Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Silenzio Diniego

DOMANDA DI COMPENSAZIONE PER CARO MATERIALI - E' ILLEGITTIMO IL SILENZIO DELLA P.A.

TAR CAMPANIA - SENTENZA

La giurisdizione esclusiva comporta il concorso di posizioni di interesse legittimo e diritto soggettivo, con la conseguenza che la pretesa dell’interessato – come nel caso di specie – all’espletamento dell’istruttoria finalizzata al riconoscimento della revisione prezzi esige la formulazione di un’istanza all’Amministrazione e, in caso di inerzia, la proposizione dell’azione avverso il silenzi (...)

ACCESSO AGLI ATTI – SILENZIO DINIEGO - IMPOSSIBILITA' DI RIPRESENTARE ISTANZA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per costante giurisprudenza, risalente alla sentenza di Cons. Stato, Ad. plen., 20 aprile 2006, n. 7, la mancata impugnazione del diniego nel termine di decadenza non consente la reiterabilità dell’istanza e la conseguente impugnazione del successivo diniego laddove a questo debba riconoscersi carattere meramente confermativo del primo. Tale paradigma viene derogato in presenza di fatti nuovi, (...)

ACCESSO DOCUMENTALE E ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO: POSSONO ESSERE RICHIESTI ENTRAMBI ANCHE SE HANNO FINALITA' DIVERSE

TAR VENETO - SENTENZA

Per questo collegio, è opportuno innanzitutto rammentare – a proposito del rapporto tra le diverse tipologie di accesso – i principi ermeneutici stabiliti dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, nella decisione del 2 aprile 2020, n. 10, secondo cui “L'istanza di accesso documentale ben può concorrere con quella di accesso civico generalizzato e la pretesa (...)

ACCESSO DIFENSIVO: PRECLUSA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE OGNI VALUTAZIONE EX ANTE SULLA DECISIVITÀ DEL DOCUMENTO (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In tema di accesso difensivo, l'Amministrazione detentrice e il Giudice Amministrativo non possono svolgere alcuna valutazione prognostica sull'ammissibilità o sulla decisività del documento richiesto ai fini del giudizio civile o penale cui l'istanza è preordinata, dovendosi limitare a riscontrare il nesso di strumentalità tra il documento e la difesa, salvo i casi di esercizio pretestuoso o teme (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI DI GARA (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Qualora la stazione appaltante, a seguito della notificazione di un ricorso avverso il diniego di accesso agli atti di gara, provveda spontaneamente all'esibizione di tutta la documentazione richiesta, si verifica la cessazione della materia del contendere ai sensi del codice del processo amministrativo, venendo meno la necessità di una pronuncia di merito sulla legittimità dell'originario diniego (...)

IL DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO PREVALE IN ASSENZA DI SEGRETI TECNICI COMPROVATI (53.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'accesso difensivo agli atti di gara, l'opposizione formulata dal controinteressato non può essere generica, ma deve rappresentare puntualmente esigenze di segretezza tecnica o commerciale meritevoli di tutela. Spetta alla stazione appaltante valutare motivatamente l'effettiva rilevanza di tali segreti, fermo restando che, in assenza di prove specifiche sulla riservatezza industriale, (...)

SUSSISTE IL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE AGLI ATTI DELLA FASE DI ESECUZIONE CONTRATTUALE (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi della disciplina generale sull'accesso documentale e delle norme speciali in materia di contratti pubblici, il diritto di accesso è pienamente esercitabile anche rispetto alla documentazione contabile prodotta durante la fase di esecuzione del rapporto negoziale. Tale accessibilità non può essere negata sulla base della natura privatistica degli atti esecutivi, essendo la condotta dell'Am (...)

ACCOGLIMENTO CAUTELARE PER L'ACCESSO AI DOCUMENTI E TUTELA DELLA RES ADHUC INTEGRA

CONS. STATO - Decreto

La misura cautelare monocratica deve essere concessa laddove la valutazione comparativa degli interessi suggerisca la necessità di preservare la 'res adhuc integra' nelle more della definizione collegiale dell'incidente cautelare, garantendo l'effettività della tutela giurisdizionale in materia di accesso ai documenti. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SATISFATTIVA DEI DOCUMENTI NELLE MORE DEL GIUDIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Nel giudizio in materia di accesso agli atti, l'esibizione tardiva dei documenti da parte dell'amministrazione resistente, qualora avvenga in pendenza di giudizio e risulti pienamente satisfattiva dell'interesse del ricorrente, comporta la dichiarazione di cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse alla pronuncia di merito. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO ACCESSO SE IL RISCONTRO PRECEDE IL SILENZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di accesso ai documenti amministrativi, è inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto ex articolo 116 del codice del processo amministrativo qualora l'amministrazione resistente abbia fornito riscontro positivo all'istanza prima del decorso del termine di trenta giorni previsto per la formazione del silenzio-diniego. Qualora la documentazione sia stata trasmessa e non sia co (...)

SUSSISTE IL DIRITTO DI ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE PER LA REVISIONE DEI PREZZI NELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittimo il silenzio-diniego opposto dall'amministrazione alla richiesta di accesso agli atti formulata dall'appaltatore in merito alla documentazione inviata dal Direttore dei Lavori al RUP e alle comunicazioni con i Ministeri per il recupero dei rincari dei materiali, trattandosi di documenti strumentali alla tutela della posizione contrattuale dell'impresa; l'istanza deve tuttavia avere un (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO DIFENSIVO SE I DOCUMENTI SONO ESTRANEI ALL'IMPUTAZIONE PENALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Ai fini dell'esercizio del diritto di accesso difensivo, non è sufficiente l'astratta pendenza di un giudizio penale, occorrendo la dimostrazione di un interesse concreto derivante dal nesso di strumentalità tra la documentazione richiesta e le specifiche contestazioni dell'imputazione; tale interesse è insussistente qualora l'amministrazione destinataria dell'istanza sia estranea ai fatti di reat (...)

SUSSISTE IL DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO AGLI ATTI DELLA VARIANTE IN CORSO D'OPERA (53.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

L'accesso documentale di tipo difensivo ex art. 22 e ss. della legge n. 241 del 1990 può essere legittimamente esercitato dall'appaltatore per acquisire documenti relativi a varianti in corso d'opera non ancora approvate, al fine di valutare azioni di risoluzione contrattuale o recupero crediti; tale diritto opera indipendentemente dai poteri di esibizione istruttoria spettanti al giudice civile, (...)

ONERE PROVA DOPPIA CONFORMITÀ URBANISTICA IN ISTANZA DI SANATORIA EDILIZIA

TAR SICILIA, CATANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 36 del D.P.R. n. 380/2001, il silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di accertamento di conformità costituisce una fattispecie di silenzio-rigetto che non ammette censure per difetto di motivazione. È onere del soggetto interessato fornire la prova certa sia dell'epoca di realizzazione delle opere che della sussistenza dei requisiti di doppia conformità urbanistica, (...)