Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Salute pubblica

LEGITTIMA L'ORDINANZA DI CHIUSURA DELLA FARMACIA CHE PROSEGUE L'ATTIVITÀ DOPO LA SCADENZA DELLA CONCESSIONE (50.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'apertura abusiva di una farmacia, o la prosecuzione dell'attività oltre la scadenza del titolo concessorio e dopo il subentro del nuovo aggiudicatario, integra un presupposto idoneo per l'esercizio del potere di ordinanza contingibile e urgente ex artt. 50 e 54 del D.Lgs. n. 267/2000, attesa l'obiettiva situazione di pericolo per la salute pubblica derivante dall'illegittima erogazione di farmac (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO PER URGENZA E NECESSITÀ TECNICHE INDEROGABILI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara ex art. 76, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 quando la fornitura di dispositivi medici sia finalizzata alla continuità terapeutica di pazienti già in cura e l'urgenza derivi dall'esaurimento imprevisto dei lotti di precedenti accordi quadro, purché l'aggiudicazione sia limitata ai prodotti specifici necessari e (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA SALUTE SULLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, deve ritenersi prevalente l'interesse dell'Amministrazione sanitaria alla tempestiva acquisizione e installazione di apparecchiature mediche (nella specie, sistemi robotici per la riabilitazione) rispetto all'interesse dell'operatore economico alla sospensione dell'aggiudicazione, stante la priorità della (...)