Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Tutela cautelare monocratica
TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER GARANTIRE LA PROSECUZIONE DEL RAPPORTO NELLE MORE DEL GIUDIZIO
Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. in sede di appello, l'estrema gravità e urgenza sono ravvisabili nell'esigenza di assicurare la prosecuzione del rapporto gestionale o del servizio pubblico oggetto della gara, al fine di evitare che l'esecuzione dei provvedimenti impugnati produca effetti irreversibili prima della camera di consiglio fissata per l'esam (...)
OPERATIVITA' DELLO STANDSTILL PROCESSUALE ESCLUDE IL PERICULUM PER LA STIPULA DEL CONTRATTO (18.4)
In tema di appalti pubblici, la proposizione di un ricorso giurisdizionale avverso l'aggiudicazione con contestuale domanda cautelare determina l'insorgenza del divieto di stipulazione del contratto sino alla decisione collegiale di primo grado (c.d. standstill processuale), ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 36 del 2023; ne consegue che il timore della sottoscrizione del contratto non (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CELEBRAZIONE ISTITUZIONALE RISPETTO ALLA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE
In sede di istanza cautelare monocratica, deve darsi prevalenza all'interesse pubblico al regolare svolgimento di una manifestazione nazionale imminente rispetto all'istanza di sospensione dell'aggiudicazione, qualora il provvedimento inibitorio richiesto a pochi giorni dall'evento possa pregiudicare l'allestimento delle strutture necessarie alla cerimonia. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER TUTELARE LA PIENEZZA DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE PRIMA DELLA STIPULA
Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, con conseguente sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione, qualora sia necessario scongiurare la stipula del contratto d'appalto nelle more della trattazione collegiale della domanda cautelare, garantendo così la pienezza della tutela giurisdizionale al concorrente escluso che ha impugnato i successivi atti di gar (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER PREVENIRE LA STIPULA DEL CONTRATTO
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ante causam o in corso di causa, sussiste il periculum in mora qualora l'esecuzione dell'aggiudicazione e la conseguente stipula del contratto d'appalto possano pregiudicare irreparabilmente le aspettative di reintegrazione in forma specifica del ricorrente illegittimamente escluso, rendendo necessaria la sospensione dell'efficacia degli a (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE PER GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI E OMISSIONI DICHIARATIVE DEL DIRETTORE TECNICO (94.5)
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la sussistenza di un pregiudizio grave e imminente derivante dalla mancata esclusione di un concorrente per asserite omissioni dichiarative ex artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023 impone la sospensione degli atti di aggiudicazione in attesa della definizione collegiale dell'istanza. (...)
RIGETTO CAUTELARE MONOCRATICO PER MANCANZA DEI REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica di sospensione di un provvedimento di esclusione da una gara d'appalto, non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza qualora il procedimento di aggiudicazione non sia ancora definito e la complessità delle contestazioni tecniche richieda un supplemento istruttorio incompatibile con la natura sommaria del decreto presidenzia (...)
RIGETTO TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO IMMINENTE E OMESSA INDICAZIONE DEL CIG (120.1)
Non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica qualora l'impugnata revoca dell'aggiudicazione riguardi un appalto interamente eseguito, configurandosi in tal caso un danno puramente patrimoniale privo dei caratteri di imminenza e irreparabilità. Sussiste l'obbligo per il ricorrente di indicare il CIG in tutti gli atti di parte, pena l'ordine di regolarizzazione (...)
CONCESSIONE DELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER IL PERICOLO DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE
La sussistenza del pregiudizio grave e irreparabile giustifica la concessione di misure cautelari monocratiche volte a sospendere gli effetti dell'aggiudicazione disposta in favore del raggruppamento controinteressato, preservando l'integrità della situazione di fatto sino alla valutazione collegiale della domanda di sospensiva. (...)
L'AUDIZIONE DELLE PARTI PER LA VALUTAZIONE DEI PRESUPPOSTI DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (56.2)
Ai sensi dell'art. 56, comma 2, del Codice del Processo Amministrativo, il Presidente, prima di emettere un decreto cautelare monocratico, può procedere all'audizione delle parti ove lo ritenga opportuno per la valutazione della sussistenza dei presupposti di estrema gravità e urgenza, garantendo il contraddittorio anche mediante collegamenti telematici per non pregiudicare la celerità richiesta d (...)
INAMMISSIBILITÀ DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA PER CHIARIMENTI
È inammissibile l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta nell'ambito di un giudizio volto ad ottenere chiarimenti sulle modalità di ottemperanza di una sentenza, in quanto il rito esecutivo è di per sé già accelerato e non ammette ulteriori meccanismi di urgenza. Inoltre, nell'ambito degli appalti di servizi, il mancato subentro immediato non configura un pregiudizio irreparabile, essen (...)
RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA CONTRO IL DIVIETO DI CONTRATTARE CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (56.1)
Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica provvisoria ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'allegazione di un generico pregiudizio, occorrendo invece la prova di un danno di estrema gravità ed urgenza che non consenta l'attesa della decisione collegiale; in difetto di tali elementi, unitamente a una prognosi favorevole sul merito (fumus), l'istanza va respinta. (...)
DINIEGO MISURA MONOCRATICA PER RISTORABILITÀ DEL DANNO ECONOMICO E URGENZA PROVE
In materia di appalti per servizi funzionali a concorsi pubblici nazionali, non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la sospensione cautelare monocratica qualora non vi siano i tempi tecnici per una riedizione della gara e il pregiudizio lamentato dall'operatore economico sia suscettibile di ristoro economico nel giudizio di merito. (...)
DINIEGO MISURE MONOCRATICHE SE LA SOSPENSIONE NON RECA UTILITÀ AL TERZO GRADUATO
Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. in materia di appalti, non sussiste il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora la mera sospensione dell'atto impugnato non arrechi alcuna utilità immediata al ricorrente classificatosi oltre la seconda posizione, dovendosi bilanciare la sua posizione con l'interesse pubblico all'esecuzione del servizio urgente (...)
DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE SE LA TRATTAZIONE COLLEGIALE PRECEDE IL TERMINE OFFERTE
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, il presupposto dell'estrema gravità e urgenza non è ravvisabile qualora la domanda cautelare possa essere esaminata collegialmente in tempo utile rispetto allo spirare del termine fissato per la presentazione delle offerte, in quanto la prossimità della decisione collegiale garantisce l'effettività della tutela giurisdizionale senza nece (...)
INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA SE IL PREGIUDIZIO SEGUE LA CAMERA DI CONSIGLIO
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, il requisito dell'estrema urgenza non è configurabile qualora il danno paventato dall'operatore economico si verifichi in un momento successivo alla data già fissata per l'udienza camerale collegiale e permanga la facoltà per l'interessato di partecipare alla procedura selettiva contestata. (...)
TUTELA MONOCRATICA CONTRO L'ESCLUSIONE PER EVITARE IL SUBENTRO DI NUOVI AFFIDATARI
È ammissibile la concessione della misura cautelare monocratica volta a sospendere gli effetti di un provvedimento di esclusione qualora la Stazione Appaltante abbia già programmato il passaggio di consegne e la stipula del contratto con il nuovo aggiudicatario, determinando una situazione di estrema gravità e urgenza non compatibile con i tempi della discussione collegiale. (...)
AMMISSIONE CON RISERVA DEL CONCORRENTE ESCLUSO PER ESTREMA URGENZA
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la sussistenza del requisito dell'estrema gravità ed urgenza legittima l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica finalizzata all'ammissione con riserva del concorrente escluso, qualora la prosecuzione delle operazioni di gara possa determinare un pregiudizio irreparabile alla chance di partecipazione. (...)
INIBIZIONE MONOCRATICA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO IN PRESENZA DI ESTREMA URGENZA
È legittima la concessione della misura cautelare monocratica volta a inibire la stipulazione del contratto d'appalto quando, a fronte di una contestata aggiudicazione, sussista una situazione di estrema gravità ed urgenza derivante dall'imminenza della firma del contratto, specialmente qualora la sussistenza dei presupposti cautelari sia già stata positivamente vagliata in sede di appello. (...)
AMMISSIONE CON RISERVA PER ESCLUSIONE TECNICA IN ATTESA DELLA CAMERA DI CONSIGLIO (56.1)
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., laddove l'esclusione di un concorrente si fondi su ragioni tecniche complesse che necessitano di un pieno contraddittorio, è legittimo disporre l'ammissione con riserva del ricorrente alla prosecuzione della gara, valorizzando l'interesse partecipativo della parte privata nel bilanciamento dei contrapposti interessi, pur (...)

