Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Vincoli parentali
LEGITTIMITÀ INTERDITTIVA PER RISCHIO INFILTRAZIONE BASATO SU VINCOLI PARENTALI E SOCIETARI
Ai fini dell'adozione dell'interdittiva antimafia, i rapporti di parentela e affinità non assumono rilievo isolato ma vanno valutati nel più ampio intreccio di legami personali e societari. La sussistenza di cointeressenze economiche mai formalmente cessate tra il titolare dell'impresa e soggetti controindicati costituisce elemento sintomatico del pericolo di infiltrazione, legittimando la misura (...)
LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER VINCOLI PARENTALI E COINTERESSENZA ECONOMICA
Ai fini dell'adozione di un'informazione antimafia interdittiva, il rapporto di parentela con soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, pur non operando come automatismo, assume rilievo determinante qualora sia accompagnato da elementi sintomatici di una conduzione collettiva o di una regìa familiare delle attività imprenditoriali, quali la condivisione di procure gestionali o la cointer (...)
LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER VINCOLI PARENTALI E MANCATA DISSOCIAZIONE DAL CONTESTO CRIMINALE
Ai fini della legittimità del provvedimento interdittivo antimafia, l'Amministrazione può valorizzare i rapporti di parentela tra i titolari dell'impresa e soggetti appartenenti a contesti malavitosi laddove tali legami, per natura e intensità, lascino ritenere verosimile l'influenza della criminalità organizzata sulle decisioni aziendali; in tali casi, grava sulla società l'onere di dimostrare un (...)
LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA FONDATA SU VINCOLI PARENTALI E RAPPORTI CON LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Ai fini dell'emissione di un'informazione interdittiva antimafia, il giudizio di permeabilità mafiosa può fondarsi legittimamente su un quadro indiziario che valorizzi i vincoli di parentela con esponenti della criminalità organizzata, specie se corroborati da rapporti professionali opachi o frequentazioni assidue, dovendo l'Amministrazione procedere a una valutazione complessiva e non atomistica (...)
LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER ELUSIONE TRAMITE TESTA DI LEGNO INESPERTA (94.2)
Ai fini della legittimità dell'informativa antimafia, l'amministrazione prefettizia può fondare la propria valutazione discrezionale su riscontri sintomatici quali l'assoluta inesperienza professionale della titolare, i suoi vincoli di parentela con soggetti collegati alla criminalità organizzata e la continuità oggettiva con un'impresa precedentemente interdetta. Tali elementi sono idonei a suppo (...)

