Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Scioglimento comuni

IL CRITERIO DEL PIU PROBABILE CHE NON NELLO SCIOGLIMENTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di scioglimento di un consiglio comunale per infiltrazioni mafiose è espressione di un potere ampiamente discrezionale di natura cautelare, per la cui legittimità è sufficiente la sussistenza di elementi indiziari che rendano plausibile il condizionamento mafioso, senza necessità di prova di reati o di condanne definitive, in quanto teso a prevenire il pregiudizio per il buon anda (...)

ILLEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SU SOLI LEGAMI PARENTALI E PRESUPPOSTI TEMPORALMENTE SCADUTI (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'informazione antimafia interdittiva fondata unicamente su rapporti di parentela in assenza di elementi concreti che dimostrino il pericolo di condizionamento mafioso dell'impresa. L'obbligo di acquisizione dell'informativa antimafia previsto dall'art. 100 del D.Lgs. n. 159/2011 per gli enti locali sciolti ex art. 143 TUEL opera esclusivamente per i cinque anni successivi allo sciog (...)