Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Teoria del Contagio

TEORIA DEL CONTAGIO: LE CONDOTTE PENALMENTE RILEVANTI DELL'O.E. RIFERIBILI AD ALTRE SITUAZIONI PREGRESSE INTACCANO LA GARA NEL PRESENTE (80.3)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

Ritine il collegio che, diversamente da quanto argomentato dalla ricorrente, la circostanza che le condotte penalmente rilevanti siano state poste in essere nell'esercizio di funzioni imprenditoriali afferenti ad altre società non conduce ad eliderne la rilevanza ai fini del giudizio di affidabilità dell’operatore economico.La (...)

SOCIO UNICO: LE CAUSE DI ESCLUSIONE NON OPERANO SE E' STATO DICHIARATO FALLITO E SPOSSESSATO DELLE QUOTE AZIONARIE (94)

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

L’applicazione dell'art. 94 del D.Lgs. 36/2023 in materia di esclusione automatica per condanne riportate dal socio unico deve essere interpretata secondo un criterio teleologico, precludendo automatismi qualora il socio sia privo di qualsivoglia potere gestionale in virtù di un intervenuto fallimento e relativo spossessamento delle quote. L'obbligo dichiara (...)

L'INAFFIDABILITÀ DELL'AMMINISTRATORE SI TRASMETTE ALLA SOCIETÀ PER CONTAGIO ANCHE SE L'ILLECITO È PREGRESSO (80.5)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali ex art. 80, comma 5, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, l'integrità dell'operatore economico è compromessa dalla presenza di amministratori coinvolti in vicende penali o illeciti professionali maturati anche in contesti societari differenti, operando la cosiddetta teoria del contagio. Le misure di self-cleaning, per essere considerate idonee a ripristinare l'affid (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CONTAGIO SE L'AMMINISTRATORE È COINVOLTO IN ILLECITI DI ALTRE SOCIETÀ (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. c) del d.lgs. n. 50/2016, è legittima l'esclusione di un concorrente fondata sulla teoria del contagio qualora il suo amministratore sia coinvolto in gravi illeciti professionali commessi presso altre società del medesimo gruppo o terze. Le misure di self-cleaning adottate in corso di gara non sanano automaticamente l'illecito pregresso, spettando alla stazion (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE L'OFFERTA TECNICA VIOLA LE DOTAZIONI MINIME DEL CAPITOLATO (68.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'offerta tecnica che propone una dotazione di attrezzature strutturalmente diversa da quella indicata come minima e obbligatoria dal capitolato speciale d'appalto non può essere salvaguardata dal principio di equivalenza, specie se la soluzione proposta (nel caso di specie, contenitori rigidi in luogo di sacchi cartacei) comporta una riduzione della capacità volumetri (...)

RILEVANZA DELLE OMISSIONI DICHIARATIVE PER CONTAGIO TRA AUSILIARIA E AUSILIATA (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, la condotta omissiva riguardante pendenze penali di un esponente apicale di un'impresa ausiliaria si trasmette per 'contagio' anche all'impresa ausiliata aggiudicataria qualora lo stesso soggetto ricopra ruoli di vertice in entrambe le società, atteso che il comportamento contrario alla moralità professionale delle persone fisiche che agiscono per l'ente co (...)

EFFETTI DEL CONTROLLO GIUDIZIARIO SULLE GARE IN CORSO E TEORIA DEL CONTAGIO PROFESSIONALE (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

L'ammissione al controllo giudiziario ex art. 34-bis del D.Lgs. n. 159/2011 non ha valenza retroattiva e non è idonea a ripristinare la legittimazione dell'operatore economico a partecipare a una gara in cui sia già intervenuto l'effetto espulsivo derivante dall'interdittiva antimafia. Inoltre, ai fini dell'esclusione per grave illecito professionale, la Stazione Appaltante può discrezionalmente v (...)

ILLEGITTIMA L'ESTENSIONE AUTOMATICA DELL'INTERDITTIVA DAL SOCIO UNICO ALLA CONTROLLATA NELLA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA

CONS. STATO - Sentenza

La comunicazione antimafia si distingue dall’informazione antimafia poiché consiste nell’attestazione vincolata della sussistenza di cause di decadenza o divieto derivanti da provvedimenti giurisdizionali definitivi; ne consegue che essa può concernere solo i soggetti direttamente colpiti e non consente l'automatica trasposizione a cascata degli effetti inabilitanti da una società all'altra per il (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE DERIVANTE DA INDAGINI PENALI A CARICO DELL'EX AMMINISTRATORE (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. c del D.Lgs. 50/2016, la stazione appaltante dispone di un ampio potere discrezionale nel valutare se condotte penalmente rilevanti in fase di indagine incidano sull'affidabilità dell'operatore economico. Tale valutazione può basarsi sul principio del contagio tra amministratore/socio unico e persona giuridica. L'omissione informativa circa gli atti di indagin (...)

ILLECITO PROFESSIONALE DELL'AUSILIARIA NON COMPORTA L'AUTOMATICA ESCLUSIONE DELL'OPERATORE ECONOMICO OFFERENTE (98.1)

CONS. STATO - Sentenza

In vigenza del D.Lgs. 36/2023, la teoria del contagio non opera tra ausiliaria e operatore economico offerente per fattispecie di illecito professionale grave, in quanto l'esclusione può basarsi solo su fatti direttamente riferibili all'offerente; qualora l'ausiliaria risulti inaffidabile, la Stazione Appaltante deve consentirne la sostituzione ai sensi dell'art. 104, comma 6. (...)

TRASMISSIONE DELL'INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE PER CONTAGIO TRA SOCIETÀ DELLO STESSO GRUPPO (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione per grave illecito professionale fondata sulla c.d. teoria del contagio qualora gli illeciti giuslavoristici e penali, ancorché archiviati, siano riconducibili a un amministratore di vertice comune a più società del gruppo. In tale ipotesi, le misure di self-cleaning consistenti nella rimozione dell'amministratore risultano inidonee se non sono tempestive e se non si accom (...)

LIMITI ALLA TEORIA DEL CONTAGIO E OBBLIGO DI VALUTAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente dalla gara qualora la stazione appaltante ometta di esaminare analiticamente le controdeduzioni presentate dall'impresa a seguito del preavviso di rigetto. L'applicazione della cosiddetta 'teoria del contagio', finalizzata a estendere l'esclusione a società collegate, non può operare in via automatica ma richiede una motivazione rinfor (...)