Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: benessere animale

ILLEGITTIMO IL CRITERIO DEL MINOR PREZZO PER SERVIZI DI GESTIONE RANDAGISMO NON STANDARDIZZATI (108.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Negli appalti di servizi, il ricorso al criterio di aggiudicazione del minor prezzo ha carattere eccezionale ed è circoscritto alle prestazioni che, per loro natura, sono strettamente vincolate a standard tecnici o contrattuali precisi, tali da non richiedere un confronto sulla qualità dell'offerta; ne consegue l'illegittimità della lex specialis che applichi tale criterio a servizi complessi, com (...)

Requisiti tecnico-professionali e localizzazione canile nel servizio custodia animali randagi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede di ricorso cautelare avverso l'aggiudicazione del servizio di ricovero animali, ove emergano profili di complessità interpretativa circa la localizzazione delle strutture, il giudice può disporre la sollecita fissazione del merito ex art. 55, comma 10, c.p.a. per garantire la continuità gestionale ed evitare il trasferimento degli animali, tutelandone il benessere nelle more della decision (...)

OEPV OBBLIGATORIO PER SERVIZI DI CUSTODIA CANI AD ALTA INTENSITÀ (108.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È illegittima la clausola della lex specialis che prevede il criterio del massimo ribasso per l'affidamento del servizio di ricovero e cura dei cani randagi, poiché tale attività, caratterizzata dalla prevalenza del fattore lavoro rispetto agli altri mezzi produttivi, rientra tra i servizi ad alta intensità di manodopera per i quali l'ordinamento impone inderogabilmente il criterio dell'offerta ec (...)

ILLEGITTIMO IL MINOR PREZZO PER I SERVIZI DI CUSTODIA E CURA DEGLI ANIMALI RANDAGI (108.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È illegittima la lex specialis che preveda il criterio del minor prezzo per l'affidamento di servizi di custodia e cura di animali randagi, poiché tali attività coinvolgono la gestione di esseri senzienti e non sono riconducibili alla categoria delle prestazioni standardizzate; la stazione appaltante ha l'obbligo di definire criteri qualitativi di valutazione e la relativa ponderazione dei puntegg (...)

LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE DIRIGENZIALE PER CONCESSIONI DI SERVIZI SENZA MODIFICHE GESTIONALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - PARMA - Sentenza

In tema di concessioni di servizi pubblici locali, qualora l'ente proceda al rinnovo dell'affidamento di un servizio già esistente a condizioni sostanzialmente invariate, la competenza spetta alla dirigenza amministrativa e non all'organo consiliare. Il Consiglio Comunale deve intervenire solo in sede di istituzione del servizio o laddove si tratti di modificare radicalmente la tipologia della ges (...)