Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Scomputo oneri

APPLICAZIONE DEI CRITERI ERMENEUTICI CIVILISTICI ALLE CONVENZIONI URBANISTICHE PER LO SCOMPUTO ONERI

CONS. STATO - Sentenza

Nelle convenzioni urbanistiche, riconducibili alla categoria degli accordi sostitutivi di provvedimento ex art. 11 della legge n. 241 del 1990, trovano applicazione i canoni ermeneutici civilistici di cui agli artt. 1362 e ss. c.c. Ne consegue che, qualora il testo negoziale preveda espressamente lo scomputo degli oneri per la realizzazione di specifiche opere (anche se di connessione esterna), l' (...)

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ANALITICA NEL DINIEGO DI SCOMPUTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di urbanizzazione delle aree industriali, il provvedimento dell'ente che nega lo scomputo degli oneri per opere realizzate direttamente dal privato deve essere corredato da una motivazione analitica che espliciti le ragioni tecniche o giuridiche ostative. Un richiamo astratto all'incoerenza con la disciplina degli appalti pubblici costituisce difetto di motivazione e vizio di eccesso di po (...)

CONSENSO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NECESSARIO PER LO SCOMPUTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE (16.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di oneri di urbanizzazione, lo scomputo dei costi di realizzazione delle opere non costituisce un diritto soggettivo del privato derivante da un'autonoma determinazione, ma una fattispecie eccezionale subordinata alla stipula di una convenzione con l'Amministrazione comunale. Tale accordo deve definire preventivamente le modalità e le garanzie dell'intervento, spettando alla stazione appal (...)