Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: errore revocatorio
INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE SE L'ERRORE RIGUARDA LA VALUTAZIONE DELLE PROVE
È inammissibile il ricorso per revocazione che lamenti l'erronea valutazione di documenti o la mancata considerazione di argomentazioni difensive qualora tali elementi siano stati oggetto di esame da parte del giudice, in quanto il vizio revocatorio è configurabile solo in presenza di una svista materiale sulla realtà fenomenica degli atti e non per un preteso errore di giudizio o interpretativo. (...)
INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE SE L'ERRORE RIGUARDA LA VALUTAZIONE GIURIDICA DEI FATTI
L'errore revocatorio è configurabile solo in presenza di un'erronea percezione del contenuto materiale degli atti processuali che abbia indotto il giudice a supporre l'esistenza di un fatto la cui verità è incontrastabilmente esclusa, o l'inesistenza di un fatto la cui verità è positivamente stabilita. Non è suscettibile di revocazione l'interpretazione di atti o documenti operata dal giudice, tra (...)
ILLEGITTIMO L'INCAMERAMENTO AUTOMATICO DELLA CAUZIONE PROVVISORIA PER IL CONCORRENTE NON AGGIUDICATARIO (48.1)
In tema di appalti pubblici, è illegittima l'escussione automatica della garanzia provvisoria disposta nei confronti di un operatore economico escluso dalla procedura ma non risultato aggiudicatario. La normativa nazionale che prevede tale automatismo deve essere disapplicata per contrasto con il principio di proporzionalità di matrice eurounitaria, residuando in capo alla stazione appaltante l'ob (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO PER REVOCAZIONE SE L'ERRORE RIGUARDA PUNTI CONTROVERSI DELLA DECISIONE
Il vizio revocatorio per errore di fatto ex art. 395 n. 4 c.p.c. non sussiste qualora la dedotta erronea percezione degli atti di causa abbia costituito un punto controverso e abbia formato oggetto di specifica decisione nella sentenza impugnata, rappresentando l'esito dell'apprezzamento e della valutazione delle risultanze processuali da parte del giudice. (...)
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INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE PER ERRORI DI DIRITTO O VALUTAZIONE PROBATORIA
Non costituisce errore di fatto revocatorio la mancata valorizzazione di un'asserita acquiescenza dell'operatore economico a clausole del bando, qualora tale scelta sia motivata dalla necessità per il giudice di disapplicare d'ufficio le disposizioni nazionali incompatibili con l'ordinamento unionale, integrando tale attività un giudizio di diritto e non una svista materiale percettiva. (...)
INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE SE L'ERRORE RIGUARDA L'INTERPRETAZIONE LOGICA DEI COMPORTAMENTI
In tema di appalti pubblici, non è configurabile l'errore di fatto revocatorio ex art. 395 n. 4 c.p.c. qualora il giudice di appello abbia desunto la riferibilità di un'offerta a tutti i membri di un raggruppamento non ancora costituito attraverso un'attività interpretativa di condotte concludenti, come la presenza congiunta dei rappresentanti legali alla seduta di rilancio. Tale valutazione costi (...)
INESISTENZA ERRORE REVOCATORIO PER ERRATA INTERPRETAZIONE DI MOTIVI DI APPELLO
Non è configurabile l'errore revocatorio ai sensi dell'art. 395, n. 4, c.p.c. qualora la decisione si fondi su una costruzione logico-giuridica che, pur non esplicitando il riferimento a determinati motivi di ricorso, risulti con essi incompatibile, determinandone l'assorbimento implicito. L'attività di interpretazione e qualificazione della domanda e dei motivi di gravame attiene al giudizio di d (...)
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L'ERRORE SULL'INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO COSTITUISCE VIZIO DI DIRITTO E NON ERRORE DI FATTO REVOCATORIO
Il ricorso per revocazione fondato sull'errore di fatto è inammissibile qualora verta sull'interpretazione della portata di un giudicato, atteso che l'attività ermeneutica sul comando giudiziale è assimilata all'interpretazione delle norme giuridiche e l'eventuale errore commesso dal giudice in tale sede costituisce vizio di diritto e non svista materiale percettiva. (...)

