Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Validazione progetto

ANOMINATO DEI PROGETTI - RATIO - GARANTIRE IMPARZIALITA' DELLA VALUTAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza amministrativa ha chiarito che: “La regola dell’anonimato dei progetti è chiaramente funzionale alla garanzia dell’effettiva imparzialità delle valutazione della commissione giudicatrice, e costituisce applicazione settoriale del più generale principio che vuole sottratto all’esame discrezionale, anche di natura tecnica, delle offerte ad ogni possibile interferenza connessa al (...)

ESPROPRIO E APPROVAZIONE DI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE: L'AMMINISTRAZIONE DEVE COMUNICARE L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO (38.1)

TAR MOLISE - SENTENZA

La struttura plurifasica del procedimento espropriativo richiede che sia dato avviso dell’avvio di ogni singola qualificata fase all’interessato, perché questi possa utilmente rappresentare la propria posizione prima che l’Amministrazione espropriante di volta in volta si determini.A tal proposito viene difatti in rilievo la giuri (...)

PRINCIPIO DEL RISULTATO: NON PUO' LEGITTIMARE VIOLAZIONI DI NORME IMPERATIVE (1 - 41.13)

ANAC - DELIBERA

Il principio del risultato di cui all’art. 1 del D.Lgs. 36/2023, pur orientando l’azione amministrativa al raggiungimento degli obiettivi, non può essere invocato per legittimare violazioni di norme imperative o per eludere i controlli tecnici obbligatori, quali la verifica della progettazione. Ne consegue che è illegittimo l'atto di validazione del progetto esecutivo adottato in presenza d (...)

MODIFICHE AL PROGETTO ESECUTIVO RISPETTO ALLA PROPOSTA VINCITRICE: RIENTRANO NEL FISIOLOGICO SVILUPPO DELLA PROGETTAZIONE (42)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

"I beni demaniali, per loro natura, sono inusucapibili. La giurisprudenza consolidata è unanime nell’escludere che i beni appartenenti al demanio pubblico possano essere acquisiti a titolo originario per effetto dell’usucapione, indipendentemente dalla durata del possesso. [...] L'inalienabilità e l'inusucapibilità dei beni demaniali prevalgano su quals (...)

NECESSARIA LA VALIDAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO PER L'ACCESSO AI FINANZIAMENTI PUBBLICI (26.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di finanziamenti pubblici per opere infrastrutturali, la validazione del progetto da parte del Responsabile Unico del Procedimento non è circoscritta alla sola progettazione esecutiva, ma rappresenta l'atto conclusivo necessario di ogni fase di verifica preventiva. È pertanto legittima l'esclusione dalla procedura qualora il concorrente ometta di allegare il verbale di validazione richiest (...)

ILLEGITTIMA LA RIQUALIFICAZIONE DEL LIVELLO DI PROGETTAZIONE SENZA ADEGUATA MOTIVAZIONE (23.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La commissione di gara non può procedere alla riqualificazione d'ufficio di un progetto presentato e validato come esecutivo in termini di progetto definitivo in assenza di una specifica e analitica motivazione che ne giustifichi il declassamento. Tale valutazione, pur espressione di discrezionalità tecnica, deve essere esternata negli atti di gara, restando preclusa l'integrazione motivazionale p (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL VERBALE DI VALIDAZIONE DEL PROGETTO DA PARTE DELL'ESPROPRIANDO (42.4)

TAR LAZIO RM - Sentenza

Nell'ambito di un appalto integrato, il terzo proprietario delle aree soggette a esproprio non è legittimato a impugnare il verbale di validazione del progetto esecutivo, trattandosi di un atto interno alla fase esecutiva del rapporto contrattuale privo di immediata capacità lesiva per soggetti estranei al sinallagma negoziale, che non trarrebbero alcuna utilità dall'eventuale annullamento. (...)

INUSUCAPIBILITÀ DEL SOTTOSUOLO STRADALE E LEGITTIMITÀ DELLE VARIANTI NEL PROGETTO ESECUTIVO (840.2)

TAR SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il sottosuolo di una strada pubblica appartiene al demanio stradale ed è, per sua natura, inalienabile e inusucapibile, indipendentemente dalla durata del possesso esercitato da terzi. Ne consegue che la previsione di demolizione di manufatti privati situati nel sottosuolo demaniale, nell'ambito di un progetto di riqualificazione urbana, non costituisce un'illegittima ablazione ma l'esercizio del (...)