Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: accesso alle offerte
ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER LA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA BASATA SU SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
L'opposizione all'ostensione dell'offerta tecnica, costituendo eccezione al principio di trasparenza, richiede una prova rigorosa della sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005; non è sufficiente invocare genericamente il know-how aziendale o elementi organizzativi tipici del settore, occorrendo invece dimostrare che l'informazione sia dotata di valo (...)
DIFFERIMENTO DELL'ACCESSO DIFENSIVO ALLE OFFERTE TECNICHE FINO ALL'AGGIUDICAZIONE DELLA GARA (35.2)
L'istanza istruttoria per l'esibizione dell'offerta tecnica di un concorrente, presentata da un operatore escluso prima dell'aggiudicazione, non può trovare accoglimento qualora abbia finalità esplorativa. Ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 36/2023, l'accesso alle offerte è differito al momento dell'aggiudicazione per bilanciare l'esigenza di difesa con la tutela dei segreti industriali e la riserva (...)
ASSENZA DI VINCOLO PER LA STAZIONE APPALTANTE NELL'ANCORARE LA BASE D'ASTA AI MINIMI TABELLARI (41.14)
In tema di appalti pubblici, l'art. 41, comma 14, del d.lgs. n. 36/2023 non impone alla stazione appaltante l'obbligo di ancorare il valore a base d'asta ai minimi tabellari del costo del lavoro in modo fisso e immodificabile, non sussistendo una totale equiparazione tra i costi della manodopera e gli oneri di sicurezza da interferenze. Ne consegue che la stima operata dall'amministrazione è legit (...)

