Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: collocamento disabili

LEGITTIMA L'ESENZIONE DAGLI OBBLIGHI OCCUPAZIONALI PER DISABILI NEI SERVIZI DI SICUREZZA E CONTROLLO (94.5)

TAR VENETO - Sentenza

Ai fini della partecipazione alle gare pubbliche, l'operatore economico che svolge servizi di controllo e sicurezza può legittimamente beneficiare dell'esenzione dagli obblighi occupazionali per disabili per il personale operativo, qualora le mansioni richiedano requisiti psico-fisici specifici certificati, rendendo vincolante l'attestazione di non assoggettabilità rilasciata dagli uffici competen (...)

ESCLUSA LA COLPA GRAVE SE L'OPERATORE SEGUE LE INDICAZIONI MINISTERIALI SUL COLLOCAMENTO DISABILI (80.12)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti generali di partecipazione, la dichiarazione di regolarità rispetto agli obblighi di assunzione dei disabili, pur risultando oggettivamente non veritiera per la mancata copertura della quota d'obbligo, non integra la colpa grave necessaria per la sanzione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione se l'operatore ha presentato il prospetto informativo e sollecitato la convenzione, (...)

DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELL'ILLECITO PROFESSIONALE E CALCOLO QUOTE DISABILI (98.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento regolate dal D.Lgs. 36/2023, la valutazione circa la gravità di un illecito professionale pregresso è rimessa alla discrezionalità della Stazione Appaltante; qualora quest'ultima ritenga che la vicenda non infici l'affidabilità del concorrente, la motivazione del provvedimento di ammissione può essere anche implicita o per facta concludentia, diversamente dal provved (...)

REGOLARITÀ ASSUNZIONALE DISABILI: REQUISITO IMPRESCINDIBILE ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini della partecipazione alle procedure di evidenza pubblica, il requisito della regolarità rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili deve essere posseduto dall'operatore economico al momento della presentazione dell'offerta. Il termine di sessanta giorni concesso per l'invio del prospetto informativo annuale non differisce l'insorgenza dell'obbligo di assunzione, (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA OTTEMPERANZA AGLI OBBLIGHI SUL COLLOCAMENTO DEI DISABILI (80.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esclusione dell'operatore economico che non risulti in regola con gli obblighi in materia di collocamento obbligatorio dei disabili al momento della presentazione dell'offerta e dell'aggiudicazione è atto vincolato per la stazione appaltante, configurando una violazione dei requisiti generali di partecipazione che devono permanere per l'intera durata della procedura. (...)

LE DEROGHE AI COSTI TABELLARI NON RENDONO L'OFFERTA AUTOMATICAMENTE ANOMALA (110.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, lo scostamento dai costi orari della manodopera indicati nelle tabelle ministeriali non costituisce prova di inattendibilità se l'operatore dimostra l'applicabilità di sgravi contributivi occupazionali e l'assenza di oneri per la rivalutazione del TFR versato al Fondo di Tesoreria INPS, rendendo l'offerta remunerativa pur nel rispetto dei minimi sala (...)

COMPUTO DIPENDENTI E OBBLIGHI DISABILI NELLE PROCEDURE DI GARA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'obbligo di dichiarazione o di rispetto delle norme sul collocamento mirato sorge solo al superamento della soglia dei quindici dipendenti; tale computo deve essere effettuato considerando i soli lavoratori stabili a tempo indeterminato, con esclusione delle altre tipologie contrattuali che non concorrono alla determinazione del limite dimensi (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE E RISARCIBILITÀ DEL DANNO DA REVOCA AGGIUDICAZIONE (80.5)

TAR BASILICATA - Sentenza

Ai fini dell'azione risarcitoria ex art. 30 c.p.a., la scelta del concorrente di non impugnare il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione, pur disponendo degli elementi per contestarne i presupposti, integra una condotta contraria a buona fede che rende il danno non risarcibile. L'onere di cooperazione impone al soggetto leso di esperire i rimedi di tutela specifica per prevenire il pregiudizi (...)