Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: fissazione merito

Requisiti tecnico-professionali e localizzazione canile nel servizio custodia animali randagi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede di ricorso cautelare avverso l'aggiudicazione del servizio di ricovero animali, ove emergano profili di complessità interpretativa circa la localizzazione delle strutture, il giudice può disporre la sollecita fissazione del merito ex art. 55, comma 10, c.p.a. per garantire la continuità gestionale ed evitare il trasferimento degli animali, tutelandone il benessere nelle more della decision (...)

Fissazione udienza di merito per sollecita definizione del giudizio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, il Tribunale Amministrativo, ove ravvisi la meritevolezza delle ragioni della parte ricorrente e la possibilità di una rapida definizione della controversia, può disporre la fissazione dell'udienza di merito a breve termine anziché pronunciarsi sulla sospensione dell'atto impugnato, garantendo così una tutela giurisdizionale piena ed effettiva in tempi cont (...)

Esclusione per anomalia: tutela cautelare tramite fissazione del merito

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede cautelare, la complessità delle questioni relative alla verifica dell'anomalia dell'offerta giustifica la tutela degli interessi della parte ricorrente mediante la fissazione ravvicinata dell'udienza di merito, qualora la gara non sia ancora giunta all'aggiudicazione definitiva, permettendo così un approfondimento non consentito dalla sommaria cognizione. (...)

Sospensione autotutela e fissazione udienza di merito ex art. 55 c.p.a.

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In sede di esame della domanda cautelare, il Tribunale Amministrativo può disporre la fissazione dell'udienza pubblica di merito a breve termine qualora ritenga che tale accelerazione del rito sia lo strumento più idoneo per ovviare al danno lamentato dal ricorrente, evitando così la concessione di una misura sospensiva immediata in pendenza di una valutazione approfondita della legittimità dell'a (...)

Rinuncia alla tutela cautelare e fissazione sollecita del merito

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Ordinanza

Nel processo amministrativo in materia di appalti, qualora il ricorrente rinunci all'istanza cautelare di sospensione del provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione per favorire una rapida definizione del merito, il Tribunale deve prendere atto della rinuncia e disporre la fissazione dell'udienza pubblica di trattazione in tempi brevi, garantendo la celerità del giudizio. (...)

Rinuncia all'istanza cautelare e fissazione del merito negli appalti

T.A.R. TOSCANA - Ordinanza

Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto l'aggiudicazione di appalti pubblici, la rinuncia all'istanza cautelare operata dal ricorrente determina la presa d'atto da parte del Tribunale e la contestuale fissazione dell'udienza di merito, restando integre le posizioni delle parti rispetto alla decisione definitiva della causa. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, il giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., può ritenere che le esigenze del ricorrente siano adeguatamente tutelate non attraverso la sospensione degli atti gravati, bensì mediante la sollecita fissazione dell'udienza di discussione nel merito, garantendo così una risposta giurisdizionale definitiva e tempestiva senza interferire eccessivamen (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE SOLLECITA DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, il Tribunale Amministrativo può optare per la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., ove ritenga che la complessità della controversia e le esigenze di stabilità dei rapporti giuridici rendano preferibile una decisione definitiva in tempi certi rispetto alla concessione di una misura interinale. (...)

RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DEL MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE CENSURE

TAR LAZIO RM - Ordinanza

È legittima la presa d'atto del giudice amministrativo della rinuncia all'istanza cautelare formulata dalla parte ricorrente quando quest'ultima, data la complessità dei motivi di ricorso, opti per una sollecita definizione della controversia direttamente nella fase di merito. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE SOLLECITA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER AFFIDAMENTI PLURIENNALI (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, del Codice del Processo Amministrativo, ove la valutazione delle questioni sottese al ricorso richieda un esame approfondito e le esigenze cautelari possano essere tutelate mediante una rapida definizione del giudizio, il tribunale può prescindere dalla sospensione del provvedimento impugnato fissando direttamente l'udienza pubblica di discussione, specialmente in (...)

SOLLECITA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER IL BILANCIAMENTO DEI PREGIUDIZI CAUTELARI (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., il Tribunale Amministrativo, ove ravvisi la necessità di un approfondimento della causa non conciliabile con la natura del giudizio cautelare, può omettere la decisione sulla sospensiva e fissare direttamente la discussione del merito in un'udienza prossima, garantendo in tal modo una tutela definitiva e sollecita agli interessi della parte ricorrente senza (...)

TRATTAZIONE DEL MERITO E RINVIO CAUTELARE IN CASO DI PENDENZA DI APPELLO ANALOGO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari prospettate avverso gli atti di una gara d'appalto possono trovare adeguato soddisfacimento, anziché con la sospensione immediata del provvedimento, mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito, qualora le questioni sollevate risultino connesse a procedimenti pendenti in grado di appello su casi analoghi già decisi dal medesimo Tribunale. (...)

TUTELA CAUTELARE E FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO NEI CONTRATTI PUBBLICI (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle controversie relative alle procedure di affidamento di contratti pubblici, qualora il Collegio ritenga necessario un approfondimento di merito non compatibile con la sommarietà della fase cautelare, è legittimo tutelare l'interesse del ricorrente disponendo la sollecita fissazione dell'udienza pubblica di discussione, omettendo la concessione della sospensione cautelare del provvedimento di (...)

PREVALENZA DELLA DEFINIZIONE SOLLECITA DEL MERITO SULLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari dedotte dalla parte ricorrente avverso gli atti di una procedura di gara possono essere adeguatamente soddisfatte, all'esito del bilanciamento dei contrapposti interessi, mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., con conseguente fissazione dell'udienza pubblica senza la previa concessione della sospensiva. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE SOLLECITA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER ILLECITO PROFESSIONALE (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare contro l'esclusione da una gara d'appalto derivante dalla sospensione da un albo fornitori per illecito professionale, il tribunale può ritenere prevalente l'interesse a una sollecita definizione del merito rispetto alla sospensione immediata dell'efficacia degli atti impugnati, avvalendosi della facoltà prevista dall'art. 55, comma 10, c.p.a. (...)

FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO QUALE STRUMENTO DI TUTELA CAUTELARE NEGLI APPALTI PLURIENNALI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nella fase cautelare relativa all'impugnazione di un'aggiudicazione, se il contratto è già stato stipulato e ha una durata significativa, il giudice amministrativo può non concedere la sospensione e disporre la sollecita definizione del giudizio nel merito, ritenendo tale misura idonea a tutelare le esigenze prospettate dal ricorrente nel quadro del rito speciale appalti. (...)

FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO QUALE STRUMENTO DI TUTELA CAUTELARE SOLLECITA

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare, il giudice amministrativo, ove ritenga che le esigenze del ricorrente siano adeguatamente tutelabili con la sollecita definizione del giudizio nel merito, può omettere la pronuncia sull'istanza di sospensione e fissare direttamente l'udienza pubblica per la trattazione del ricorso ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a. (...)

RINUNCIA ALLA CAUTELARE E FISSAZIONE DELLA PUBBLICA UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nel rito speciale in materia di appalti pubblici, la rinuncia della parte ricorrente alla domanda di sospensione degli atti impugnati, ove accompagnata dal consenso dell'amministrazione resistente, determina il passaggio alla fase di merito con fissazione accelerata dell'udienza pubblica, garantendo la celerità del processo e la stabilità delle procedure di affidamento. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL UDIENZA DI MERITO PER INTERESSI CONTRAPPOSTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto titoli edilizi, laddove i lavori siano già in corso e vi siano profili di rito da approfondire, il bilanciamento dei contrapposti interessi può essere soddisfatto mediante la sollecita fissazione dell udienza di merito in luogo della sospensione cautelare del provvedimento impugnato. (...)

TUTELA CAUTELARE TRAMITE FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO SENZA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Nelle controversie in materia di contratti pubblici, il giudice amministrativo può ritenere le esigenze cautelari della parte ricorrente adeguatamente tutelate mediante la fissazione sollecita dell'udienza di merito, in luogo della sospensione dell'efficacia degli atti impugnati. L'autorizzazione alla notifica per pubblici proclami deve essere negata qualora risultino già notificati individualment (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER LA TUTELA CAUTELARE NEL CONTENZIOSO SUGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari derivanti dall'esclusione di un operatore economico da una procedura di gara, fondate sulla contestata inidoneità dei poteri rappresentativi del firmatario, trovano adeguata tutela nella sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10 del c.p.a., strumento che assicura una decisione definitiva in tempi rapidi a salvaguardia del corretto svolgimento (...)

TUTELA NEL MERITO PREVALENTE SULL'ISTANZA CAUTELARE PER APPALTI DI SERVIZI PLURIENNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari prospettate dal gestore uscente in merito all'aggiudicazione di un servizio quinquennale possono essere soddisfatte tramite la sollecita definizione del giudizio nel merito, atteso che la durata del rapporto contrattuale consente, in caso di esito favorevole, una tutela effettiva sia in forma specifica che per equivalente, rendendo superflua la sospensione immediata degli att (...)

FISSAZIONE MERITO COME MISURA CAUTELARE NEGLI APPALTI DI LUNGA DURATA

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, qualora l'appalto concerna servizi di rilevante durata e natura, il pregiudizio lamentato può essere adeguatamente tutelato non attraverso la sospensione degli atti ma mediante la fissazione dell'udienza pubblica per la discussione del merito in tempi ravvicinati. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO PER CONTROVERSIE COMPLESSE SU AGGIUDICAZIONE (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, qualora le questioni implicate dal ricorso richiedano un approfondimento che non si addice alla fase di trattazione sommaria, il Tribunale Amministrativo può, anche su richiesta della parte, omettere la decisione sulla sospensiva e fissare direttamente la data dell'udienza pubblica per la trattazione del merito, garantendo una tutela adeguata attraverso la (...)

CONSEGUENZE DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare all'istanza cautelare precedentemente proposta, il Tribunale deve limitarsi a dare atto di tale rinunzia, restando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza della stessa e dovendo procedere alla fissazione dell'udienza per la trattazione del merito del ricorso. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO A SEGUITO DI RINUNCIA ALLA MISURA CAUTELARE (120.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, qualora il difensore della parte ricorrente rinunci alla misura richiesta invocando una sollecita definizione del merito, il Giudice Amministrativo deve fissare la pubblica udienza per la decisione definitiva del ricorso a una data ravvicinata, ai sensi dell'art. 120 c.p.a., disponendo la compensazione delle spese della fase cautelare. (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DELL'ISTANZA CAUTELARE A SEGUITO DI RINUNCIA DETERMINA LA FISSAZIONE DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di giustizia amministrativa, qualora il ricorrente rinunci all'istanza di sospensione dell'esecuzione dell'atto impugnato durante la camera di consiglio, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità della domanda cautelare per sopravvenuta carenza di interesse, restando integra la facoltà di fissare con priorità l'udienza di discussione nel merito ai sensi del codice del processo amministr (...)

ACCELERAZIONE DEL GIUDIZIO DI MERITO PER ESIGENZE DI CELERITA' NEGLI APPALTI

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare avverso l'ordinanza del tribunale amministrativo regionale, qualora sussistano ragioni di urgenza proprie del rito appalti, il Consiglio di Stato può accogliere l'istanza al solo fine di ordinare la sollecita fissazione dell'udienza di merito in primo grado, ritenendo tale misura idonea a soddisfare le esigenze cautelari della parte appellante. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER COMPLESSITÀ DELLA LITE (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari derivanti dall'esclusione di un concorrente che sostiene di aver presentato l'offerta migliore possono essere adeguatamente tutelate attraverso la sollecita definizione del giudizio nel merito, qualora le questioni agitate dalle parti necessitino di un approfondimento incompatibile con la fase incidentale. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO IN ASSENZA DI PERICOLUM IMMEDIATO

CONS. STATO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto appalti integrati, qualora i lavori non siano ancora iniziati e il progetto esecutivo non risulti ancora redatto o consegnato dall'aggiudicataria, il difetto di un periculum in mora attuale e la complessità delle questioni trattate giustificano l'accoglimento dell'istanza cautelare ai soli fini della sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art (...)

SOLLECITA DEFINIZIONE DEL MERITO PER L'ESAME DELLE CENSURE SULL'AGGIUDICAZIONE DI SISTEMI DIAGNOSTICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Qualora il ricorso principale e quello incidentale presentino censure articolate sulla valutazione delle offerte che necessitano di un esame approfondito, il Tribunale Amministrativo Regionale può disporre la fissazione immediata dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55 comma 10 c.p.a., ritenendo tale misura idonea a tutelare le esigenze cautelari delle parti tramite una rapida definizione del (...)

PRESA D'ATTO DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare alla domanda cautelare incidentale, il Collegio deve limitarsi a prendere atto di tale manifestazione di volontà procedendo, qualora ne sussistano i presupposti, alla fissazione della data per l'udienza pubblica di merito. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER APPALTI DI LUNGA DURATA

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55 c.p.a., il tribunale amministrativo, investito di un'istanza cautelare in una procedura di gara, può legittimamente respingere la richiesta di sospensione dell'efficacia degli atti impugnati qualora ritenga che il pregiudizio allegato dal ricorrente sia adeguatamente tutelabile mediante la rapida fissazione dell'udienza di merito, tenendo conto della natura delle prestazioni (...)

RIGETTO DELL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE CELERE DELL'UDIENZA DI MERITO

TAR SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato deve essere rigettata qualora la fissazione ravvicinata dell'udienza di merito appaia idonea a soddisfare le esigenze di tutela della parte ricorrente. In presenza di più ricorsi pendenti innanzi a diverse sezioni del medesimo tribunale aventi ad oggetto la medesima aggiudicazione, (...)

FISSAZIONE DEL MERITO PER L'APPROFONDIMENTO DELLE QUESTIONI COMPLESSE IN SEDE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, del Codice del Processo Amministrativo, il Collegio può differire la valutazione sulla domanda cautelare alla fase di merito, fissando con sollecitudine l'udienza pubblica di trattazione, qualora la complessità delle questioni dedotte richieda un approfondimento incompatibile con la fase incidentale di sommaria cognizione. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, qualora il Tribunale Amministrativo Regionale ravvisi che gli interessi della parte ricorrente possano trovare adeguata protezione attraverso una decisione definitiva in tempi brevi, può disporre la sollecita fissazione dell'udienza di trattazione del merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., in luogo dell'accoglimento della domanda di sospensione dei (...)

SODDISFAZIONE DELLE ESIGENZE CAUTELARI MEDIANTE SOLLECITA DEFINIZIONE DEL MERITO PROCESSUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, il giudice amministrativo, previo bilanciamento degli interessi in gioco, può ritenere che le esigenze di tutela della parte ricorrente siano adeguatamente soddisfatte non già attraverso la sospensione degli atti impugnati, ma mediante la sollecita fissazione dell'udienza pubblica per la trattazione del merito, garantendo così una definizione rapida e defin (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE ANTICIPATA DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Qualora l'interesse alla base della richiesta di sospensiva dei provvedimenti impugnati appaia adeguatamente tutelabile mediante la celere fissazione dell'udienza di merito, il giudice può rinviare la decisione alla fase di cognizione piena, specialmente in presenza di appalti concernenti servizi pubblici essenziali la cui interruzione comporterebbe gravi pregiudizi all'interesse pubblico. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO A BREVE TERMINE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, il Collegio può omettere la decisione sulla sospensione dell'atto impugnato e disporre la fissazione dell'udienza di merito a breve termine, qualora ritenga che tale modalità di trattazione garantisca un'adeguata soddisfazione delle esigenze di tutela prospettate dalla parte ricorrente, ferma restando la rinuncia ai termini dichiarata dai difensori. (...)

APPROFONDIMENTO NEL MERITO PER LA VALUTAZIONE DELLA CONGRUITÀ DELL'OFFERTA E DEI PUNTEGGI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

La tutela cautelare nel processo amministrativo può essere garantita attraverso la sollecita fissazione dell'udienza di merito qualora le questioni oggetto del ricorso, riguardanti l'attribuzione dei punteggi tecnici e la verifica di anomalia dell'offerta, richiedano un approfondimento istruttorio e giuridico incompatibile con la sommaria cognizione propria della fase incidentale. (...)

RINVIO AL MERITO PER LA COMPLESSITÀ DELLE VERIFICHE SUI COSTI DELLA MANODOPERA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

Qualora la decisione della controversia presupponga l’esame di questioni la cui complessità — con specifico riferimento alla verifica della congruità dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza — sia incompatibile con la sommarietà della fase cautelare, il Tribunale può fissare con sollecitudine l’udienza di merito, ritenendo che le esigenze della parte ricorrente siano ade (...)

LA FISSAZIONE DEL MERITO SODDISFA LE ESIGENZE CAUTELARI MEDIANTE SOLLECITA DEFINIZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nell'ambito del giudizio cautelare, qualora il Tribunale ravvisi che le esigenze di tutela della parte ricorrente possano essere garantite dalla rapida definizione del giudizio nel merito, può disporre la fissazione dell'udienza pubblica ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., ritenendo tale determinazione assorbente rispetto alla concessione di misure sospensive immediate degli atti di gara. (...)

RINUNCIA IMPLICITA ALLA CAUTELARE PER SOLLECITA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

T.A.R. CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Ordinanza

Nel rito degli appalti pubblici, la richiesta di celere fissazione dell’udienza di trattazione del merito formulata dalla parte ricorrente in sede di discussione della domanda cautelare configura una rinuncia implicita all'istanza di sospensione, legittimando il Collegio a fissare direttamente l'udienza pubblica di merito. (...)

SOLLECITA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER LA DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10 c.p.a., il Tribunale Amministrativo Regionale, ravvisando l'opportunità di definire sollecitamente la lite nell'interesse di tutte le parti coinvolte, può omettere la decisione sulla domanda cautelare e fissare l'udienza pubblica per la trattazione del merito della controversia in tempi brevi. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO PER QUESTIONI COMPLESSE (55.10)

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, del Codice del Processo Amministrativo, qualora l'esame della domanda cautelare evidenzi questioni di particolare complessità non risolvibili nella fase sommaria, il Tribunale può soprassedere alla decisione sulla sospensiva disponendo la sollecita definizione del giudizio nel merito, garantendo così una tutela effettiva e bilanciata tra le parti. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER QUESTIONI TECNICHE COMPLESSE (120.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di esame di un'istanza cautelare, qualora le censure formulate dal ricorrente richiedano un approfondimento tecnico complesso non esperibile in fase sommaria, e sia prospettata la proposizione di un ricorso incidentale, il Tribunale può disporre la fissazione sollecita dell'udienza di merito, ritenendo tale misura idonea a garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER TRATTAZIONE CONGIUNTA DI RICORSO PRINCIPALE E INCIDENTALE (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora le esigenze di tutela della parte ricorrente possano essere adeguatamente soddisfatte dalla sollecita definizione del giudizio nel merito, e in particolare qualora la controinteressata manifesti l'intenzione di proporre ricorso incidentale, il Tribunale fissa l'udienza per la discussione del merito in luogo di emettere un provvedimento cautelare. Ta (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER SOLLECITA DEFINIZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Nell'ambito della fase cautelare di un ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico, il Collegio può differire la decisione definitiva all'udienza di merito, fissandola in tempi brevi, laddove ritenga che tale accelerazione del rito sia lo strumento più idoneo per bilanciare l'interesse della parte ricorrente alla tutela giurisdizionale con l'interesse pubblico alla definizione sollecit (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DEL SERVIZIO E FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, qualora la controversia risulti complessa e richieda approfondimento istruttorio, il giudice può negare la sospensiva privilegiando l'interesse della stazione appaltante alla disponibilità del servizio, a condizione di fissare sollecitamente l'udienza di merito per la definizione del giudizio. (...)

PRESA D'ATTO DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DEL MERITO

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello, il Consiglio di Stato prende atto della rinuncia alla domanda cautelare depositata dall'appellante e, riservato ogni profilo di rito e di merito, dispone la trasmissione degli atti alla segreteria per la fissazione dell'udienza di discussione del merito del gravame, provvedendo alla compensazione delle spese della fase incidentale. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE RAPIDA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Le esigenze cautelari sottese all'impugnazione di una proroga tecnica possono trovare adeguata tutela attraverso una rapida fissazione dell'udienza di merito, come previsto dall'art. 55 cod. proc. amm., specie qualora la parte ricorrente ne faccia esplicita richiesta per una sollecita definizione del contenzioso. (...)

BILANCIAMENTO INTERESSI E DEFINIZIONE DEL MERITO PER L'ACCESSO AI REQUISITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede cautelare, qualora il ricorso principale sia integrato da motivi aggiunti per l'annullamento del diniego di accesso ai documenti di gara relativi alla comprova dei requisiti, il bilanciamento degli interessi contrapposti e le esigenze di tutela della parte ricorrente possono trovare adeguata soddisfazione nella fissazione ravvicinata dell'udienza pubblica per la definizione del merito. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO DINANZI A RICORSO INCIDENTALE E IMPEGNO A NON CONTRARRE

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Ordinanza

Qualora la proposizione di un ricorso incidentale determini l'esigenza di rispettare i termini a difesa e la stazione appaltante si impegni formalmente a non procedere alla stipulazione del contratto, il Collegio può disporre la fissazione sollecita dell'udienza di merito ai sensi del codice del processo amministrativo, superando l'esame dell'istanza cautelare di sospensione. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE SOLLECITA DEFINIZIONE DEL MERITO NEL GIUDIZIO SUGLI APPALTI

T.A.R. UMBRIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., la domanda cautelare può essere assorbita dalla fissazione della discussione di merito a breve termine qualora le verifiche amministrative sulle successive offerte in graduatoria siano ancora in corso, escludendo così un'imminente stipula del contratto che pregiudicherebbe le pretese della ricorrente esclusa. (...)

PRESA D'ATTO DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Il Tribunale Amministrativo Regionale, preso atto della rinuncia della parte ricorrente all'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione motivata dalla sollecita fissazione dell'udienza di merito, dichiara il non luogo a provvedere sulla domanda cautelare e fissa l'udienza pubblica per la trattazione definitiva del ricorso. (...)

NECESSARIA DEFINIZIONE NEL MERITO PER LA TUTELA DELL'INTERESSE ECONOMICO DEL RICORRENTE

TAR CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico, qualora il Tribunale ravvisi la necessità di una complessa istruttoria tecnica, deve privilegiare la sollecita definizione del giudizio nel merito rispetto alla concessione della sospensiva, individuando nella fissazione dell'udienza ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a. la misura cautelare più idonea a bila (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO NEGLI APPALTI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 119, comma 3, del Codice del Processo Amministrativo, le esigenze cautelari prospettate in sede di ricorso contro l'esclusione da una gara d'appalto possono trovare adeguata soddisfazione nella fissazione dell'udienza di merito a breve termine, ove tale modalità sia ritenuta idonea dal Collegio a compendiare l'interesse del privato con l'esigenza di celerità del procedimento di (...)

RINUNCIA ALLA MISURA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

T.A.R. TOSCANA - Ordinanza

In presenza di una rinuncia espressa alla domanda cautelare formulata dalla parte ricorrente in sede di camera di consiglio, il giudice amministrativo prende atto della volontà della parte e procede alla fissazione dell'udienza di merito, disponendo la compensazione delle spese della fase. (...)

RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

In presenza di una rinuncia rituale alla domanda cautelare formulata a verbale in camera di consiglio, il giudice amministrativo è sollevato dall'obbligo di provvedere sulla misura interinale e deve procedere alla fissazione dell'udienza di merito per la decisione definitiva sul ricorso, disponendo la cancellazione della causa dal ruolo cautelare. (...)

LA TUTELA CAUTELARE SI ATTUA MEDIANTE LA CELERE TRATTAZIONE DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, il giudice amministrativo investito di un'istanza cautelare può ritenere che la protezione dell'interesse della parte ricorrente sia garantita prioritariamente dalla celere trattazione del merito del ricorso; pertanto, la fissazione dell'udienza pubblica a breve termine costituisce modalità idonea a soddisfare le esigenze cautelari ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p. (...)