Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Rifiuti sanitari

Sopravvenuta aggiudicazione e improcedibilità del ricorso per carenza di interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di indizione di una gara d’appalto è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, il ricorrente risulti aggiudicatario del servizio per effetto dell’esclusione degli altri operatori economici, venendo così meno l'utilità di una pronuncia di annullamento. (...)

Discrezionalità della PA e principio di fiducia nell'illecito professionale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, l'amministrazione aggiudicatrice dispone di un ampio potere tecnico-discrezionale nel valutare l'affidabilità e l'integrità del concorrente, potendo desumere l'inaffidabilità da ogni vicenda pregressa anche non tipizzata. Tale valutazione deve essere orientata dal principio di fiducia codificato dal D.Lgs. 36/2023, restando precluso al giudice amministrativ (...)

Standardizzazione rifiuti sanitari e rilevanza illeciti professionali smentiti da ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In tema di gravi illeciti professionali, la valutazione della Stazione Appaltante non può prescindere dagli esiti dei procedimenti attivati presso l'ANAC che abbiano espressamente escluso condotte sanzionabili. Il servizio di ritiro e smaltimento di rifiuti sanitari deve considerarsi prestazione standardizzata qualora le modalità esecutive, le autorizzazioni e le caratteristiche tecniche siano min (...)