse a ricorrere la censura di violazione del principio di rotazione, ex art. 36 d.lgs. n. 50/2016, mossa da soggetti proprietari di aree interessate da una variante urbanistica contro l'affidamento dell'incarico al tecnico redattore del piano, in quanto la lesione denunciata discende esclusivamente dalla successiva scelta discrezionale dell' (...)

GIURISDIZIONE SU SELEZIONI IBRIDE E PROVA RIGOROSA DELLA PERDITA DI CHANCE

TAR SICILIA - CATANIA - Sentenza

Ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno da perdita di chance in una procedura selettiva con una pluralità di partecipanti, il ricorrente è gravato dall'onere di dimostrare non solo l'illegittimità degli atti, ma anche la sussistenza di una probabilità seria, concreta e apprezzabile di conseguire l'incarico, provando di possedere titoli e requisiti superiori non solo rispetto ai vinci (...)

INAMMISSIBILITÀ DI INCARICHI PROFESSIONALI PERPETUI SENZA EVIDENZA PUBBLICA E TERMINE CERTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È legittimo l'affidamento della direzione lavori a personale interno dell'amministrazione nonostante l'esistenza di una precedente convenzione di incarico professionale stipulata decenni prima, qualora quest'ultima sia priva di un termine finale certo e risulti incompatibile con il sopravvenuto obbligo di selezione pubblica dei contraenti. L'affidamento fiduciario originario non può estendersi a f (...)

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE SELEZIONI PER INCARICHI PROFESSIONALI DI COLLABORAZIONE ESTERNA (7.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure selettive volte al conferimento di incarichi di collaborazione professionale a termine ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 165/2001, sussiste la giurisdizione del Giudice Amministrativo, atteso che i concorrenti vantano posizioni di interesse legittimo. La scelta tra l'incarico professionale e l'appalto di servizi dipende dalla natura della prestazione: l'appalto presuppone che il prof (...)

LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO SEPARATO DELL'INCARICO GEOLOGICO RISPETTO ALLA PROGETTAZIONE SENZA FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO (29.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

L’affidamento dell’incarico di redazione della relazione geologica separatamente dalla struttura di progettazione dell’opera non integra di per sé un’ipotesi di frazionamento artificioso dell'appalto, spettando all’Amministrazione che contesta l’inammissibilità della spesa l’onere di valutare in concreto l’esistenza di ragioni elusive della normativa comunitaria sulle soglie di gara. (...)

DISTINZIONE TRA PROFILI DI EDUCATORE SOCIO-PEDAGOGICO E SOCIO-SANITARIO NELLE PROCEDURE COMPARATIVE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In sede di sindacato cautelare, è legittimo il provvedimento di esclusione di un candidato da una procedura per educatore professionale qualora il profilo posseduto dal soggetto (socio-pedagogico) non coincida con quello richiesto dall'Amministrazione (socio-sanitario), atteso che tra le due figure professionali permangono significativi tratti differenziali riguardanti sia il percorso di formazion (...)