Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Vincolo idrogeologico

LEGITTIMO L'UTILIZZO DI IMMAGINI GOOGLE STREET VIEW QUALE FATTO NOTORIO CONFERMATIVO NEI GIUDIZI EDILIZI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di edilizia e urbanistica, il giudice amministrativo può legittimamente utilizzare immagini tratte da servizi di visualizzazione cartografica online quali elementi confermativi del quadro fattuale, rientrando tali informazioni nel concetto di fatto notorio. La valutazione della compatibilità idrogeologica ai fini del condono edilizio spetta esclusivamente all'autorità regionale competen (...)

IL PIANO ATTUATIVO NON IMPUGNATO VINCOLA IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO (12.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Il permesso di costruire è un atto dovuto se conforme alle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti e alla disciplina urbanistico-edilizia. L'eventuale vizio di legittimità della pianificazione a monte, derivante dal contrasto con pareri tecnici obbligatori non recepiti, non può essere opposto dall'amministrazione al privato per negare il titolo edilizio se gli atti di pianificazione non son (...)

INAMMISSIBILE IL PIANO ATTUATIVO IN AREA A ELEVATA PERICOLOSITÀ IDRAULICA SENZA PREVIE OPERE DI MITIGAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In materia urbanistica, la presenza di vincoli idrogeologici di pericolosità elevata stabiliti dal Piano Stralcio di Bacino (PAI) impone all'amministrazione di dichiarare l'inammissibilità delle proposte di pianificazione attuativa sprovviste di idonei studi di compatibilità o condizionate a opere di messa in sicurezza non ancora ultimate, assumendo il provvedimento natura di atto vincolato non an (...)

COMPETENZA REGIONALE E RESPONSABILITÀ DEL COMMITTENTE PER ABUSI IDROGEOLOGICI INTERCOMUNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di vincolo idrogeologico, la competenza alla repressione degli abusi e all'ordine di sospensione dei lavori spetta all'amministrazione regionale qualora l'opera realizzata abusivamente insista sul territorio di più Comuni. Il soggetto committente e beneficiario dell'opera non può esimersi dalla responsabilità per l'abuso edilizio/idrogeologico commesso dall'appaltatore, in quanto titolare (...)

RESPONSABILITA' DEL COMMITTENTE PER OPERE ABUSIVE PRIVE DI AUTORIZZAZIONE IDROGEOLOGICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In materia di vincolo idrogeologico, la responsabilità per la realizzazione di opere abusive ricade non solo sull'esecutore materiale ma anche sul committente pubblico, il quale, in forza dei suoi poteri di vigilanza e coordinamento (inclusa la nomina del RUP), è tenuto a garantire che l'esecuzione del contratto di appalto non violi le prescrizioni di tutela del territorio, restando irrilevante l' (...)

COMPETENZA REGIONALE PER TRASFORMAZIONI DEL SUOLO CHE INTERESSANO IL TERRITORIO DI PIÙ COMUNI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In materia di vincolo idrogeologico, l'esecuzione di opere di scavo e livellamento volte a trasformare un sentiero pedonale in pista carrabile costituisce un intervento di trasformazione d'uso del suolo che eccede i limiti della manutenzione ordinaria. Quando tale intervento insiste sul territorio di una pluralità di Comuni, la competenza repressiva e autorizzatoria spetta all'Amministrazione regi (...)