Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Voto di laurea

ILLEGITTIMO IL VOTO MINIMO DI LAUREA NEI CONCORSI SENZA PREVISIONE ORDINAMENTALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di pubblici concorsi, la previsione di un voto minimo di laurea per l'accesso ai profili professionali deve essere considerata un requisito aggiuntivo rispetto al mero possesso del titolo di studio. Tale clausola è illegittima se non è supportata da una specifica previsione contenuta nelle fonti ordinamentali dell'amministrazione procedente, non potendo il potere di deroga essere esercitat (...)