Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Trasparenza digitale

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE SENZA DILAZIONE PER ACCESSO AGLI ATTI (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, deve ritenersi esclusa la possibilità di applicare la dilazione del termine per l'impugnativa di quindici giorni originata dalla richiesta di accesso agli atti, essendo il termine di trenta giorni strettamente ancorato all'effettiva conoscenza o alla messa a disposizione digitale degli stessi, in funzione acceleratoria dei procedimenti e (...)

ACCESSO AUTOMATICO ALL'OFFERTA TECNICA PER I PRIMI CINQUE CLASSIFICATI IN GRADUATORIA (36.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di accesso agli atti di gara, l'istanza volta all'ostensione integrale dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria deve trovare accoglimento qualora l'opposizione si fondi su deduzioni generiche circa la presenza di segreti commerciali. Ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, la stazione appaltante deve garantire la disponibilità reciproca delle offerte ai primi cinque classificati (...)

DECORRENZA DEI TERMINI PER L'IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO DI ACCESSO AGLI ATTI DI GARA (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel sistema del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, nell'ipotesi in cui la Stazione Appaltante ometta di mettere a disposizione dei primi cinque classificati la documentazione di gara e le offerte integrali, violando il regime di pubblicità digitale, non trova applicazione il termine di impugnazione di dieci giorni di cui all'art. 36, comma 4, ma si riespande l'ordinario procedimento di accesso d (...)

IL DIRITTO DI ACCESSO AUTOMATICO E RECIPROCO PER I PRIMI CINQUE IN GRADUATORIA (36.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. n. 36/2023, il diritto di accesso agli atti per i primi cinque operatori economici in graduatoria opera in via automatica e reciproca. Eventuali limitazioni fondate sulla tutela di segreti tecnici o commerciali devono essere supportate da una dichiarazione dell'offerente che sia puntualmente motivata e comprovata, dimostrando la sussistenza dei requisiti di (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE DELL'OFFERTA TECNICA SE L'OSCURAMENTO È GENERICO E NON MOTIVATO (36.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

L'attuale disciplina dell'accesso agli atti di gara impone alla Stazione Appaltante di non limitarsi al recepimento passivo delle istanze di oscuramento presentate dagli operatori economici. L'oscuramento massivo dell'offerta tecnica è illegittimo in assenza di una motivata e comprovata dichiarazione della sussistenza di segreti tecnici o commerciali, che devono essere verificati dall'Amministrazi (...)

ACCESSO AUTOMATICO ALLE OFFERTE PER I PRIMI CINQUE IN GRADUATORIA (36.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il diritto di accesso dei primi cinque operatori in graduatoria alle offerte degli altri concorrenti è garantito direttamente dalla piattaforma digitale; la stazione appaltante non può legittimamente oscurare tali atti in assenza di una motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente circa l'esistenza di segreti (...)

ACCESSO RECIPROCO ALLE OFFERTE PER I PRIMI CINQUE CLASSIFICATI IN PIATTAFORMA DIGITALE (36.2)

TAR LAZIO RM - Sentenza

Nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a garantire ai primi cinque operatori economici classificati in graduatoria l'accesso reciproco alle offerte e ai verbali di gara tramite piattaforma digitale. Il diritto di accesso difensivo deve trovare piena attuazione qualora l'istante dimostri la necessità dei documenti per la difesa dei propri int (...)

OBBLIGO DI ACCESSO CONTESTUALE ALLA COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (36.1)

TAR LAZIO RM - Sentenza

La Stazione Appaltante è tenuta a garantire la disponibilità immediata e automatica della documentazione amministrativa e delle offerte degli operatori economici attraverso la piattaforma digitale contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione. L'ostensione tardiva, avvenuta solo a seguito della notifica di un ricorso giurisdizionale, sebbene determini la cessazione della materia del conte (...)

OBBLIGO DI ACCESSO AUTOMATICO AI DOCUMENTI DI GARA CONTESTUALMENTE ALL'AGGIUDICAZIONE (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, la stazione appaltante ha l'obbligo di mettere a disposizione degli operatori economici la documentazione di gara contestualmente alla comunicazione digitale dell'aggiudicazione; l'ostensione documentale avvenuta solo dopo la presentazione del ricorso giurisdizionale determina la condanna dell'amministrazione alle spese di lite per soccombenza (...)

ACCESSO RECIPROCO INTEGRALE ALLE OFFERTE PER I PRIMI CINQUE CLASSIFICATI (36.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Ai sensi dell'art. 36, comma 2, del d.lgs. n. 36/2023, i primi cinque operatori classificati hanno diritto all'accesso reciproco alle offerte tecniche attraverso la piattaforma digitale; la stazione appaltante può procedere all'oscuramento solo a fronte di una motivata e comprovata dichiarazione del controinteressato circa la sussistenza di segreti tecnici o commerciali, in difetto della quale l'a (...)

CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER ESIBIZIONE INTEGRALE DEI DOCUMENTI DI GARA (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Nel rito speciale sull'accesso agli atti, l'esibizione integrale della documentazione tecnica e dei verbali di verifica dell'anomalia dell'offerta dell'aggiudicataria da parte della stazione appaltante, intervenuta dopo l'instaurazione del giudizio, determina la cessazione della materia del contendere. Tale esito non esclude la condanna dell'amministrazione alla rifusione del contributo unificato (...)