Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Sanità pubblica

LEGITTIMA LA SCELTA DEL LOTTO UNICO PER ESIGENZE DI EFFICIENZA ORGANIZZATIVA E COORDINAMENTO EPIDEMIOLOGICO (58.2)

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la previsione di un lotto unico è legittima, ai sensi dell'art. 58 del D.Lgs. 36/2023, qualora la stazione appaltante fornisca un'adeguata motivazione circa la necessità di acquisire dati epidemiologici e garantire la sorveglianza sanitaria in modo unitario e immediato. In tale contesto, l'interesse all'efficienza della spesa pubblica e alla qualità della prestazione i (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO IN SEDE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Nel giudizio cautelare avente ad oggetto l'affidamento di servizi di pulizia in ambito sanitario, l'istanza di sospensione del provvedimento di aggiudicazione deve essere respinta qualora le esigenze di tutela della salute pubblica e la necessaria continuità delle prestazioni di sanificazione risultino prevalenti rispetto all'interesse del ricorrente, rinviando al merito l'approfondimento sulle ce (...)

ACCREDITAMENTO REQUISITO INDISPENSABILE PER LA STIPULA DI ACCORDI CONTRATTUALI IN AMBITO SANITARIO

CONS. STATO - Ordinanza

Ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, l'accreditamento istituzionale costituisce un requisito soggettivo inderogabile per la stipula di accordi contrattuali con il Servizio Sanitario Nazionale. Tale disciplina è compatibile con i principi del diritto dell'Unione Europea in materia di appalti pubblici, poiché l'organizzazione dei servizi sanitari ricade nella sfera di competenza nazionale g (...)

NATURA PUBBLICISTICA DELL'ATTO AZIENDALE E OBBLIGO DI ATTUAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Sussiste l'obbligo dell'Azienda Sanitaria di provvedere in modo espresso e motivato sull'istanza volta all'attuazione dei servizi sanitari già programmati, poiché l'atto aziendale, pur potendo avere natura privatistica, è sindacabile qualora sia inserito in un procedimento di diritto pubblico volto alla garanzia dei livelli essenziali di assistenza. (...)