Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Rinvio al Merito
ELEVATO GRADO DI COMPLESSITA' TECNICA: IL GIUDICE AMMINISTRATIVO PUÒ DISPORRE IL RINVIO DELLA DECISIONE SULL'ISTANZA CAUTELARE ALLA FASE DI MERITO
In sede di esame dell’istanza cautelare, il Tribunale Amministrativo Regionale, qualora ritenga che le censure dedotte con il ricorso e i motivi aggiunti meritino, per la loro complessità, un approfondimento incompatibile con la sommaria cognizione propria della fase cautelare, può rinviare la decisione alla sede di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., fi (...)
LIQUIDAZIONE COMPENSO VERIFICATORE RIMESSA ALLA DECISIONE DI MERITO PER UNITARIETÀ DELLE SPESE
È legittimo differire la decisione sull'istanza di liquidazione del compenso del verificatore alla fase di merito, qualora tale rinvio sia funzionale alla regolazione unitaria delle spese processuali all'esito del giudizio. (...)
Argomenti:
RINVIO AL MERITO PER LA TRATTAZIONE DI QUESTIONI COMPLESSE IN SEDE CAUTELARE
Ai fini di una corretta tutela giurisdizionale, il giudice amministrativo, riscontrata la necessità di una disamina approfondita delle questioni di fatto e di diritto sollevate nel ricorso, può disporre il rinvio della trattazione alla fase di merito, fissando tempestivamente l'udienza pubblica. (...)
Argomenti:
LEGITTIMA RINUNCIA ALLA CAUTELARE DOPO L'IMPEGNO DELLA STAZIONE APPALTANTE A NON STIPULARE IL CONTRATTO
Nel giudizio amministrativo in materia di appalti, qualora la stazione appaltante formalizzi a verbale l'impegno a non dare esecuzione all'aggiudicazione e a non procedere alla stipula del contratto fino alla definizione del ricorso, è ammissibile la rinuncia alla domanda cautelare da parte del ricorrente. In tale scenario, il Giudice Amministrativo può dare atto della rinuncia e fissare sollecita (...)
IMPEGNO A NON STIPULARE IL CONTRATTO E RINVIO AL MERITO DELLA CAUTELARE (17.5)
In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, qualora l'Amministrazione resistente si impegni formalmente a non stipulare il contratto fino alla pubblicazione della sentenza di merito e la parte ricorrente acconsenta al rinvio, il Collegio può differire la decisione sulla domanda cautelare alla fase di merito, fissando con sollecitudine l'udienza pubblica ai sensi del codice del proce (...)
Argomenti:
RIUNIONE AL MERITO DELL'ACCESSO SE LA LEGITTIMAZIONE È SUB IUDICE
Ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., il giudice amministrativo può differire la decisione sull'istanza di accesso proposta in corso di causa per riunirla a quella di merito quando la verifica della configurabilità di un interesse attuale all'esercizio del diritto di accesso appaia condizionata dall'esito di un giudizio di appello non ancora definito avente ad oggetto l'esclusione dalla gara de (...)
RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE E RINVIO AL MERITO PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME
In sede di esame di un'istanza cautelare incidentale, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non insistere per la discussione e di rinunciare alla domanda sospensiva — eventualmente anche per l'esistenza di provvedimenti cautelari ottenuti da terzi in giudizi connessi —, il giudice amministrativo deve limitarsi a prendere atto della rinuncia e fissare tempestivamente l'udienza pubblic (...)
RINVIO AL MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI INCOMPATIBILI CON LA FASE CAUTELARE
In sede di istanza cautelare, qualora le censure dedotte avverso gli atti di gara e le connesse istanze di accesso ai documenti richiedano approfondimenti istruttori e giuridici complessi, non suscettibili di risoluzione allo stato degli atti, il Collegio può differire la decisione al merito, fissando tempestivamente l'udienza di discussione. (...)
Argomenti:
TUTELA CAUTELARE TRAMITE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO
In materia di appalti pubblici, la domanda di sospensione degli atti di gara può essere soddisfatta mediante la sollecita fissazione dell'udienza di discussione nel merito, qualora il Tribunale ravvisi che tale soluzione garantisca un adeguato contemperamento tra l'esigenza di tutela del ricorrente e la celerità dell'azione amministrativa. (...)
Argomenti:
DELIBAZIONE APPROFONDITA SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA E RINVIO AL MERITO (110.1)
La valutazione della legittimità dell'esclusione di un concorrente per anomalia dell'offerta, laddove involga questioni giuridiche e tecniche complesse, non si presta ad una delibazione sommaria in fase cautelare; sussistono pertanto i presupposti per la sollecita definizione del giudizio nel merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., fissando l'udienza pubblica per una cognizione piena ed es (...)
Argomenti:

