Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sentenza semplificata
LEGITTIMA LA SENTENZA SEMPLIFICATA NEL RITO APPALTI E LA DISCREZIONALITA' SULLE TARIFFE (120.5)
Nel rito speciale in materia di appalti pubblici, la sentenza in forma semplificata costituisce, ai sensi dell'art. 120, comma 5, c.p.a., la modalità ordinaria di definizione del giudizio. Inoltre, la stazione appaltante può legittimamente fissare un canone di concessione soggetto a rialzo e contestuali limiti alle tariffe massime, poiché il principio del risultato deve essere armonizzato con il p (...)
INAMMISSIBILE L’AUTOTUTELA TARDIVA SE L’ERRORE È IMPUTABILE ALLA PA (21.1)
L'annullamento d'ufficio di un permesso di costruire, adottato oltre il termine di dodici mesi di cui all'art. 21-nonies della L. n. 241/1990, è illegittimo qualora l'amministrazione non dimostri che il privato abbia indotto in errore l'ente tramite una falsa rappresentazione della realtà. Tale dolo è escluso se l'istanza del privato si è conformata ai contenuti di un certificato di destinazione u (...)
SUFFICIENTE LA DESCRIZIONE DELLE OPERE PER L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE
Ai fini della validità dell'ordinanza di demolizione di un abuso edilizio, è necessaria e sufficiente la descrizione analitica delle opere abusivamente realizzate affinché il destinatario possa rimuoverle spontaneamente. L'individuazione specifica della superficie occupata e dell'area di sedime che verrebbe acquisita in caso di inottemperanza è un elemento necessario solo per la successiva ordinan (...)

