Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: fase cautelare

Avvalimento generico e conformità tecnica: rinvio al merito sollecitato

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Ordinanza

In sede cautelare, la complessità dell'accertamento relativo alla determinatezza delle risorse nel contratto di avvalimento e alla verifica della rispondenza tecnica dell'offerta alle specifiche di bando giustifica il rinvio della decisione alla fase di merito con fissazione accelerata dell'udienza. (...)

Integrazione del contraddittorio e rinvio al merito su lex specialis

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

Ai fini della corretta instaurazione del rapporto processuale nell'impugnazione degli atti di gara, l'integrazione del contraddittorio deve essere disposta nei confronti di tutte le società partecipanti alla procedura, le quali assumono la qualifica di controinteressate sopravvenute all'esito del giudizio. (...)

Priorità del merito sulla sospensiva per forniture sanitarie biomolecolari

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE TERZA) - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora le questioni poste nel ricorso necessitino di un approfondimento di merito, il tribunale può disporre la fissazione sollecita dell'udienza pubblica senza sospendere i provvedimenti impugnati, garantendo così un equilibrio tra le pretese del ricorrente e l'esigenza della stazione appaltante di non interrompere l'approvvigionamento di sistemi diagnost (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA FORNITURA GIUBILARE RISPETTO AL DANNO ECONOMICO PRIVATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di bilanciamento degli interessi nel giudizio cautelare, l'esigenza dell'Amministrazione di garantire la tempestiva disponibilità di apparecchiature elettromedicali necessarie per l'apertura di un evento di rilievo mondiale costituisce un interesse pubblico preminente rispetto al danno economico del concorrente escluso, stante la natura ristorabile di quest'ultimo. La valutazione della leg (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER APPALTI PLURIENNALI GIÀ CONTRATTUALIZZATI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, non si configura un pregiudizio irreparabile qualora il servizio oggetto della controversia abbia una durata tale (nella specie quadriennale) da permettere il subentro dell'operatore economico ricorrente nell'esecuzione del contratto in caso di esito favorevole del giudizio di merito, pur se il contratto sia stato già sottoscritto e l'es (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER QUESTIONI COMPLESSE IN SEDE CAUTELARE (55.10)

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, la rilevata complessità delle questioni di fatto e di diritto, richiedente un'istruttoria non compatibile con la cognizione sommaria, giustifica il rinvio alla fase di merito attraverso l'ordine di sollecita fissazione dell'udienza di discussione avanti al primo giudice, in quanto tale modalità assicura la pienezza della tutela giurisdizionale senza pregiudicare il ne (...)

RIPARABILITA DEL DANNO ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di affidamento di contratti pubblici, deve essere respinta l'istanza cautelare qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente risulti risarcibile per equivalente o in forma specifica, soprattutto laddove la fase di merito risulti gia calendarizzata in tempi brevi e il contratto sia gia stato formalmente sottoscritto. (...)

FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER QUESTIONI DI PARTICOLARE COMPLESSITA' (55.1)

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55 c.p.a., qualora le questioni dedotte con il ricorso presentino una complessit tale da non consentire un'immediata delibazione in sede cautelare, il Tribunale Amministrativo Regionale pu stabilire che le esigenze della societ esponente siano soddisfatte mediante la fissazione dell'udienza di discussione di merito, omettendo la concessione di ulteriori misure cautelari. (...)

RINVIO AL MERITO PER LA TRATTAZIONE DI QUESTIONI COMPLESSE IN SEDE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini di una corretta tutela giurisdizionale, il giudice amministrativo, riscontrata la necessità di una disamina approfondita delle questioni di fatto e di diritto sollevate nel ricorso, può disporre il rinvio della trattazione alla fase di merito, fissando tempestivamente l'udienza pubblica. (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO SULL'ISTANZA CAUTELARE DELL'OPERATORE USCENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede cautelare, le istanze di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione formulate dall'operatore uscente sono considerate recessive rispetto all'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione del servizio da parte del nuovo contraente prescelto, qualora la complessità dei motivi di ricorso esiga un approfondimento di merito e resti comunque salva la possibilità di reintegrazione in (...)

INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI E DANNO PATRIMONIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, qualora le censure sollevate dal ricorrente richiedano un approfondimento istruttorio incompatibile con la sommarietà della fase e il danno prospettato sia di natura prettamente economica, il giudice amministrativo può disporre l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei soggetti controinteressati non intimati, fissando direttamente l'udienza di merito. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA RISPETTO AL PREGIUDIZIO DEL PRIVATO

T.A.R. SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

La domanda di sospensione cautelare dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora le censure non appaiano assistite da sufficienti indici di fondatezza e l'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera risulti preminente, atteso che il pregiudizio economico del ricorrente può essere ristorato per equivalente monetario in caso di accoglimento del merito. (...)

QUESTIONI COMPLESSE E FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO (55.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In presenza di questioni giuridiche e tecniche complesse riguardanti l'attribuzione di punteggi e la verifica di congruità dell'offerta, il Tribunale può soprassedere alla decisione sulla domanda cautelare fissando direttamente l'udienza pubblica per il merito, qualora l'approfondimento richiesto sia incompatibile con la sommarietà della fase incidentale. (...)

VALIDITÀ REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI E RIGORE TERMINI ESECUZIONE PNRR NELLA FASE CAUTELARE

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

È legittima la reiezione dell'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora l'istruttoria della stazione appaltante confermi il possesso dei requisiti tecnico-professionali dichiarati dall'aggiudicatario. Negli appalti PNRR, il profilo del periculum in mora risulta scarsamente apprezzabile in considerazione della necessità di rispettare i rigidi termini di esecuzione imposti (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DELL'OPERA SULLA TUTELA CAUTELARE DEL CONCORRENTE (17.9)

TAR CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO (SEZIONE PRIMA) - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il bilanciamento degli interessi deve tenere conto della preminenza dell'interesse pubblico alla tempestiva esecuzione del servizio, qualora l'amministrazione abbia già disposto l'avvio d'urgenza ai sensi dell'art. 17 comma 9 del D.Lgs. 36/2023 e sussistano vincoli temporali di finanziamento che potrebbero essere pregiudicati dalla sospensione dell (...)

RIGETTO DELL'ISTANZA CAUTELARE PER CARENZA DI FUMUS E LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE INCERTA

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

L'istanza di sospensione degli atti di gara non può essere accolta qualora, a una sommaria cognizione, le censure del ricorrente principale risultino prive di fondamento probatorio e la sua stessa legittimazione sia posta in dubbio da un ricorso incidentale volto a dimostrare l'illegittimità della sua ammissione alla procedura. (...)

RIGETTO CAUTELARE PER COMPLESSITÀ DEI MOTIVI INCOMPATIBILE CON LA SOMMARIETÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

La domanda cautelare di sospensione del provvedimento di esclusione e di aggiudicazione deve essere respinta qualora i motivi di ricorso presentino profili di complessità tali da richiedere un approfondimento non compatibile con la sommarietà della fase cautelare, mancando allo stato una positiva valutazione del fumus boni juris. (...)

FISSAZIONE DEL MERITO PER COMPLESSITÀ NELL'AGGIUDICAZIONE DI UN CONTRATTO PONTE (55.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Nell’ambito del contenzioso amministrativo riguardante l’aggiudicazione di appalti specifici in sistemi dinamici di acquisizione, il giudice, rilevata l’articolazione delle censure e la complessità tecnica delle questioni, può soprassedere alla decisione sulla domanda cautelare incidentale per accelerare la definizione del giudizio tramite la diretta fissazione dell'udienza di merito a breve termi (...)

LIMITI DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DOCUMENTAZIONE TECNICA E SOLLECITA DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

Le esigenze di tutela della parte ricorrente che contesta l'attivazione del soccorso istruttorio per l'acquisizione di specifiche tecniche sono adeguatamente soddisfatte mediante la fissazione sollecita dell'udienza di merito, qualora la natura della controversia e l'interesse pubblico all'esecuzione della fornitura sconsiglino la sospensione immediata dell'aggiudicazione. (...)

RINVIO AL MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI INCOMPATIBILI CON LA FASE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, qualora le censure dedotte avverso gli atti di gara e le connesse istanze di accesso ai documenti richiedano approfondimenti istruttori e giuridici complessi, non suscettibili di risoluzione allo stato degli atti, il Collegio può differire la decisione al merito, fissando tempestivamente l'udienza di discussione. (...)

INAMMISSIBILITÀ DI ISTANZE ATIPICHE DI ABBINAMENTO AL MERITO NELLA FASE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

Nel processo amministrativo non è ammissibile l'istanza di abbinamento della fase cautelare al merito né quella di cancellazione della stessa dal ruolo, trattandosi di figure non previste dalla legge processuale e contrarie alla necessità di una sollecita definizione della domanda di tutela interinale. Qualora la parte rinunci esplicitamente all'istanza cautelare in udienza, il giudice ne prende a (...)

COERENZA DEI REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE CON LA LEX SPECIALIS DI GARA (100.1)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione, è necessario che sussista il fumus boni juris, il quale deve ritenersi escluso qualora i requisiti di idoneità professionale posseduti e dichiarati dall'aggiudicataria risultino oggettivamente coerenti con le prescrizioni stabilite dalla lex specialis di gara. (...)

RINVIO AL MERITO PER COMPLESSITÀ GIURIDICA E POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

La valutazione delle questioni giuridiche sottese all'impugnazione di un'aggiudicazione, ove caratterizzata da elevata complessità, deve essere rinviata alla fase di merito se la tipologia di attività oggetto di affidamento garantisce la possibilità di subentro della ricorrente in caso di esito favorevole, escludendo così la sussistenza di un pregiudizio irreparabile durante la pendenza del giudiz (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA CAUTELARE PER RINUNCIA DELLA PARTE RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare all'istanza cautelare, il giudice deve dichiararne l'improcedibilità, fissando contestualmente l'udienza per la trattazione del merito della controversia e valutando la soccombenza virtuale o la compensazione per la fase specifica. (...)

INIBIZIONE DELLA STIPULA DEL CONTRATTO PER DEFINIZIONE ACCELERATA DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

Il Tribunale Amministrativo Regionale, ravvisate ragioni di urgenza e l'opportunità di una definizione sollecita del giudizio di merito, può disporre l'accoglimento dell'istanza cautelare inibendo alla stazione appaltante la stipula del contratto nelle more della decisione definitiva, garantendo così l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)