Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Trasporto Marittimo

LEGITTIMITÀ ATTO INDIRIZZO SU OBBLIGHI SERVIZIO PUBBLICO CON RINVIO ALL'ISTRUTTORIA (58.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di trasporto marittimo, l'autorità pubblica può derogare al regime della concorrenza attribuendo diritti speciali o di esclusiva solo in presenza di un fallimento del mercato accertato mediante approfondite verifiche; tuttavia, la deliberazione di indirizzo che programmi l'affidamento non è illegittima per difetto di istruttoria qualora impegni espressamente gli uffici a svolgere la verifi (...)

LEGITTIMO IL LOTTO UNICO PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO DEL SERVIZIO (58.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi di trasporto marittimo, la scelta della Stazione Appaltante di procedere mediante lotto unico funzionale è legittima se supportata da una motivazione che evidenzi la connessione tecnico-organizzativa delle prestazioni e la necessità di preservare l'equilibrio economico-finanziario dell'operazione, garantendo al contempo l'universalità del servizio pubblico su tutt (...)

ILLEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DI OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO SENZA PREVIA VERIFICA DEL FALLIMENTO DEL MERCATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima la clausola del bando di gara che impone obblighi di servizio pubblico per il trasporto marittimo qualora l'Amministrazione non abbia preventivamente condotto una verifica puntuale delle condizioni di mercato, volta ad accertare l'insufficienza dell'offerta privata esistente rispetto agli standard qualitativi e quantitativi richiesti. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SE L'ATTO IMPUGNATO È SOSTITUITO (35.1)

CONS. STATO - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente improcedibilità dell'appello ai sensi degli artt. 35 e 38 c.p.a., qualora gli atti impugnati siano stati sostituiti da una nuova disciplina amministrativa non meramente confermativa che muta radicalmente l'assetto degli interessi, rendendo l'eventuale annullamento degli atti originari privo di utilità concreta per l'oper (...)

LEGITTIMA L'INCLUSIONE DI TRATTE REDDITIZIE NEL LOTTO UNICO PER LA CONTINUITA' TERRITORIALE (58.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

La scelta della stazione appaltante di procedere a un affidamento unitario tramite lotto unico, derogando al principio di suddivisione, costituisce esercizio di discrezionalità tecnica legittimo qualora supportato da un'istruttoria che evidenzi il rischio di gare deserte per le tratte non remunerative e la necessità di garantire la continuità territoriale tramite il margine di contribuzione deriva (...)

MOTIVAZIONE RIGOROSA PER LA RIDUZIONE DEI SERVIZI DI TRASPORTO MARITTIMO NELLA LEX SPECIALIS

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Sono illegittimi, e vanno sottoposti a riesame, i provvedimenti di indizione di una gara per la concessione di servizi di trasporto marittimo che riducano i servizi di interesse regionale o sopprimano collegamenti consolidati senza un'adeguata motivazione circa la compatibilità di tali scelte con i parametri indicati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti e con la garanzia di massima partecipa (...)

NECESSARIO RIESAME DEL BANDO SE L'OBBLIGO DI SERVIZIO PUBBLICO DISCOSTA DAL PARERE DELL'AUTORITÀ

TAR LAZIO RM - Ordinanza

È illegittimo, per difetto di istruttoria, il bando di gara per l'affidamento di servizi di trasporto marittimo che impone obblighi di servizio pubblico per una tipologia di naviglio (navi veloci) diversa da quella considerata dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti in sede di validazione delle analisi di mercato (traghetti). In presenza di tale difformità, l'Amministrazione è tenuta a riesamin (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA COGNIZIONE SULL'APPLICAZIONE DELLE PENALI NELLA FASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di appalto, la giurisdizione amministrativa si arresta al momento della stipula del contratto, oltre il quale le parti operano in una posizione di parità tendenziale. Conseguentemente, ogni contestazione riguardante l'esecuzione del rapporto, ivi inclusa l'applicazione di penali per mancata o parziale prestazione del servizio e il relativo recupero forzoso tramite decurtazione dell (...)

EFFICACIA DELLA RINUNCIA FORMALE AI SERVIZI MARITTIMI NEL COORDINAMENTO DEGLI ACCOSTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In materia di autorizzazioni per servizi di trasporto marittimo di linea, la partecipazione dell'operatore economico a tavoli tecnici di coordinamento finalizzati alla risoluzione di conflitti tra domande concorrenti, culminata nella firma di verbali che attestano la rinuncia a determinati slot orari, integra un'acquiescenza procedimentale che rende inammissibile l'impugnazione del quadro orario d (...)