Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: atto confermativo

IN ASSENZA DI UN'INTERPRETAZIONE AUTENTICA, LA LEX SPECIALIS VA INTERPRETATA PRIVILEGIANDO IL DATO LETTERALE (4)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

L'interpretazione degli atti amministrativi, bando di gara incluso, soggiace alle regole civilistiche (art. 1362 c.c.), tra le quali prevale quella letterale. Pertanto, ove la lex specialis preveda un punteggio per l'“ampliamento del range”, tale locuzione va intesa come estensione dell'intervallo tra gli estremi (minimo e massimo) e non come ricchezza d (...)

DINIEGO DI ADEGUAMENTO AL PARERE DI PRECONTENZIOSO ANAC: ATTO AUTONOMAMENTE IMPUGNABILE NEL TERMINE PERENTORIO DI 30 GIORNI (220)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La determinazione con cui l'Amministrazione, a seguito di un parere di precontenzioso ANAC ex art. 220 d.lgs. n. 36/2023, decide di non adeguarsi ai rilievi dell'Autorità e conferma l'aggiudicazione, assume la natura di conferma propria ed è autonomamente lesiva. Essa presuppone infatti un riesame della situazione di fatto e di diritto che ha condotto al (...)

L'AGGIORNAMENTO TECNICO DI UN ELENCO SENZA NUOVA ISTRUTTORIA COSTITUISCE ATTO MERAMENTE CONFERMATIVO

TRGA TRENTO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso la deliberazione di aggiornamento dell'elenco dei contratti collettivi nazionali ammessi ai benefici pubblici, qualora tale atto si limiti a recepire variazioni tecniche dell'archivio CNEL senza una nuova istruttoria, configurandosi come atto meramente confermativo di precedenti determinazioni non tempestivamente impugnate. (...)

NATURA AUTORITATIVA DELLA REVISIONE PREZZI E INAMMISSIBILITÀ DELL'ATTO MERAMENTE CONFERMATIVO

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto contro un diniego di revisione prezzi che si limiti a confermare precedenti dinieghi non impugnati tempestivamente, qualora l'amministrazione non abbia proceduto a una nuova istruttoria o a una rinnovata valutazione degli elementi di fatto. La pretesa alla revisione dei prezzi non ha natura di diritto soggettivo perfetto, ma di interesse legittimo, in quanto sub (...)

IRRICEVIBILITA' DEL RICORSO PER TARDIVA NOTIFICA E CARENZA DI LESIVITA' DELLE NOTE CONFERMATIVE

TAR LAZIO - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso notificato oltre il termine decadenziale di trenta giorni dalla pubblicazione del provvedimento di aggiudicazione o dalla sua piena conoscenza. Una successiva comunicazione della stazione appaltante che si limita a dare atto della definitività di un provvedimento già adottato è priva di autonoma lesività, configurandosi come mera dichiarazione di scienza non (...)

POTERI DI CONTROLLO DEL GESTORE SUI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

TAR LAZIO - Sentenza

Il potere di controllo del Gestore dei Servizi Energetici sulle richieste di incentivi ha natura di verifica ad ampio raggio, legittimando la richiesta di documentazione integrativa, inclusi gli stati di avanzamento lavori dettagliati, per accertare la veridicità delle dichiarazioni del proponente. Qualora l'Amministrazione, a seguito di riesame, emetta un nuovo provvedimento basato su una rinnova (...)

REITERABILITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO IN PRESENZA DI ELEMENTI DI NOVITÀ (24.7)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di accesso difensivo, ai fini del vaglio di strumentalità necessaria tra la documentazione richiesta e la tutela della propria posizione giuridica, l'amministrazione detentrice e il giudice amministrativo devono limitarsi a una valutazione di astratta pertinenza documentale, restando preclusa ogni indagine ex ante sull'ammissibilità o decisività dei documenti nel separato giudizio di me (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO AVVERSO IL DINIEGO DI ACCESSO MERAMENTE CONFERMATIVO DI UN ATTO PRECEDENTE

TARCAMPANIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto contro il provvedimento di diniego di accesso agli atti che si limiti a confermare una precedente determinazione negativa non impugnata, laddove la nuova istanza presenti identità di oggetto, finalità e presupposti rispetto alla precedente, configurandosi come una mera reiterazione volta a eludere i termini decadenziali di impugnazione. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE E INAMMISSIBILITÀ PER MANCATA CONTESTAZIONE DELL'ATTO ORIGINARIO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, la mancata impugnazione della graduatoria finale determina l'inammissibilità per carenza di interesse del ricorso proposto avverso le successive delibere di rettifica, qualora queste ultime non costituiscano l'esito di una nuova attività istruttoria o di una diversa ponderazione degli interessi, ma rappresentino atti meramente confermativi dell'assetto già consolidato (...)

DINIEGO DI ACCESSO: IL RICORSO È INAMMISSIBILE SE IL PRIMO PROVVEDIMENTO NON È IMPUGNATO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso ai documenti amministrativi, la mancata tempestiva impugnazione del provvedimento di diniego entro il termine decadenziale di trenta giorni previsto dall'art. 25 della Legge 241/1990 preclude la possibilità di contestare un successivo diniego che abbia carattere meramente confermativo del primo. Tale inammissibilità può essere superata solo se la nuova istanza è fondata su fatti (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELL'ATTO MERAMENTE CONFERMATIVO DELL'AGGIUDICAZIONE SENZA NUOVA ISTRUTTORIA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la comunicazione con cui la stazione appaltante archivia un'istanza di autotutela confermando l'aggiudicazione senza procedere a un nuovo esame del merito o a una riapertura dell'istruttoria riveste natura meramente confermativa. Tale atto è privo di autonoma lesività e non è idoneo a riaprire i termini per l'impugnazione dell'aggiudicazione originaria, anche qualora l (...)

NATURA PRIVATISTICA DELLA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI CONVENZIONALI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di erogazione di contributi pubblici, l'atto con cui l'Amministrazione dispone la revoca del finanziamento a causa dell'inadempimento degli obblighi convenzionali da parte del beneficiario configura un atto di autotutela privatistica e non un provvedimento di annullamento d'ufficio. Pertanto, l'atto non è censurabile per violazione delle norme sul procedimento amministrativo di secondo (...)

IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO PER TARDIVA IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE NONOSTANTE L'ISTANZA DI AUTOTUTELA (120.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso notificato oltre il termine di trenta giorni dalla comunicazione motivata dell'esclusione, poiché l'istanza di autotutela non ha effetti sospensivi sui termini processuali e la successiva delibera che prende atto degli esiti di gara costituisce un atto meramente confermativo inidoneo a riaprire i termini di impugnazione. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE ADOTTATA IN ESECUZIONE DI SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO

TARCAMPANIA SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

 inammissibile il ricorso avverso l'aggiudicazione disposta dall'Amministrazione in esecuzione di una sentenza passata in giudicato che ha riconosciuto il diritto del concorrente all'affidamento, trattandosi di attivit vincolata che preclude la deduzione di vizi dell'offerta rilevabili ma non contestati nel precedente giudizio; parimenti inimpugnabile l'atto meramente confermativo privo di aut (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA IMPUGNAZIONE DELL'ATTO DI CONFERMA CHE RINNOVA L'ISTRUTTORIA

TAR VENETO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro il provvedimento di aggiudicazione qualora la Stazione Appaltante, sollecitata da un'istanza di autotutela, adotti un atto di conferma che rinnova l'istruttoria o integra la motivazione originaria e tale atto non venga impugnato. Inoltre, il terzo classificato che contesti l'aggiudicazione deve fornire la prova di resistenza dimostrando l' (...)

INAMMISSIBILE L’ISTANZA DI ACCESSO SE MERA REITERAZIONE DI UN DINIEGO PRECEDENTE NON IMPUGNATO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di procedure a evidenza pubblica, l'istanza di accesso agli atti formulata ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. è inammissibile se rivolta contro un atto meramente confermativo di precedenti dinieghi ormai cristallizzati per decorso dei termini di impugnazione. La mera reiterazione dell'istanza non è idonea a riaprire i termini processuali, specialmente quando la parte abbia già avuto d (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'ATTO MERAMENTE CONFERMATIVO PRIVO DI RIESAME ISTRUTTORIO

TAR SICILIA - CATANIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività il ricorso proposto avverso un atto meramente confermativo che si limita a ribadire una precedente decisione negativa senza procedere a un nuovo esame dei fatti o a una rinnovata ponderazione degli interessi pubblici e privati. (...)

DINIEGO DI AUTOTUTELA SENZA NUOVA ISTRUTTORIA NON RIAPRE I TERMINI DI IMPUGNAZIONE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Il diniego di autotutela che si limita a confermare una precedente aggiudicazione senza procedere a una nuova valutazione degli interessi in gioco o a una nuova istruzione dei fatti, non costituisce un atto autonomamente lesivo e non è idoneo a rimettere in termini il ricorrente che non abbia tempestivamente impugnato l'atto di aggiudicazione. (...)

NATURA MERAMENTE CONFERMATIVA DELL'ATTO DI RIPRISTINO DELL'AGGIUDICAZIONE ORIGINARIA (32.7)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

L'atto con cui la stazione appaltante revoca un'aggiudicazione disposta per scorrimento e ripristina l'efficacia dell'aggiudicazione originaria in ottemperanza a un giudicato ha natura meramente ricognitiva. Tale atto non legittima il concorrente a proporre nuove censure escludenti contro la prima classificata qualora tali vizi fossero già deducibili avverso l'aggiudicazione originaria, restando p (...)