Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Termine standstill

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la parte istante deve dimostrare una situazione di eccezionale urgenza non altrimenti gestibile mediante la tempestiva fissazione della camera di consiglio collegiale. Il diniego è legittimo qualora il pregiudizio paventato non presenti i caratteri dell'irreparabilità immediata e quando la ravvicinata data dell'udienza c (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE OMISSIONI E INESATTEZZE DEL DGUE SUL SUBAPPALTO (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'omessa o inesatta descrizione delle lavorazioni da subappaltare nel DGUE, funzionale a coprire la carenza di qualificazione in categorie scorporabili, costituisce un'irregolarità sanabile mediante soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 101, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, laddove non residuino dubbi sull'identità del concorrente e non venga alterata l'offerta (...)

INAPPLICABILITÀ DELLO STANDSTILL NEI SETTORI SPECIALI SOTTO SOGLIA EUROPEA (18.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In materia di contratti pubblici nei settori speciali, il termine di standstill di cui all'art. 18 del D.Lgs. 36/2023 non è applicabile qualora l'importo dell'appalto sia inferiore alle soglie di rilevanza europea stabilite per tali settori. Relativamente ai requisiti di certificazione sociale (SA 8000), il principio di equivalenza impone alla stazione appaltante di valutare l'idoneità della docum (...)

OBBLIGATORIA LA VERIFICA DI ANOMALIA SE L'OFFERTA SUPERA I QUATTRO QUINTI DEI PUNTEGGI MASSIMI (97.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di servizi qualora la Stazione Appaltante ometta di verificare la congruità dell'offerta che abbia riportato punteggi tecnico-economici superiori ai quattro quinti dei massimi previsti dalla lex specialis, nonché di accertare il rispetto dei minimi salariali retributivi indicati nelle tabelle ministeriali. (...)