Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Termini ricorso

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA PER EVITARE L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (120.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro atti della procedura di gara qualora il ricorrente ometta di impugnare il sopravvenuto provvedimento di aggiudicazione definitiva, il cui termine di decadenza decorre dalla ricezione della comunicazione dell'atto a prescindere dal completamento della verifica dei requisiti. (...)

DECORRENZA DEL TERMINE PER RICORRERE IN CASO DI ACCESSO AGLI ATTI (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In materia di termini per l'impugnazione dell'aggiudicazione, l'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 configura una dilazione dinamica legata alla piena conoscenza dell'offerta dell'aggiudicatario tramite accesso. Per quanto concerne i requisiti professionali, l'iscrizione camerale deve essere valutata secondo un criterio di coerenza globale con l'oggetto dell'appalto, senza richiedere una perfetta e assolut (...)

LA CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA NEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO NON INFICIA LA SERIETÀ DELL'IMPEGNO (104.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di contratti di avvalimento, la previsione di una clausola risolutiva espressa legata al mancato pagamento del corrispettivo pattuito tra ausiliaria e ausiliata non rende incerto il possesso dei requisiti di partecipazione. Tale clausola esprime una funzione di garanzia privatistica che non altera il sinallagma negoziale nei confronti della Stazione Appaltante, la quale resta tutelata dall (...)