Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Ristorazione sanitaria

ASSENZA DI PERICULUM NELL'IMPUGNAZIONE DI BANDI CON DANNO RISTORABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di impugnazione degli atti di indizione di una gara d'appalto, non sussiste il requisito del periculum in mora per la concessione di misure cautelari monocratiche per il solo fatto che il termine di presentazione delle offerte sia prossimo alla scadenza, atteso che l'eventuale accoglimento del ricorso consente il ristoro in forma specifica del ricorrente mediante la rinnovazione della gara (...)

VALUTAZIONE TECNICA E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il fumus boni iuris deve ritenersi insussistente laddove l'offerta tecnica del concorrente aggiudicatario non risulti palesemente in contrasto con le prescrizioni della lex specialis; inoltre, l'interesse pubblico alla continuità dell'erogazione di un servizio pubblico essenziale prevale sull'interesse economico del ricorrente al subentro nel contr (...)

LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SANITARIA E VERIFICA DI CONGRUITÀ (97.5)

T.A.R. LOMBARDIA - Sentenza

Nelle procedure di gara per servizi ad alta intensità di manodopera, come la ristorazione collettiva, il giudizio di congruità dell'offerta espresso dalla commissione è espressione di un'ampia discrezionalità tecnica, non sindacabile nel merito se il sub-procedimento di anomalia ha dato atto del rispetto della contrattazione collettiva e della stabilità dei costi proposti dall'operatore economico (...)