Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Termini Ordinatori
DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
La verifica dell'anomalia dell'offerta, laddove non ricorrano i presupposti di legge per l'obbligatorietà, rientra nell'ampia discrezionalità tecnica della Stazione Appaltante; ne consegue che il mancato avvio del sub-procedimento di verifica non richiede una motivazione specifica, né può essere oggetto di sindacato giurisdizionale sostitutivo, salvo i casi di manifesta illogicità. (...)
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LEGITTIMA LA PROROGA BIENNALE SE PREVISTA COME OPZIONE NELLA LEX SPECIALIS (120.1)
La proroga contrattuale, se ritualmente prevista negli atti di gara come opzione, non costituisce un nuovo affidamento ma una modifica oggettiva del rapporto originario già oggetto di confronto concorrenziale. I termini procedurali per l'esercizio di tale opzione, in assenza di clausole di decadenza, hanno natura ordinatoria e sono stabiliti nell'interesse dei contraenti; pertanto, l'operatore ter (...)
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LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE ANCHE SE IL FATTO È SUB IUDICE (213.10)
L'ANAC, nell'esercizio del potere di annotazione ex art. 213, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016, non deve sostituirsi al giudice competente nel merito dell'inadempimento, ma limitarsi a verificare la non manifesta infondatezza del fatto segnalato e l'utilità della notizia. I termini per la segnalazione da parte della stazione appaltante hanno natura ordinatoria e la pendenza di un giudizio civile no (...)

