Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Rischio contrattuale

INESISTENZA DI UN OBBLIGO DI REVISIONE PREZZI SENZA ESPRESSA CLAUSOLA NELLA LEX SPECIALIS (106.1)

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 106 del d.lgs. 50/2016, la revisione dei prezzi negli appalti pubblici è consentita solo se prevista nei documenti di gara iniziali mediante clausole chiare, precise e inequivocabili. In mancanza di tali clausole, l'operatore economico non può pretendere l'aggiornamento del corrispettivo invocando l'integrazione automatica del contratto o i principi di buona fede, gravando su di (...)

LEGITTIMA L'ALLOCAZIONE AL FORNITORE DEL RISCHIO DI OBSOLESCENZA E SCADENZA DEI FARMACI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

La clausola della lex specialis che impone all'appaltatore l'obbligo di ritiro e rimborso dei farmaci inutilizzati o prossimi alla scadenza non configura uno squilibrio contrattuale né una violazione del principio di remuneratività, qualora la stessa sia finalizzata a governare rischi oggettivi di obsolescenza farmaceutica e a preservare la finanza pubblica da sprechi derivanti da sopravvenienze c (...)

LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA DI RESO DEI FARMACI IN SCADENZA PER SOPRAVVENIENZE OGGETTIVE (9.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che obbliga l'appaltatore al ritiro e alla sostituzione dei farmaci prossimi alla scadenza, in quanto finalizzata a gestire rischi oggettivi propri del settore farmaceutico e a prevenire sprechi di risorse pubbliche; tale onere non altera l'equilibrio contrattuale se riconducibile a sopravvenienze non imputabili a errori programmatori della stazione appa (...)

ALLOCAZIONE DEL RISCHIO DI OBSOLESCENZA DEI FARMACI A CARICO DEL FORNITORE (120.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

Nelle gare per la fornitura di specialità medicinali, la clausola che impone all'appaltatore il ritiro dei prodotti in scadenza e il loro rimborso o sostituzione costituisce una legittima deroga al principio del rischio di perimento della cosa (res perit domino). Tale previsione risponde all'esigenza della Stazione Appaltante di gestire il rischio di obsolescenza tecnologica e terapeutica, garante (...)

LEGITTIMA LA CLAUSOLA DI RITIRO DEI FARMACI IN SCADENZA PER SOPRAVVENIENZE OGGETTIVE (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È legittima la previsione della lex specialis che impone al fornitore di medicinali l'obbligo di ritirare e sostituire i prodotti in scadenza non utilizzati, qualora tale rischio sia connesso a sopravvenienze oggettive tipiche del settore farmaceutico (come l'innovazione terapeutica). Tale clausola non determina uno squilibrio contrattuale insanabile, ma riflette l'esercizio della discrezionalità (...)

LEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE IMPONE AL FORNITORE IL RITIRO DEI FARMACI IN SCADENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

La clausola di capitolato che impone al fornitore l'obbligo di ritiro e sostituzione dei medicinali prossimi alla scadenza, pur se consegnati nel rispetto dei termini minimi di vita utile, non integra uno squilibrio contrattuale illegittimo ma una valida allocazione del rischio di obsolescenza terapeutica. Tale rischio è connaturato alle dinamiche del mercato farmaceutico e può essere legittimamen (...)

DINIEGO CIGO PER SOSPENSIONI LAVORI PREVISTE DALL'ACCORDO QUADRO (107.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In materia di ammortizzatori sociali, non è configurabile il diritto alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) qualora la sospensione dell'attività lavorativa sia riconducibile a scelte organizzative o facoltà discrezionali del committente espressamente previste nel contratto di appalto. L'accettazione negoziale del rischio di fermo delle maestranze per esigenze connesse all'esecuzione del (...)