Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Segni distintivi

IL DIVIETO DI CAMBIO INSEGNA NELLE CONCESSIONI RICHIEDE MOTIVAZIONE SU INTERESSI PUBBLICI PREVALENTI (175.7)

CONS. STATO - Sentenza

Il diniego di autorizzazione alla modifica dei segni distintivi (insegna) in corso di esecuzione di una concessione di beni pubblici è illegittimo se fondato esclusivamente sull'assenza di un pubblico interesse alla deroga, senza che l'amministrazione dimostri l'esistenza di un interesse pubblico contrario prevalente, quale il pregiudizio al decoro del sito o l'alterazione sostanziale degli elemen (...)

INGANNEVOLE L'USO DI SEGNI DISTINTIVI ISTITUZIONALI SENZA AUTORIZZAZIONE ANCHE SE IL MARCHIO È REGISTRATO

CONS. STATO - Sentenza

Integra una pratica commerciale ingannevole la promozione di prodotti editoriali che, tramite l'utilizzo di loghi, segni distintivi e denominazioni evocativi di un'istituzione pubblica, induca il consumatore medio a ritenere sussistente un collegamento istituzionale inesistente, a nulla rilevando la previa registrazione dei marchi presso gli uffici competenti o il preuso degli stessi. (...)

L'USO ESCLUSIVO E COMMERCIALE DEI SEGNI DISTINTIVI DELLE FORZE ARMATE (134.1)

CONS. STATO - Parere

In tema di valorizzazione economica dei segni distintivi istituzionali, l'uso temporaneo di denominazioni ed emblemi da parte di terzi può avvenire mediante contratti di sponsorizzazione o atti assimilabili; qualora la concessione avvenga a titolo gratuito, la stazione appaltante deve motivare rigorosamente la sussistenza di uno specifico e comprovato interesse pubblico, garantendo la compatibilit (...)